Pianta di saponaria ocymoides

Piante perenni

Saponaria ocymoides

La saponaria ocymoides è una pianta perenne diffusa su tutto l'arco alpino. In tempi non tropo remoti le sue radici venivano adoperate per lavare i panni perché contengono una sostanza capace di rimuovere lo sporco. Fiorisce in primavera e attualmente viene impiegata per decorare i giardini.

di Redazione

01 dicembre 2014

Caratteristiche principali della saponaria ocymoides

La saponaria ocymoides è una pianta perenne che cresce spontaneamente nelle zone montane. La sua fioritura preannuncia la primavera e colora sia i giardini che i boschi di viola. Il suo nome è dovuto alla sostanza saponiera che contiene e fino a qualche anno fa era sempre presente negli orti domestici sia perché veniva utilizzata per fare il bucato ma anche perché dispone di numerose proprietà curative. Esistono diverse varietà di saponarie ma la caratteristica che hanno in comune è la forma dei loro fiori. Hanno una forma allungata a calice mentre la corolla è formata da cinque petali piatti. In natura ha la capacità di colonizzare grandi spazi in tempi molto brevi a pato che incontri le giuse condizioni climatiche, un terreno accogliente e un elevato tasso di umidità.

Metodo di propagazione

La saponaria ocymoides può essere propagata in diversi modi. Quello più utilizzato è sicuramente la propagazione mediante divisione dei cespi. Tale operazione deve essere effettuata nel mese di ottobre ed è buona pratica mettere subito a dimora i cespi altrimenti potrebbero seccare. Un'altra metodologia efficace consiste nel separare gli stoloni sotterranei dalla pianta madre in primavera. Anche la semina produce ottimi risultati ma è da tenere in considerazione il fatto che solo dopo un anno o due si potranno ottenere le prime fioriture. I semi si raccolgono e si mettono a dimora nel mese di settembre in un terriccio leggero e soffice. Le piantine devono essere poi diradate quando iniziano a crescere in un luogo più spazioso e al riparo da forti venti.

Metodo di coltivazione

La saponaria non è difficile da coltivare. Si adatta facilmente a qualsiasi tipologia di terreno e clima. Preferisce essere posizionata in una zona ben soleggiata ma può vivere bene anche in luoghi più ombreggiati a patto che riceva quotidianamente una buona quantità di luce. Quando le piante fioriscono si possono aiutare somministrando loro fertilizzanti liquidi diluiti nelle acque delle innaffiature. A fioritura avvenuta, è meglio eseguire una potatura drastica per stimolare una migliore produzione di nuovi butti. Durante la stazione estiva provvedete a innaffiare regolarmente le piante per evitare che possano iniziare a presentare segni evidenti di sofferenza. Prima dell'inverno recidete tutta la parte aerea della saponaria per proteggere le radici dalle gelate.

Principi attivi e proprietà

La radice della saponaria viene adoperata in fitoterapia per il suo elevato contenuto di vitamina C e flavonoidi. Spesso queste sostanze vengono utilizzate per preparare creme idratanti per il viso o composti anti cellulite per applicazioni localizzate. Il decotto che si può ottenere con le foglie è un ottimo decongestionante e espettorante. Favorisce l'aumento della secrezione di tipo bronchiale e diminuisce significativamente i sintomi delle bronchiti e di tutte le malattie dell'apparato respiratorio. Le saponine contenute nella pianta in questione stimolano efficacemente la diuresi favorendo la depurazione dell'organismo e l'eliminazione di scorie. Composti a base di saponaria vengono adoperati per la cura dei sintomi dell'acne giovanile così come altre patologie della cute.

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Domande frequenti

  • Come e quando devo moltiplicare la Saponaria ocymoides?
    Il metodo più efficace è la divisione dei cesbi, da effettuare idealmente a ottobre. È fondamentale reimpiantare immediatamente i nuovi cespi per evitare che si secchino. In alternativa, in primavera si possono separare gli stoloni sotterranei dalla pianta madre. La semina è possibile a settembre utilizzando un terriccio leggero, ma richiede pazienza poiché le prime fioriture appariranno solo dopo uno-due anni.
  • Quali sono le proprietà medicinali e usi della Saponaria?
    Le radici, ricche di vitamina C e flavonoidi, sono usate in fitoterapia per creme idratanti e anti-cellulite. Il decotto delle foglie agisce come decongestionante ed espettorante, utile contro le bronchiti e le malattie respiratorie. Le saponine stimolano la diuresi e la depurazione dell'organismo. Inoltre, i suoi composti sono efficaci nel trattamento dell'acne giovanile e di altre affezioni cutanee.
  • Come si coltiva correttamente la Saponaria nel giardino?
    È una pianta rustica che si adatta a vari terreni e climi, preferendo posizioni soleggiate ma tollerando anche l'ombra leggera se c'è buona luminosità. Annaffia regolarmente d'estate per evitare stress idrico. Durante la fioritura, somministra fertilizzanti liquidi diluiti nell'acqua. Dopo la fioritura, esegui una potatura drastica per favorire nuovi getti. A fine inverno, taglia la parte aerea per proteggere le radici dal freddo.
  • Perché si chiama 'Saponaria' e qual è il suo uso storico?
    Il nome deriva dalla presenza di saponine, sostanze naturali capaci di creare schiuma e rimuovere lo sporco. Storicamente, le sue radici erano comunemente usate negli orti domestici per lavare i panni, sostituendo il sapone moderno. Oggi questa proprietà è meno rilevante dato l'uso ornamentale prevalente, ma rimane la ragione etimologica del suo nome scientifico e volgare.
  • In che periodo fiorisce e come appare?
    La Saponaria ocymoides fiorisce in primavera, preannunciando spesso l'arrivo della stagione calda. I fiori sono caratteristici: hanno una forma allungata a calice e una corolla composta da cinque petali piatti. Il colore predominante è il viola, che tende a colorare prati, bordure e boschi dove la pianta cresce spontaneamente o è stata introdotta, creando effetti visivi molto suggestivi.

Scheda Tecnica

Saponaria ocymoides

Nome scientificoSaponaria ocymoides
FamigliaCaryophyllaceae
Tipo di piantaPerenne suffruticosa
OrigineEuropa (Arco Alpino)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoSciolto, drenante, anche povero
IrrigazioneModerata, regolare in estate
FiorituraPrimavera (maggio-giugno)
Altezza20-30 cm
ConcimazioneFertilizzante liquido durante la fioritura
PotaturaDrastica post-fioritura e a fine inverno
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (ottobre), stoloni (primavera), seme (settembre)
Malattie e parassitiResistente, attenzione a ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneFacile

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