un esempio di verbascum alpino

Piante perenni

Verbascum

Il verbascum è una pianta perenne, spontanea anche in terreni sassosi, utilizzata in medicina; adatta ai giardini rocciosi e per le aiuole. Il verbascum si semina da luglio ad agosto e viene trapiantato prima della stagione invernale. Si adatta ad ogni tipo di terreno.

di Redazione

18 novembre 2014

Verbascum: caratteristiche della specie

Un tempo si usavano le foglie del verbasco, stoppose quando sono essiccate, per farne lucignoli delle lampade ad olio. Infatti, ci arrivano dal Rinascimento immutati i nomi volgari di "lucerna" o "candela" riferiti sempre al verbascum. I robusti fusti di questa specie servivano un tempo per accendere i forni del pane, per la grande infiammabilità degli steli fiorali opportunamente essiccati. Le massaie di un tempo usavano i fiori del verbascum per preparare una tintura gialla che peraltro era poco resistente. Vi è inoltre un'altra specie il verbascum blattarium a cui erano attribuite proprietà insetticide o per lo meno di tenere lontano dalle case insetti, un tempo, piuttosto diffusi. Esistono in commercio bellissimi ibridi di verbascum tra questi vi è: il "pink domino" a fiori rosa; il "golden bush" a fiori gialli con stami rosa; il "miss willmott" a fiori bianchi; il "mont blanc" anch'esso a fiori bianchi, stupendi.

Semina, trapianto, moltiplicazione

Il genere verbascum annovera specie numerosissime, circa 300, molte delle quali hanno proprietà medicinali. Il verbascum è una pianta diffusa nelle regioni temperate del Vecchio Mondo e nelle regioni costiere del Mediterraneo orientali. In Italia si incontrano spontanee un pò ovunque, sia in pianura che in montagna sino al limite superiore dei boschi di conifere e dei pascoli, spesso anche oltre i 2.000 metri di altitudine. Le proprietà medicinali del verbascum, in particolare del verbascum thapsus, si ricavano dalle foglie e dai fiori con azione depurativa, diuretica, emolliente. Data la sua alta diffusione in Italia il verbascum assume diversi nomi regionali e locali: tasso barbasso, levantone, caruga, tassu, cadumbulu. Quasi tutte le specie di verbasco sono biennali e si autodisseminano molto facilmente. La semina si effettua in aprile. Gli ibridi di verbascum, che si usano preferibilmente in giardino, sia per bordure che per aiuole, devono essere propagati per via vegetativa.

Terriccio, annaffiatura, concimazione

Il verbascum è una pianta che si adatta a qualsiasi terreno, anche sassoso, quindi ben drenato ed a pieno sole. Sono specie che non richiedono cure colturali particolari, cure che si esauriscono in una concimazione primaverile e in un'annaffiatura di soccorso in caso di siccità. Questa pianta ama il sole pieno, se a mezz'ombra le piante si allungano e si ripiegano. Il terriccio più adatto è, dunque, calcareo, sabbioso, asciutto. Il peggior nemico del verbascum è l'afide nero al momento della fioritura. La pianta, in caso, di attacco dei parassiti va trattata per evitare di perderla con prodotti specifici che, sarà possibile acquistare o in vivaio o nei negozi specializzati. Il verbascum può anche essere coltivato, seminandolo in semenzaio, in luglio e agosto, per trapiantare poi a dimora prima della stagione invernale.

La fioritura

La fioritura del verbascum è tipica dei mesi estivi, quantunque alcune specie entrino già in fioritura ai primi di giugno. I fiori sono riuniti in lunghi racemi, simili a spighe gialle, bianche, rosa, rosa scuro e giallo crema sono i colori degli ibridi. Questa specie appartiene alla famiglia dei Scrophulariaceae. Nel campo dell'erboristeria il verbascum è molto utilizzato. Fiori e foglie di questa specie vengono impiegati per combattere la tosse, la faringite, la tracheite, la bronchite. Il verbascum, infatti, ha delle notevoli proprietà antinfiammatorie. Non molti sanno che però le parti di questa pianta hanno anche proprietà sedative e diuretiche. Il verbascum è quindi considerata una pianta officinale. Le foglie della pianta sono molto apprezzate da un uccello, dai colori stupendi, la Coturnice, che vive sulle Alpi.

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Domande frequenti

  • Come si moltiplica correttamente il Verbascum?
    La maggior parte delle specie di Verbascum è biennale e si moltiplica facilmente tramite semina diretta in aprile, poiché si autodissemina spontaneamente. Per gli ibridi ornamentali, la riproduzione per seme non garantisce la conservazione delle caratteristiche genetiche; pertanto, è necessario propagarli per via vegetativa. Un metodo alternativo efficace consiste nel seminare in semenzaio tra luglio e agosto, per poi trapiantare le piantine a dimora prima dell'inverno, assicurando così un attecchimento ottimale.
  • Quali sono le proprietà medicinali del Verbasco?
    Il Verbascum è una pianta officinale molto utilizzata in erboristeria grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, depurative, diuretiche, emollienti e sedative. Le foglie e i fiori vengono impiegati principalmente per alleviare disturbi respiratori come tosse, faringite, tracheite e bronchite. Queste virtù terapeutiche derivano dall'uso delle parti aeree della pianta, rendendola utile per preparare infusi o decotti naturali destinati a calmare l'irritazione delle vie aeree.
  • In quale periodo avviene la fioritura del Verbascum?
    La fioritura del Verbascum è tipicamente estiva, con alcune specie che iniziano a produrre fiori già all'inizio di giugno. I fiori sono riuniti in lunghi racemi simili a spighe, disponibili in varie colorazioni a seconda della specie o dell'ibrido: giallo, bianco, rosa, rosa scuro e giallo crema. Questa prolungata fioritura li rende ideali per abbellire bordure e aiole durante i mesi caldi.
  • Come coltivare il Verbascum in giardino?
    Il Verbascum è una pianta rustica e adattabile che richiede esposizione a pieno sole; a mezz'ombra tende ad allungarsi e piegarsi. Predilige terreni calcarei, sabbiosi, asciutti e perfettamente drenati, resistendo bene anche in terreni sassosi. Le cure colturali sono minime: basta una leggera concimazione in primavera e annaffiature di soccorso solo in periodi di siccità prolungata. È fondamentale monitorare la presenza di afidi neri durante la fioritura.

Scheda Tecnica

Verbascum spp.

Nome scientificoVerbascum spp.
FamigliaScrophulariaceae
Tipo di piantaBiennale o perenne (ibridi)
OrigineRegioni temperate Vecchio Mondo, Mediterraneo orientale
EsposizionePieno sole
TerrenoCalcereo, sabbioso, asciutto, ben drenato, anche sassoso
IrrigazioneModerata, solo soccorso in caso di siccità
FiorituraPrimavera-Estate (giugno-agosto)
ConcimazioneLeggera concimazione primaverile
MoltiplicazioneSemina (aprile, luglio-agosto per semenzaio), propaggine vegetativa per ibridi
Malattie e parassitiAfide nero
Difficoltà di coltivazioneFacile

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