Clematis armandii sempreverde

Rampicanti

Clematis sempreverdi

Portamento rampicante e avvolgente per le varietà di Clematis sempreverdi dall'abbondante e ricca fioritura. Resistenti e adatte a diversi contesti climatici si coltivano facilmente sia in vaso che in piena terra. Foglie composte di colore verde chiaro e piccoli fiori bianchi con gli stami gialli.

di Redazione

29 dicembre 2014

Clematis sempreverdi

Appartenenti alla famiglia delle Ranunculaceae, generalmente sono piante che perdono il fogliame durante la stagione invernale ma esistono alcune specie di Clematis sempreverdi. Quella più diffusa in commercio e impiegata a scopo ornamentale è il genere Clematis armandii, sono piante dal portamento rampicante e dalla crescita veloce. La fioritura inizia in primavera e produce abbondanti fiori di colore bianco. Sono molto resistenti sia alle temperature al di sotto dello zero che al clima costiero, coltivate in condizioni favorevoli possono raggiungere e superare i cinque metri d'altezza. Richiedono un'esposizione ben soleggiata, facendo attenzione a tenere in ombra il colletto della pianta. Tra le varietà di questo genere, si caratterizzano per le piccole infiorescenze bianche, le Clematis armandii Apple Blossom e le Clematis armandii Snowdrift.

Clematis sempreverde

Piante rampicanti le Clematis sempreverdi dai fiori piccoli, bianchi, composti da sei petali di forma ovale. Ricoprono quasi interamente il fogliame, durante il periodo della fioritura. A questa descrizione combacia la varietà di Clematis Avalanche, impiegata a scopo ornamentale per ricoprire superfici verticali con il fogliame sempreverde, di forma pennata e lanceolata di colore verde acceso. Richiede irrigazioni regolari e per crescere bene deve essere posta al riparo dalle forti correnti. Non sono molte le varietà di Clematis sempreverde tra queste è notevole la Clematis Advent Bells, si caratterizza per i fiori bianchi screziati da striature rossastre. Quattro grandi petali compongono questo fiore prostrato esteticamente molto elegante, questa Clematis non fiorisce in primavera bensì inizia in autunno protraendosi anche fino all'inverno.

Coltivazione Clematis

Il genere di piante Clematis è originario dell'emisfero boreale, sono vegetali che si adattano bene ai climi invernali rigidi e molte varietà si distinguono per la perdita di tutte le foglie, durante la stagione fredda. Esistono però anche delle specie sempreverdi e mantengono le medesime caratteristiche colturali. Infatti, si tratta di piante rampicanti che vivono bene sia in piena terra che in vaso, è consigliabile utilizzare un terriccio fertile, ben drenato per evitare la creazione di nocivi ristagni d'acqua. L'irrigazione deve essere regolare e abbondante durante l'anno, soprattutto in estate. Per ottenere una crescita rigogliosa del fogliame e una fioritura abbondante e copiosa, è utile somministrare sia in primavera che in autunno un fertilizzante di base organica o minerale a lento rilascio, diluito in acqua.

Moltiplicazione delle specie Clematis

I metodi più diffusi per riprodurre le Clematis sempreverdi sono principalmente due, la semina e il taleaggio. Il primo difficilmente garantisce una buona riuscita dell'intera operazione mentre la moltiplicazione per talea è più semplice e permette di ricreare esemplari di Clematis identiche, rispetto alla pianta madre donatrice. In base al contesto climatico di riferimento, le talee vanno recise da marzo a giugno, e devono essere sane e robuste. Le foglie in eccesso devono essere eliminate, infatti, occorre lasciarne al massimo un paio attaccate al ramo. Successivamente si immergono i rami, in contenitori ricolmi d'acqua. Quando le talee avranno radicato possono essere piantate in piccoli vasi dal terriccio umido, composto da torba e da una porzione di sabbia. Per una corretta radicazione le piante devono essere riposte in un luogo temperato, senza sbalzi di temperatura e con il terreno sempre umido.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di Clematis sempreverdi disponibili?
    Le varietà più comuni includono Clematis armandii, nota per la sua rapida crescita e resistenza al freddo, con cultivar come 'Apple Blossom' e 'Snowdrift' che producono fiori bianchi profumati. Un'altra varietà significativa è Clematis Avalanche, apprezzata per il suo fogliame sempreverde verde acceso e i fiori bianchi a sei petali. Si segnala inoltre Clematis Advent Bells, unica per la sua fioritura tardiva che va dall'autunno all'inverno, con fiori bianchi screziati di rosso. Queste specie mantengono il fogliame tutto l'anno, offrendo interesse ornamentale anche fuori stagione.
  • Come si coltivano le Clematis sempreverdi in vaso o in piena terra?
    Le Clematis sempreverdi si adattano sia alla piena terra che ai vasi, purché il contenitore sia sufficientemente grande. È fondamentale utilizzare un substrato fertile e ben drenato per prevenire i pericolosi ristagni idrici. La posizione ideale richiede esposizione solare diretta sulle chiome, ma è cruciale mantenere il colletto della pianta e le radici all'ombra o in zone fresche per proteggere l'apparato radicale. Questo accorgimento favorisce una crescita vigorosa e una fioritura abbondante, proteggendo la pianta dallo stress termico eccessivo.
  • Quando e come potare le Clematis sempreverdi?
    La potatura delle Clematis sempreverdi differisce da quella delle caducifoglie. Poiché fioriscono spesso sui rami dell'anno precedente o hanno una crescita continua, la potatura principale va effettuata subito dopo la fine della fioritura per eliminare i fiori appassiti e contenere la forma. Evitare tagli drastici in inverno o inizio primavera, poiché si rischierebbe di asportare le gemme fiorali future. Una leggera cimatura può stimolare la ramificazione laterale. La cura principale riguarda la protezione del colletto e il mantenimento della struttura vegetativa.
  • Quanto resiste al freddo una Clematis sempreverde?
    La resistenza al freddo varia significativamente in base alla specifica specie e cultivar. Ad esempio, Clematis armandii è notevolmente resistente, tollerando temperature inferiori allo zero e climi costieri, arrivando spesso a sopportare gelate moderate senza danni gravi. Tuttavia, le foglie possono subire danni visibili in caso di gelate intense prolungate. In generale, queste piante sono robuste, ma in regioni con inverni particolarmente rigidi, è consigliabile proteggere il colletto con pacciamatura o teli antighelada per garantire la sopravvivenza della pianta e la ripresa primaverile.
  • Come si moltiplicano le Clematis sempreverdi per talea?
    La moltiplicazione per talea è il metodo più efficace per ottenere piante identiche alla madre. Le talee vanno prelevate da rami sani e robusti tra marzo e giugno. Rimuovere la maggior parte delle foglie, lasciando solo uno o due paia apicali per ridurre la traspirazione. Immergere le talee in acqua finché non sviluppano radici, poi trapiantarle in vasi con miscela di torba e sabbia. Mantenere il substrato costantemente umido e collocare i vasi in ambiente temperato, lontano da sbalzi termici, fino al radicamento completo.

Scheda Tecnica

Clematis spp.

Nome scientificoClematis spp.
FamigliaRanunculaceae
Tipo di piantaRampicante sempreverde
OrigineEmisfero boreale
EsposizionePieno sole (colletto in ombra)
TerrenoFertile, ricco, ben drenato
IrrigazioneRegolare e abbondante, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (alcune specie Autunno-Inverno)
AltezzaFino a 5+ metri
ConcimazioneOrganica/minerale a lento rilascio in Primavera/Autunno
PotaturaLeggera dopo la fioritura (specie sempreverdi)
MoltiplicazioneTalea (preferita), semina (difficile)
Malattie e parassitiMarciume radicale (da ristagno), afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede gestione corretta del colletto e irrigazione)

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