Esempio di vite americana

Rampicanti

Come curare la vite americana

La bellissima Parthenocissus quinquefolia, comunemente conosciuta come vite americana, ha bisogno di essere conosciuta a fondo, prima di essere piantata.

di Redazione

10 febbraio 2017

Il terreno ideale della vite americana

Generalmente la vite americana si adatta a molti tipi di terreno, ma predilige un clima temperato e un drenaggio abituale che lo rende spesso fresco, soprattutto in estate. La quantità di acqua e i tempi di annaffiamento vanno considerati a seconda del luogo in cui si vive e il posto dove si intende piantare la vite. Se la posizione è in una zona soleggiata e in un luogo caldo, la pianta va annaffiata spesso; se al contrario si trova in una zona di mezza ombra e in un luogo più fresco, si può annaffiare di meno. Come per qualsiasi pianta, importante è non abbondare con la quantità dell'acqua ed evitare i ristagni idrici che la ucciderebbero. Durante l'inverno e nei periodi di piogge, è consigliabile appunto non annaffiare affatto la pianta, così da non rischiare che il terreno si inumidisca troppo.

Prendersi cura della vite americana

La vita americana è una pianta che cresce meglio se piantata già da adulta e va interrata in un vaso molto largo e profondo, che si adegui alle sue radici. Essendo una pianta rampicante, il vaso va poi messo vicino a un muro o a un qualcosa di alto su cui poter crescere liberamente. Ogni primavera sarebbe ideale sostituire il terreno su cui la pianta è stata messa. Se il vaso risulta essere troppo piccolo, dovete fare il rinvaso, ovvero cambiarlo con uno più grande, sostituendo quindi anche il terreno. Ovviamente la pianta può essere piantata direttamente sul terreno, ma sempre in prossimità di un muro. L'importante è che sul luogo in cui andrete a scavare mettiate uno strato di letame e uno di terreno, per poi sistemare la pianta il meglio possibile, compattare la terra intorno e innaffiarla.

La concimazione della vite americana

Essendo una pianta rampicante che deve crescere in altezza, deve essere curata e nutrita. La concimazione diventa quindi parte essenziale della sua crescita. Come già detto, bisogna piantare la vite nel doppio strato di letame e terreno, così da dare più nutrimento per fargli crescere più fogliame. Questa operazione va fatta a ogni inverno (inizio e fine della stagione), mettendo il concime o il letame ai piedi della pianta, senza tralasciare ovviamente la fase dell'annaffiamento. Le viti piantate nel vaso, avendo a disposizione meno terriccio, potrebbero avere bisogno di più accorgimenti, così che nei mesi primaverili ed estivi, ogni sessanta giorni circa, andrebbe diluito nell'acqua con cui andrete ad annaffiare l'azoto liquido, per far crescere più foglie e abbellire maggiormente questa splendida pianta.

Malattie e rimedi della vite americana

Se la vite americana è situata in un posto molto caldo, essa può essere facilmente soggetta all'oidio, una muffa bianca che si attacca sulle foglie o i rami della pianta, facendoli diventare deformi per poi essiccarli. Per curarla da questa malattia si devono potare tutte le parti malate e poi disinfettare la pianta con fungicida specifici. Può anche essere soggetta ad attacchi degli afidi, piccoli insetti che si nutrono della sua linfa, portando anche infezioni e virus. Anch'essi si curano con prodotti specifici, dopo aver rimosso le parti malate. Altro insetto pericoloso è la cocciniglia, che si può eliminare disinfettando la pianta con saponi specifici o insetticidi, se i danni sono gravi. Parassita molto comune è anche il ragnetto rosso, che si nutre di moltissime specie di piante. Si riconosce il suo attacco dalla progressiva perdita di colore che porta poi alla morte della foglia e successivamente a quella di tutta la pianta. Anch'esso si cura con prodotti specifici, o impiegando degli insetti entomofagi che si nutrono di esso.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare la vite americana?
    L'irrigazione dipende dall'esposizione e dal clima. In zone soleggiate e calde, annaffia frequentemente per mantenere il terreno fresco ma mai zuppo. In posizioni più fresche o a mezz'ombra, riduci le irrigazioni. È fondamentale evitare i ristagni idrici, specialmente durante l'inverno e nei periodi piovosi, quando è preferibile sospendere completamente l'annaffiatura per prevenire marciumi radicali.
  • Come posso concimare correttamente la vite americana?
    La concimazione è essenziale per favorire la crescita del fogliame. In autunno/inverno, applica uno strato di letame maturo ai piedi della pianta. Se la vite è coltivata in vaso, poiché il volume di terriccio è limitato, integra la nutrizione diluendo azoto liquido nell'acqua delle annaffiature ogni due mesi durante la primavera e l'estate.
  • Quali sono i principali parassiti che attaccano la vite americana?
    I nemici principali sono gli afidi, che succhiano la linfa, e la cocciniglia, che indebolisce la pianta. Un altro parassita diffuso è il ragnetto rosso, riconoscibile dallo sbiadimento e successiva morte delle foglie. Inoltre, in climi molto caldi, la pianta può essere soggetta all'oidio, una muffa bianca che deforma foglie e rami.
  • Come si curano le malattie fungine e gli insetti sulla vite?
    Prima di applicare qualsiasi trattamento, rimuovi accuratamente tutte le parti vegetali infette o danneggiate. Per l'oidio e altri funghi, utilizza fungicidi specifici. Per afidi e cocciniglia, impiega insetticidi mirati o saponi potassici per i casi lievi. In alternativa, puoi ricorrere a metodi biologici introducendo insetti entomofagi naturali che si nutrono dei parassiti, riducendo l'impatto chimico.
  • È necessario cambiare il vaso alla vite americana?
    Sì, se la pianta è coltivata in contenitore. La vite americana sviluppa un apparato radicale robusto e richiede spazi ampi. Ogni primavera, valuta se il vaso attuale è sufficiente; se le radici occupano tutto il volume, effettua il rinvaso in un contenitore più grande, rinnovando anche il substrato per garantire nutrienti adeguati e un buon drenaggio.

Scheda Tecnica

Parthenocissus quinquefolia

Nome scientificoParthenocissus quinquefolia
FamigliaVitaceae
Tipo di piantaRampicante decidua
OrigineNord America
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoBen drenato, fertile, fresco
IrrigazioneRegolare in estate, ridotta in inverno; evitare ristagni
FiorituraPiccole fiori verdastri poco appariscenti
AltezzaFino a 20 metri
ConcimazioneLetame in inverno; azoto liquido ogni 60 gg in primavera/estate (se in vaso)
PotaturaIn inverno, eliminando i rami secchi o danneggiati
MoltiplicazionePer talea o seme
Malattie e parassitiOidio, afidi, cocciniglia, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile

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