Un esemplare di fiore della passione

Rampicanti

Fiore della passione

Il fiore della passione è un esemplare di rara bellezza, da secoli protagonista di miti e leggende. Oltre ad avere un significato profondo, questo fiore regala raffinatezza ed eleganza al proprio giardino. Scopri come coltivarlo in questa guida di giardinaggio.

di Redazione

06 febbraio 2015

Fiore della passione origini e caratteristiche

Il fiore della passione è il significato letterale del nome passiflora, il nome botanico di questo fiore. Da sempre è considerato come il simbolo dell’amore e dell’erotismo, tant’è che in passato molte persone lo consideravano come afrodisiaco. In realtà, in origine, secondo i gesuiti questo fiore indicava la passione di Cristo, dunque aveva un significato completamente diverso. Nonostante ciò, oggi è ancora associato all’erotismo, sia come fiore che come frutto. Il genere passiflora comprende diverse centinaia di piante rampicanti e di arbusti originari dell’America del sud, dell’Asia e dell’Australia. Alcune specie sono tropicali e sempreverdi, ma la vera caratteristica di questa pianta è, appunto, il bellissimo fiore: è profumatissimo e di color porpora intenso, con raggi di sfumature diverse che vanno dal bianco al rosso. Di certo i colori evocano l’amore.

Fiore della passione coltivazione

Essendo una pianta tropicale, il fiore della passione andrebbe coltivato in serra alle nostre latitudini. Tuttavia, si può anche coltivare normalmente, purché la temperatura non scenda al di sotto dei cinque gradi. Se viviamo in zone dall’inverno molto rigido, conviene piantarla in vaso e spostarla dentro casa se c’è il pericolo di gelate. In alternativa, la si può piantare in un luogo ben riparato dalle intemperie, come ad esempio addossata a una parete, sotto un pergolato o una tettoia: in questo caso, però, bisogna tener presente che la passiflora tenderà ad espandersi e ad arrampicarsi ovunque può, poiché è appunto una pianta rampicante. Un esemplare di questa specie inoltre deve essere posto in un luogo molto luminoso, non necessariamente esposto ai raggi solari. La luce è molto importante per avere una buona fioritura.

Fiore della passione cure

Il fiore della passione va annaffiato costantemente, tutto l’anno, in maniera abbondante, fatta eccezione per l’inverno, soprattutto se è molto freddo. I ristagni idrici vanno evitati sempre e comunque perché sono i responsabili del marciume radicale. Il terreno deve essere morbido, fresco, e soprattutto ben drenato e ricco di humus. Per favorire il drenaggio conviene mischiare il terriccio con della sabbia o dei granelli di pietra pomice. La passiflora generalmente è una pianta rustica e molto resistente, dunque accade raramente che sia colpita da parassiti e malattie se la si tiene nel modo corretto. Per quanto riguarda i frutti che questa pianta produce dopo la fioritura, bisogna stare molto attenti: quelli di alcune varietà sono commestibili, e sono i famosi frutti della passione usati anche per produrre gelati e bevande, quelli di particolari specie, invece, possono essere anche tossici.

Fiore della passione varietà

Esistono tantissime varietà del fiore della passione, anche se in Europa sono quelle rampicanti le più diffuse. Una delle più apprezzate è certamente la passiflora caerulea, che ha la caratteristica di avere i fiori bianchi o azzurrini. Poi ci sono la passiflora lutea, o la passiflora tucumanensis, che sono le più comuni dai fiori color porpora. In ogni caso, tutte le passiflore sono sempreverdi, perdono le foglie in inverno solo se il clima è molto rigido, altrimenti rimangono verdi e sono ornamentali per tutto l’anno. Se le lasciamo sviluppare liberamente, in pochi anni la vegetazione potrebbe superare anche i cinque metri di altezza perché tende a ramificarsi. Se si ha spazio, conviene lasciarla arrampicare, così al momento della fioritura avremo un bellissimo tappeto di fiori della passione. Nelle specie in cui è commestibile, il frutto è una specie di bacca allungata: all’interno contiene una succosa polpa e dei semi, entrambi buoni da mangiare o da usare nei cocktail. Infine, i fiori della passione vengono spesso usati per produrre creme e cosmetici di vario tipo perché contengono principi attivi e sostanze nutritive utili alla pelle.

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Domande frequenti

  • Come devo proteggere il fiore della passione durante l'inverno?
    Essendo una pianta di origine tropicale, il fiore della passione teme il freddo intenso. Nelle zone con inverni rigidi, è fondamentale piantarlo in vaso per poterlo spostare in ambiente protetto quando le temperature scendono sotto i 5 gradi. In alternativa, puoi interrarlo in un punto ben riparato dalle intemperie, come sotto un pergolato, una tettoia o addossato a un muro esposto a sud. Questa protezione è essenziale per evitare danni da gelo e garantire la sopravvivenza della pianta durante la stagione fredda.
  • Quali sono le cure principali per irrigazione e terreno?
    La Passiflora richiede annaffiature costanti e abbondanti per tutto l'anno, con l'unica eccezione dell'inverno nelle zone molto fredde dove si riduce l'attività vegetativa. È cruciale evitare assolutamente i ristagni idrici, poiché causano rapidamente il marciume radicale. Il substrato ideale deve essere morbido, fresco, ricco di humus e soprattutto ben drenato. Per migliorare il drenaggio, ti consiglio di mescolare il terriccio con sabbia o granelli di pomice, creando un ambiente aerato che prevenga il rischio di decomposizione delle radici.
  • Tutti i frutti del fiore della passione sono commestibili?
    No, non tutti i frutti sono sicuri da consumare. Mentre alcune varietà producono i famosi frutti della passione commestibili, ricchi di polpa e semi utilizzati per gelati e bevande, altre specie producono frutti potenzialmente tossici. Prima di raccogliere qualsiasi frutto, identifica con certezza la specifica varietà della tua pianta. Se non sei sicuro della specie, evita il consumo diretto. Inoltre, i fiori e le parti vegetali sono spesso utilizzati nell'industria cosmetica per le loro proprietà nutritive, ma questo non implica automaticamente la commestibilità dei frutti selvatici o non identificati.
  • Quanto può crescere in altezza una Passiflora?
    Se lasciata svilupparsi liberamente senza vincoli, la Passiflora è una rampicante vigorosa che può superare facilmente i cinque metri di altezza in pochi anni. La sua natura tendenzialmente espansiva la porta ad arrampicarsi ovunque trova supporto. Per questo motivo, è consigliabile fornire strutture robuste come pergolati, recinzioni o fili metallici. Se hai poco spazio, puoi contenere la crescita mediante potature regolari, ma se disponi di area sufficiente, lasciarla espandere ti permetterà di ammirare un bellissimo tappeto di fiori durante la stagione primaverile ed estiva.

Scheda Tecnica

Passiflora spp.

Nome scientificoPassiflora spp.
FamigliaPassifloraceae
Tipo di piantaRampicante o arbustiva
OrigineAmerica del Sud, Asia, Australia
EsposizioneLuminosa, preferibilmente soleggiata ma tollombra parziale
Temperatura minima5°C (sopra i 5 gradi)
TerrenoMorbido, fresco, ricco di humus e ben drenato
IrrigazioneAbbondante costante, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (variabile in base alla specie)
AltezzaFino a oltre 5 metri se lasciata libera
Malattie e parassitiGeneralmente rustica e resistente se curata correttamente
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede protezione dal gelo rigido)

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