Fiori di Gelsomino Sambac

Rampicanti

Gelsomino pianta

Il Gelsomino, pianta rampicante da coltivare a scopo ornamentale, è molto impiegata per realizzare coperture di tralicci, pergolati e mura. Piante sempreverdi o a foglie caduche: sono diverse le specie, le varietà ibride e cultivar che possono essere coltivate sia in vaso che in piena terra.

di Redazione

20 febbraio 2015

La specie detta Gelsomino pianta rampicante

Sono più di duecento le specie conosciute con il nome di Gelsomino comprese nel genere denominato Jasminum e appartenenti alla famiglia delle Oleaceae. Piante dal portamento arbustivo e rampicante originarie del continente asiatico e dei territori del bacino del mediterraneo, sono conosciute fin dall'antichità per l'intesa e caratteristica profumazione delle infiorescenze prodotte in abbondanza in estate oppure in inverno. I fiori sono tubolari e a forma di stella, in base alle diverse specie, varietà ibride e cultivar possono essere di colore bianco e giallo. Il Gelsomino, pianta da coltivare a scopo ornamentale in vaso oppure in piena terra, è impiegato per ricoprire superfici verticali in maniera veloce e compatta. Ha il fogliame sempreverde o deciduo, composto da piccole foglie opposte e pennate, verde scuro.

Tecniche colturali del Gelsomino pianta da fiore

Il Gelsomino pianta rampicante può essere coltivata in diversi contesti ambientali grazie alla capacità di adattamento che contraddistingue questi vegetali. Infatti, molte varietà possono resistere alle temperature invernali al di sotto dei cinque gradi. Tutte le specie prediligono terreni soffici, ben drenati composti da terriccio da giardino, torba e sabbia. Le esposizioni sono molto luminose ma al riparo dei raggi solari diretti e dalle forti correnti. Le irrigazioni sono molto frequenti a partire dalla primavera e per tutta la stagione estiva, vengono ridotte in autunno e in inverno, avendo cura di mantenere il substrato sempre umido. Sono assolutamente da evitare i ristagni idrici che portano al deperimento della pianta. Le concimazioni sono periodiche per tutto il periodo vegetativo e viene somministrato un fertilizzante organico liquido.

La propagazione per talea del Gelsomino pianta rampicante

Il taleaggio è il metodo di propagazione più diffuso per riprodurre il Gelsomino pianta rampicante. Le cime devono essere selezionate e tagliate durante il mese di agosto o di settembre, i rami sono di legno semimaturo e privi di infiorescenze. Le foglie in eccesso vengono eliminate e le talee ottenute vanno trattate con della polvere rizogena e antiparassitaria prima di essere piantate, per favorire la crescita radicale e per prevenire l'insorgere di marcescenze. I contenitori sono riempiti da terriccio da giardino mescolato con della sabbia grossolana, i nuovi esemplari vanno riposti in zone poco luminose e la temperatura non deve essere inferiore ai venti gradi. L'emissione delle gemme fogliari conferma l'avvenuto radicamento e le piante possono essere esposte in zone più luminose. Successivamente è possibile porre a dimora definitivamente.

Le diverse specie e varietà di Gelsomino pianta rampicante

Tra le varietà più diffuse e facilmente reperibili in commercio di Gelsomino pianta rampicante c'è la specie denominata Jasminum officinale, la fioritura è molto abbondante e inizia nel mese di giugno protraendosi per tutta la stagione estiva. I fiori sono piccoli, bianchi e molto profumati. Le piante cultivar di Jasminum officinale Aureum si caratterizzano per il fogliame variegato color crema. I rampicanti conosciuti con il nome di Jasminum Sambac sono piante rustiche, i numerosi fiori iniziano a sbocciare nel mese di giugno e continuano a dischiudersi fino all'arrivo della stagione autunnale. La specie detta Jasminum multipartitum dall'aspetto ornamentale, produce boccioli di colore rosa intenso mentre i fiori dischiusi sono bianchi, profumati, più grandi rispetto alle altre varietà e con un un numero maggiore di petali.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per effettuare la moltiplicazione del gelsomino per talea?
    La moltiplicazione per talea è il metodo più diffuso e si effettua preferibilmente nei mesi di agosto o settembre. In questo periodo bisogna prelevare cime di rami di legno semimatro, privi di fiori. È fondamentale eliminare le foglie in eccesso, trattare la base della talea con polvere rizogena e antiparassitaria, e poi interrare il tutto in un mix di terriccio e sabbia grossolana. Le talee devono essere mantenute a una temperatura non inferiore ai 20 gradi in zona poco luminosa fino alla comparsa delle nuove gemme.
  • Come devo annaffiare il gelsomino per evitarne il deperimento?
    Le irrigazioni devono essere molto frequenti durante la primavera e l'estate, mantenendo il substrato costantemente umido ma mai zuppo. In autunno e in inverno le annaffiature vanno ridotte significativamente. Attenzione assoluta ai ristagni idrici: il terreno deve essere ben drenato. Un accumulo di acqua nelle radici causa rapidamente il deperimento della pianta. Utilizza un substrato misto a terriccio, torba e sabbia per garantire il giusto drenaggio.
  • Quali sono le principali specie di gelsomino disponibili in commercio?
    Esistono oltre duecento specie, ma le più comuni includono il *Jasminum officinale*, con fiori bianchi profumati e fioritura estiva; la cultivar *Aureum* dal fogliame variegato crema; il *Jasminum sambac*, rustico e con fioritura prolungata da giugno all'autunno; e il *Jasminum multipartitum*, ornamentale, caratterizzato da fiori bianchi grandi e profumati che nascono da boccioli rosa intenso.
  • In quale esposizione e clima cresce meglio il gelsomino?
    Il gelsomino predilige posizioni molto luminose, ma deve essere protetto dai raggi solari diretti più intensi e dalle forti correnti d'aria. Molte varietà sono rustiche e riescono a sopportare temperature invernali inferiori ai cinque gradi centigradi. Questo adattabilità permette di coltivarlo sia in vaso che in piena terra in diversi contesti ambientali, purché si rispettino le esigenze di luce e protezione dal vento.
  • Quando e come concimare il gelsomino?
    Le concimazioni devono essere periodiche e somministrate esclusivamente durante tutto il periodo vegetativo attivo della pianta. Si consiglia l'uso di un fertilizzante organico liquido, distribuito regolarmente per supportare la crescita rigogliosa e la produzione abbondante di fiori. Non è necessario concimare durante i periodi di dormienza invernale o quando la pianta mostra segni di stress ambientale.

Scheda Tecnica

Jasminum spp.

Nome scientificoJasminum spp.
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaRampicante/Arbusto
OrigineAsia, Bacino del Mediterraneo
EsposizioneLuminosa, al riparo da sole diretto e correnti
TerrenoSoffice, ben drenato (terrario, torba, sabbia)
IrrigazioneFrequente in estate, moderata in inverno, mai ristagni
FiorituraEstate (alcune specie anche inverno/inizio primavera)
AltezzaVariabile in base alla specie e potatura
ConcimazionePeriodica con fertilizzante organico liquido nel periodo vegetativo
PotaturaDopo la fioritura per le specie primaverili; leggera dopo quella estiva
MoltiplicazioneTalea di rami semimaturi (agosto-settembre)
Malattie e parassitiMarcescenza radicale (da ristagni), attacchi parassitari vari
Difficoltà di coltivazioneMedia

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