wisteria floribunda

Rampicanti

Glicine (wisteria floribunda)

La wisteria floribunda, o glicine, è una pianta rampicante di origine giapponese che si caratterizza per i suoi fiori bellissimi e molto arredanti.

di Redazione

05 dicembre 2013

Piante per arredare

Le piante sono prodotti straordinari del mondo naturale e possiamo utilizzarle per mille scopi, passando dalla cura del corpo (attraverso i concetti fitoterapici ed erboristici che ci indicano quali sono le sostanze contenute nelle piante che possono aiutare il nostro corpo a funzionare meglio) all’arredamento degli spazi che abitualmente viviamo. Proprio quest’ultimo aspetto è molto diffuso, in quanto le piante da sempre hanno una influenza straordinariamente positiva su di noi e pertanto amiamo o recarci nei posti in cui possiamo immergerci nella natura vegetale oppure amiamo circondarci di essa nei posti in cui abitualmente viviamo. Per esempio, sia in casa che in giardino (per chi ha la fortuna di possederne uno) è molto comune piantare delle specie vegetali che presentano dei fiori belli e profumati in modo da ricreare un ambiente niente male.

Glicine

Di piante da poter piantare in giardino ce ne sono tantissime e tutte saranno in grado di dare quel tocco particolare in più per renderlo un posto in cui trascorrere del tempo in maniera piacevole; tra i generi più utilizzati ci sono le piante rampicanti: esse riescono in maniera rapida (hanno una forte potenza di crescita) a riempire spazi anche grossi e spesso ad arredarli con il colore delle loro foglie e dei loro fiori. Una rampicante molto diffusa per i giardini è il glicine: essa ha origini asiatiche e si caratterizza soprattutto per i fiori riuniti in grossi ed abbondanti grappoli che risultano arredanti come poche altre specie. Non solo, la pianta stessa, in quasi tutte le sue varianti, riesce a raggiungere una massa tale da risultare anche imponente ed affascinante se la si fa crescere addossata a pergolati o altre strutture di una certa qualità estetica.

Wisteria floribunda

In realtà “glicine” è il nome comune che è stato attribuito per scopi commerciali, mentre per la scienza la specie di cui stiamo parlando è la “wisteria”, così definita in onore del naturalista che contribuì alla sua classificazione. E’ una delle specie vegetali che presenta il minor numero di varianti (solo otto) e come già precisato la loro terra d’origine è il continente asiatico. La variante a cui ci dedichiamo in questo articolo è la Wisteria Floribunda, originaria delle isole del Giappone e caratterizzata da una grande abbondanza floreale (non a caso la seconda parte della denominazione). I fiori, che sono la sua parte principale, si presentano di colore lilla (o glicine, per l’appunto) e raggruppati in grossi grappoli che pendendo per gravità contribuiscono allo spettacolo della pianta.

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Domande frequenti

  • Perché il mio glicine fiorisce poco o per nulla?
    La causa principale è solitamente una potatura errata o eccessiva concimazione azotata. Il glicine produce fiori sui rametti laterali nati durante l'estate precedente. Se si pota troppo in inverno, si eliminano i boccioli fiorali formatisi in estate. È fondamentale effettuare una potatura verde a luglio-agosto, accorciando i nuovi getti a due o tre foglie, per stimolare la formazione dei fiori per l'anno successivo. Inoltre, evitare fertilizzanti ricchi di azoto che favoriscono solo le foglie.
  • Quanto velocemente cresce il Wisteria floribunda?
    Il glicine è una rampicante vigorosa e può crescere rapidamente, raggiungendo diversi metri in pochi anni, ma richiede tempo per iniziare a fiorire abbondantemente. Dalla semina, la prima fioritura può arrivare dopo 3-5 anni o più. Dalle propaggini, invece, la fioritura avviene prima, generalmente entro 2-3 anni. Una volta stabilita, la pianta sviluppa un apparato radicale robusto e fusti legnosi spessi, capaci di coprire grandi superfici strutturali come pergolati e archi.
  • Come devo potare il glicine correttamente?
    La potatura del glicine segue due momenti chiave. In inverno (febbraio-marzo), accorciare i rami principali a 3-4 gemme rispetto al ramo strutturale. L'altra fase cruciale è la potatura estiva (luglio-agosto): qui bisogna tagliare i nuovi germogli verticali lasciati crescere dall'inverno, riducendoli a due o tre foglie. Questo intervento è essenziale perché i fiori nascono sui rametti corti sviluppati in estate. Senza questa potatura estiva, la pianta produrrà molte foglie ma pochi fiori.
  • Il glicine è velenoso per cani e gatti?
    Sì, il glicine (Wisteria spp.) è tossico per animali domestici e umani se ingerito. Tutti i suoi organi, specialmente semi e baccelli, contengono wisterina e lectine, sostanze che possono causare vomito, diarrea, dolori addominali e disidratazione. Se il tuo animale domestico mastica parti della pianta, monitoralo attentamente e consulta immediatamente un veterinario. Per prevenire incidenti, è consigliabile posizionare la pianta fuori dalla portata diretta degli animali o insegnare loro a non avvicinarsi.
  • Posso coltivare il glicine in vaso?
    È possibile, ma sconsigliato per esemplari adulti a causa delle dimensioni e del peso. In vaso, la pianta rimane più piccola e fiorisce meno abbondantemente. Se si opta per il vaso, usare un contenitore molto ampio (almeno 50-70 cm di diametro), con terriccio ricco e drenante. Richiede innaffiature regolari poiché il substrato si asciuga prima, e concimazioni mirate. La potatura deve essere più frequente per contenere la crescita. Meglio scegliere varietà nane o portainnesti specifici se lo spazio è limitato.

Scheda Tecnica

Wisteria floribunda

Nome scientificoWisteria floribunda
FamigliaFabacee (Leguminose)
Tipo di piantaRampicante decidua
OrigineGiappone (Asia orientale)
EsposizionePieno sole
TerrenoFertile, drenato, profondo
IrrigazioneRegolare, moderata dopo l'attecchimento
FiorituraPrimavera inoltrata (maggio-giugno)
AltezzaFino a 9-12 metri
ConcimazioneBassa in azoto, ricca in potassio/fosforo
PotaturaEstiva (luglio/agosto) e invernale (febbraio)
MoltiplicazionePropaggine, talea o seme (lento)
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede potature specifiche)

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