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Rampicanti

Glicine fioritura

Amate molto tutti i tipi di piante e vorreste approfondire maggiormente l'argomento? Vorreste abbellire il vostro giardino ma non avete idea di come fare? In questo articolo, vi verranno spiegate le tipologie e le caratteristiche della fioritura del glicine, un ottimo elemento decorativo originale.

di Redazione

10 febbraio 2015

Il glicine: proprietà e caratteristiche

Il glicine è una delle piante più conosciute e diffuse in Italia: è comune vederlo formare pergolati, archi o pareti profumate nei giardini. Tuttavia, questa pianta non è originaria del nostro paese. Sotto il comune nome "glicine" appartiene al genere Wisteria, della famiglia delle leguminose, comprendente piante arbustive e rampicanti di grande impatto ornamentale e visivo. Il nome deriva da quello dello scienziato Caspar Wistar, docente di anatomia a fine Settecento – inizi Ottocento all'Università di Pennsylvania e grande studioso di scienze. La specie a cui ci si riferisce generalmente con il nome di "glicine" è la Wisteria sinensis, originaria della Cina e, oltre ad essere la specie più diffusa, è anche la più vigorosa. All'inizio dell'Ottocento, questa pianta -insieme alle sue parenti orientali- si diffuse in Europa e negli Stati Uniti, soppiantando le specie americane che erano state importate in Europa a partire dal secolo precedente. Oltretutto, il glicine aveva come punto di forza il fatto di adattarsi a diversi tipi di terreno e di non necessitare di cure particolari, ma solo di sole e una potatura annuale.

La fioritura del glicine: informazioni essenziali

Le ragioni di questo successo sono imputabili proprio all'aspetto del glicine: questo, infatti, presenta un fusto dalla linea sinuosa ed una fioritura di grande impatto visivo e profumata. Inoltre, con il diffondersi dello stile Liberty, il glicine divenne di gran moda proprio perché le volute del tronco e la fioritura a cascata riprendevano i motivi decorativi allora in voga. Nonostante le specie siano diverse, la maggior parte di esse presentano caratteristiche simili per quanto riguarda la fioritura. Infatti, fioriscono una prima volta in aprile-maggio e, frequentemente, una seconda volta a fine estate-settembre (con fioritura meno abbondante e racemi più piccoli). Il fusto raggiunge in alcuni casi un buon diametro ed una considerevole altezza, ricoperto da foglie composte verde chiaro, e, durante la fioritura, da un'abbondante cascata di fiori gradevolmente profumati. I singoli fiori riuniti in fitti racemi penduli (che possono raggiungere una lunghezza di 30 centimetri), sono pedicellati, hanno la corolla papilionata e si aprono tutti insieme. Molte volte il glicine fiorisce ancora prima di mettere le foglie.

Fioritura del glicine: colore dei fiori

Queste le caratteristiche comuni della fioritura del glicini, esaminiamo ora le differenze. Riguardano soprattutto i colori. La Wisteria sinensis, ad esempio, produce un'abbondante fioritura di color blu-violetto, profumata, tuttavia ne esiste una varietà (la W. s. Alba), con fiori bianchi, riuniti in grappoli più corti e più fitti. La Wisteria floribunda, originaria del Giappone e di dimensioni più piccole, invece, ha fiori violetti o blu violetto più piccoli, che si schiudono man mano a partire dalla base. La fioritura avviene con due o tre settimane di ritardo rispetto alle altre specie (maggio-giugno). La Wisteria multijuga è caratterizzata da racemi molto lunghi (almeno un metro, ma possono arrivare fino a 1,80), con fiori blu-porpora meno profumati. Esistono inoltre altre specie, utilizzate soprattutto nella creazione di pergole: la W. floribunda alba con fiori bianchi in racemi di 60 cm; la W.f. rosea con fiori rosa sfumati in punta di porpora; la W.f. violacea ha fiori viola-bluastri, meno abbondanti ma doppi; la W.f. violacea plena con fiori blu-lilla. Ultima la Wisteria venusta con racemi di 10-15 cm e fiori bianco-avorio di lunga durata.

Fioritura del glicine: perchè non fiorisce?

Il glicine non fiorisce subito: la fioritura vera e propria, infatti, avviene di solito solo dopo la pianta si è radicata, sviluppando una struttura abbastanza forte e resistente (circa 5-7 anni). Se, anche dopo questo tempo, il glicine non fiorisce oppure se la fioritura è scarsa, le ragioni possono essere molte. Innanzitutto, c'è da dire che è fondamentale per la fioritura di tutte le specie e varietà di effettuare una corretta potatura di formazione e di mantenimento. In caso contrario, non si sviluppano i fiori. Se la potatura è sbagliata (nella tecnica o nel periodo, oppure se la pianta non è stata potata), la fioritura non avviene. Bisogna aspettare un anno (o addirittura due o più) per veder spuntare di nuovo i fiori. Inoltre, se la pianta in questione è nata da un seme e non da una talea, questa ha bisogno di molti più anni prima di maturare e fiorire, e anche in questo caso la fioritura può essere scarsa. L'eccesso di acqua e fertilizzanti ricchi di azoto porta ad una crescita abnorme delle foglie rispetto ai fiori, mentre gelate, climi troppo caldi o sole insufficiente danneggeranno la fioritura di quell'anno.

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Domande frequenti

  • Perché il mio glicine non fiorisce?
    Il glicine impiegato da 5 a 7 anni per fiorire dopo l'impianto. Se è nato da seme, i tempi si allungano ulteriormente. Le cause principali della mancata fioritura sono: potatura errata o assente (fondamentale per stimolare la produzione floreale), eccesso di concimi azotati che favoriscono le foglie a discapito dei fiori, troppa acqua o carenza di sole. Anche stress termici o climatici possono bloccare la fioritura nell'anno corrente.
  • Quando e come potare il glicine?
    La potatura è essenziale per la fioritura e va eseguita due volte l'anno. A luglio/agosto, accorciare i rami laterali lasciandovi 5-6 foglie rispetto ai rami principali. A gennaio/febbraio, durante il riposo vegetativo, accorciare nuovamente i nuovi getti nati dall'estate precedente, lasciando sempre 2-3 gemme. Una potatura sbagliata o mancante impedisce lo sviluppo dei fiori per uno o più anni.
  • Quali sono le principali specie di glicine disponibili?
    Le specie più comuni sono: Wisteria sinensis (originaria della Cina, vigorosa, fiori blu-violetto profumati, fiorisce prima); Wisteria floribunda (giapponese, più compatta, fiori blu/viola che si schiudono dal basso verso l'alto, fiorisce con 2-3 settimane di ritardo); Wisteria multijuga (racemi lunghissimi fino a 1,80 m, fiori blu-porpora); Wisteria venusta (racemi corti, fiori bianco-avorio). Esistono anche varietà a fiori bianchi o rosa.
  • Quanto dura la fioritura del glicine?
    La fioritura principale avviene in primavera, tra aprile e maggio. Molti esemplari, specialmente alcune specie o in condizioni favorevoli, possono avere una seconda fioritura, spesso meno abbondante, a fine estate o inizio autunno (settembre). I fiori sono riuniti in racemi penduli che possono raggiungere i 30 cm di lunghezza (o oltre nelle specie asiatiche) e si aprono contemporaneamente, creando un effetto a cascata.
  • Il glicine necessita di cure particolari?
    Il glicine è robusto e si adatta a diversi terreni purché ben drenati. Non richiede cure complesse oltre al supporto strutturale per la sua crescita rampicante vigorosa. È fondamentale garantire un'esposizione soleggiata e irrigazioni moderate, evitando il ristagno idrico che causa marciumi radicali. La cura principale è la potatura periodica per controllare la crescita e stimolare la fioritura.

Scheda Tecnica

Wisteria spp.

Nome scientificoWisteria spp.
FamigliaLeguminosae
Tipo di piantaRampicante arbustivo
OrigineAsia (Cina, Giappone)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, adattabile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (aprile-maggio), talvolta estate-autunno
AltezzaFino a 9-10 metri
ConcimazioneLimitata, evitare eccessi di azoto
PotaturaDue volte l'anno (estate e inverno)
MoltiplicazioneTalea, innesto, margotta (da seme richiede molti anni)
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, marciume radicale da ristagno
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede pazienza per la fioritura)

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