Vite americana pianta

Rampicanti

La vite americana

La vite americana è una rampicante da foglia, la cui cura e coltivazione comporta seguire indicazioni spesso sconosciute: di seguito le principali.

di Redazione

07 dicembre 2016

L'irrigazione della vite americana

Tra tutti i rampicanti della famiglia delle Vitaceae del genere Parthenocissus, la vite americana è quella che più di tutte è sensibile alle annaffiature eccessive. A tal riguardo, bisogna distinguere tra le piante coltivate all'esterno in terra o in vaso, e quelle coltivate in zone riparate. Per le viti americane poste in luoghi aperti, è necessario bagnare la terra e procedere con l'irrigazione solo quando quest'ultima è asciutta. E' opportuno anche procedere con l'innaffiatura solo quando non si prevedono piogge, senza rendere fradicio il terreno, sia se posizionata in vaso che se in terra. Si devono inoltre evitare ristagni idrici e terreni troppo umidi, tenendo presente che la vite americana soffre più nel ricevere un'eccessiva innaffiatura, che per una carenza di acqua. Per operare in tale direzione si deve naturalmente fare leva sul proprio buon senso, nel pieno rispetto della pianta e delle sue necessità, appurando di volta in volta lo stato del terreno su cui poggiano le radici della pianta. Gli stessi accorgimenti devono essere seguiti se la vite americana è piantata in un luogo riparato, in cui è d'obbligo procedere con innaffiature ogni 2-3 giorni, specie in estate.

Prendersi cura della vite americana

Conosciuta anche col nome di Ampelopsis Vitchii, la vite americana può raggiungere anche i quindici metri di altezza, specie se si poggia su gazebi, muri o alberi. Il suo arrampicarsi può essere spontaneo, pertanto spesso non ha nemmeno bisogno di essere adeguatamente fissata alle pareti per poter crescere. La semina ideale avviene in primavera (direttamente nel luogo in cui crescerà da adulta) o in autunno (in semenzato, per poi essere trapiantata in primavera). Il suo periodo di fioritura è l'estate, in particolare nei mesi di giugno, luglio e agosto, durante i quali produce piccoli fiori e le foglie diventano più maestose. La vite americana cresce in modo rapido, ma per farlo ha bisogno di un clima temperato, di posizioni soleggiate per metà giornata, di un terreno organico umido ma non eccessivamente bagnato. Può crescere in modo eccezionale sia in vaso che in terra, sia all'aperto che al chiuso, a patto che si valuti sempre con attenzione l'umidità del terreno e il clima dell'ambiente. La potatura ideale avviene durante l'inverno, e può essere sia drastica che lieve, poichè in entrambi i casi rafforzerà e ringiovanirà la pianta che, dal canto suo, non ne soffrirà in alcun caso.

Vite americana concimazione

La vite americana cresce in modo molto rapido, specie nei periodi estivi. Per tale motivo necessita di molte sostanze nutritizie e di un terreno organico ben concimato. Una corretta concimazione del terreno permetterà alla pianta di crescere in maniera rigogliosa e continuativa, in relazione al luogo e all'ambiente in cui è posta. Uno degli elementi più importanti che garantiscono la crescita rigogliosa della pianta, è certamente il posizionamento nel terreno, fin dalla primo impianto, di stallatico. Lo stallatico deve essere posizionato prima di ricoprire le radici della vite americana con la terra, sia per quanto riguarda l'impiantazione in giardino che per quella in vaso. Lo stallatico avrà molta importanza nel periodo di crescita giovanile della pianta, mentre per gli anni successivi sarà opportuno concimare il terreno regolarmente durante l'inverno, con l'utilizzo di granulari bilanciati o letami. Nel terreno della vite americana, inoltre, specie se coltivata in vaso, non dovrebbe mai mancare l'azoto. L'azoto permette non solo una crescita omogenea dei rami, ma soprattutto la creazione di una buona rigogliosità fogliare (indispensabile per un impiego ornamentale della pianta).

Malattie e rimedi possibili

Una delle infestazioni più diffuse di cui la vite americana può essere affetta, è quella degli Oidio. Gli Oidio sono dei piccoli funghi che si sviluppano sulle foglie specie quando la pianta si trova in un ambiente molto umido e con un terreno poco drenato. Lo Odio è una muffa biancastra che va a coprire tutte le foglie, riducendo sensibilmente la rigogliosità e finendo per intaccare anche i rami, al punto da renderli fradici. Per risolvere questo tipo di malattia, è opportuno cambiare il terreno, renderlo drenato, creare un ambiente più temperato e potare i rami più infestati della pianta. Altra infestazione può essere quella derivata dagli afidi, che si sviluppano a piccoli gruppi e si nutrono della linfa delle foglie e dei rami, inducendo progressivamente la morte della vite americana. L'unico metodo per combatterli è quello che fa ricorso all'utilizzo di appositi insetticida, acquistabili nei più comuni negozi specializzati. Infine, l'ultima malattia a cui possono essere soggette le viti americane, sono quelle derivate dalle cocciniglie, ovvero da piccoli parassiti che si nutrono anch'essi della linfa. Si possono contrastare con l'utilizzo di prodotti a base di olio di pino.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo irrigare la vite americana?
    La vite americana è molto sensibile ai ristagni idrici e preferisce un terreno che si asciughi parzialmente tra un'annaffiatura e l'altra. In piena terra, irriga solo quando il suolo risulta asciutto e assicurati che non siano previste piogge immediate. In vaso o in zone riparate, specialmente durante l'estate, la frequenza può aumentare fino a ogni 2-3 giorni. L'errore più comune è l'eccesso di acqua: la pianta soffre di più per troppa umidità che per una leggera siccità. Verifica sempre l'umidità del terreno prima di intervenire.
  • Quando e come si effettua la potatura?
    La potatura della vite americana si esegue generalmente durante l'inverno. Questa pianta è molto resistente e tollera bene sia una potatura drastica che una più lieve, entrambe utili per ringiovanirla e stimolare una crescita vigorosa nella stagione successiva. Non temere tagli forti: la vite americana non ne risentirà negativamente. Rimuovi i rami secchi, malati o quelli che crescono in direzioni indesiderate per mantenere la forma e favorire la circolazione dell'aria, prevenendo così malattie fungine.
  • Come si previene e cura l'Oidio sulla vite americana?
    L'Oidio appare come una muffa biancastra sulle foglie, favorita da ambienti umidi e terreni poco drenanti. Per curarlo, è fondamentale migliorare il drenaggio del terreno e garantire una migliore circolazione dell'aria intorno alla pianta. Elimina fisicamente i rami e le foglie più gravemente infestati per contenere la diffusione del fungo. Successivamente, potresti valutare trattamenti specifici antifungini. Prevenire l'accumulo di umidità stagnante e evitare di bagnare eccessivamente il fogliame sono le chiavi per evitare recidive.
  • Che tipo di concime usare per la vite americana?
    Per una crescita rigogliosa, la vite americana richiede un terreno ricco di nutrienti. All'atto dell'impianto, incorpora dello stallatico maturo nel terreno prima di coprire le radici; questo favorirà lo sviluppo iniziale. Negli anni successivi, concima regolarmente in inverno utilizzando fertilizzanti granulari bilanciati o letame. È particolarmente importante garantire un apporto sufficiente di azoto, soprattutto se la pianta è in vaso, poiché questo elemento favorisce la produzione di una folta chioma verde, essenziale per l'effetto ornamentale.
  • Quali parassiti attaccano comunemente questa pianta?
    Oltre all'Oidio, la vite americana può subire attacchi da afidi e cocciniglie. Gli afidi si presentano in piccoli gruppi e succhiano la linfa, indebolendo la pianta fino a causarne la morte se non trattati. Le cocciniglie sono piccoli parassiti simili agli afidi che compromettono la salute della pianta assorbendone i succhi vitali. Per combattere afidi e cocciniglie, si recommendano insetticidi specifici o prodotti a base di olio di pino, applicati secondo le istruzioni per eliminare efficacemente questi parassiti senza danneggiare la vegetazione.

Scheda Tecnica

Parthenocissus quinquefolia / Ampelopsis vitifolia

Nome scientificoParthenocissus quinquefolia / Ampelopsis vitifolia
FamigliaVitaceae
Tipo di piantaRampicante decidua
OrigineNord America
EsposizioneSoleggiata (almeno mezza giornata)
TerrenoOrganico, drenante, umido ma non zuppo
IrrigazioneModerata; attendere asciugatura suolo; evitare ristagni
FiorituraEstate (giugno-agosto)
AltezzaFino a 15 metri
ConcimazioneStallatico in fase di impianto; fertilizzanti azotati/granulari in inverno/estate
PotaturaInvernale (drastica o lieve)
MoltiplicazioneSemina (primavera/autunno) o talea
Malattie e parassitiOidio (muffa bianca), Afidi, Cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneFacile

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