Esemplari di rose rampicanti

Rampicanti

Piante rampicanti profumate

Avete deciso di rinnovare l'arredamento del vostro giardino o della vostra terrazza? Allora, nella scelta delle vostre nuove piante, non potrete prescindere dalle piante rampicanti profumate. In questo articolo troverete tutte le informazioni e i consigli utili per prendervene cura al meglio.

di Redazione

21 gennaio 2015

Informazioni generali sulle piante rampicanti profumate

Le piante rampicanti profumate sono dotate di un fusto particolarmente lungo e flessibile, necessario ad una pianta che cresce in ambienti poco soleggiati, ad esempio perché sovrastata dalla presenza di altre specie vegetali. La peculiarità delle piante rampicanti profumate è la crescita in verticale, utilissima per ornare pareti poco gradevoli, pergolati e muri divisori. Questa particolare modalità di accrescimento è dovuta al fatto che spesso queste piante si ritrovano in concorrenza con altre nell'esposizione ai raggi solari, motivo per cui tendono quindi a sollevarsi il più possibile. Inoltre, sviluppano meravigliose infiorescenze composte di fiori di vari colori e forme, ma tutti ugualmente e deliziosamente profumati, capaci quindi di creare un effetto unico al momento della loro piena fioritura.

Informazioni generali sulla coltivazione della bouganvillea

Appartenente alla famiglia delle Nyctaginaceae, la buganvillea è una pianta rampicante dotata di portamento arbustivo, originaria del Sud America, in special modo del Brasile. La buganvillea glabra raggiunge anche la considerevole altezza di 8,5 metri. I fusti di questa pianta hanno una corteccia scura provvista di spine, sulla quale si sviluppano piccole foglie di forma lanceolata, di colore verde scuro. E' una pianta rustica, che fiorisce tra l'estate e l'autunno, producendo infiorescenze di colore bianco, impreziosite da brattee di vario colore. Molto semplice da coltivare, la temperatura minima non deve mai scendere sotto i 5°C e deve esposta direttamente al sole. Deve essere coltivata in un misto di torba e sabbia grossolana, utilizzando un fertilizzante liquido ricco di azoto e ferro.

Informazioni generali sulla coltivazione del gelsomino

Appartenente alla famiglia delle Oleaceae, il gelsomino (anche noto come jasminum) è un piccolo arbusto sempreverde a portamento rampicante, originario delle regioni calde del continente europeo e di quello asiatico. A seconda delle varietà, le foglie possono essere sempreverdi o decidue, semplici oppure imparipennate. Sviluppa dei deliziosi fiori ermafroditi, di forma tubulare, che formano infiorescenze i cui colori variano dal giallo al bianco. E' una pianta molto rustica, ma nonostante questo non sopportano bene gli inverni rigidi, in cui le temperature scendono di molto al di sotto dei 10°C. Necessita di molta luce, ma non per questo deve essere esposta direttamente ai raggi solari. Si consiglia di coltivarlo in un misto di torba e sabbia grossolana, utilizzando fertilizzanti liquidi e ricchi di azoto, da aggiungere all'acqua di irrigazione.

Informazioni generali sulla coltivazione della dipladenia

Appartenente alla famiglia delle Apocynaceae, la dipladenia è una pianta sempreverde, a portamento erbaceo o arbustivo, originaria della giungla sudamericana, dove esistono esemplari alti anche 10 metri. La peculiarità di questa pianta è rappresentata dal suo fogliame, costituito da foglie opposte e di un verde intenso, e dai suoi meravigliosi fiori imbutiformi e generalmente di colore bianco, che si sviluppano tra l'estate e l'autunno. La dipladenia deve essere coltivata ad una temperatura massima di 21°C, avendo cura di non far scendere quella minima al di sotto dei 12°C. Il substrato ideale per la sua coltivazione è costituito di terriccio da giardino e sabbia grossolana, da concimare con un fertilizzante liquido (ricco di azoto e magnesio) di da aggiungere all'acqua di irrigazione. E' importante mantenere il terreno umido durante la crescita, mentre in autunno è consigliato ridurre la frequenza dell'irrigazione.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali piante rampicanti profumate menzionate e quali caratteristiche distintive presentano?
    L'articolo analizza tre specie principali: Bougainvillea, Gelsomino e Dipladenia. La Bougainvillea è un arbusto rustico originario del Sud America, alto fino a 8,5 metri, con fusti spinosi e spettacolari brattee colorate che adornano piccoli fiori bianchi. Il Gelsomino, appartenente alle Oleaceae, è un arbusto sempreverde o decidue con fiori tubulari gialli o bianchi e un profumo intenso. Infine, la Dipladenia, originaria delle giungle sudamericane, presenta foglie verdi intense e fiori imbutiformi bianchi, distinguendosi per la sua natura sempreverde e il portamento erbaceo o arbustivo.
  • Come si gestiscono le esigenze di luce ed esposizione per queste tre piante?
    Le esigenze luminose variano significativamente. La Bougainvillea richiede esposizione diretta al sole pieno per fiorire correttamente. Al contrario, il Gelsomino necessita di molta luce ma non tollera l'esposizione diretta ai raggi solari, preferendo posizioni luminose ma filtrate. La Dipladenia, pur amando la luce, ha requisiti termici specifici che influenzano la sua collocazione; tuttavia, il testo evidenzia soprattutto la necessità di evitare il freddo estremo piuttosto che definire una specifica intensità luminosa diversa dalle altre, suggerendo comunque posizioni riparate ma illuminate.
  • Quali sono le temperature minime di resistenza per Bougainvillea, Gelsomino e Dipladenia?
    La tolleranza al freddo differisce notevolmente tra le specie. La Bougainvillea è la più resistente, sopravvivendo a temperature minime fino a 5°C. Il Gelsomino teme maggiormente il gelo e non sopporta bene gli inverni rigidi quando le temperature scendono sotto i 10°C. La Dipladenia è la più sensibile al freddo, richiedendo che la temperatura minima non scenda mai al di sotto dei 12°C. Queste differenze indicano che la Dipladenia è adatta a climi più miti o alla coltivazione in vaso da proteggere in inverno, mentre la Bougainvillea può essere lasciata all'aperto in zone meno fredde.
  • Quale tipo di terreno e concimazione è consigliato per ciascuna pianta?
    Per la Bougainvillea e il Gelsomino si consiglia un substrato misto di torba e sabbia grossolana, concimato con fertilizzanti liquidi ricchi di azoto e ferro. La Dipladenia richiede invece un mix di terriccio da giardino e sabbia grossolana. La sua concimazione specifica prevede l'uso di fertilizzanti liquidi ricchi di azoto e magnesio. Mantenere il terreno umido è cruciale per la Dipladenia durante la fase di crescita, riducendo poi le annaffiature in autunno. L'uso di sabbia grossolana in tutti i casi garantisce un buon drenaggio, essenziale per evitare ristagni idrici dannosi.

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