staccionata con siepe di gelsomino

Rampicanti

Siepe gelsomino

La siepe di gelsomino si presta per la sua caratteristica a fornire delle valide barriere è facilmente gestibile e plasmabile. Questa pianta può espandersi sia orizzontalmente con solidi arbusti che verticalmente, in grado di raggiungere altezze considerevoli e contemporaneamente profumare l'aria.

di Redazione

02 febbraio 2015

Siepe di gelsomino e linguaggio dei fiori

Per il suo profumo e per i suoi fiori il gelsomino è stato coltivato in tutto il mondo, ysmin significa appunto fiore profumato, e a seconda del paese il gelsomino è associato a significati diversi. Il gelsomino bianco o indiano sta a simboleggiare attaccamento e sensualità, ma anche modestia e gentilezza, alla varietà gialla viene associata la grazia e l'eleganza.Il fiore del gelsomino sta anche a simboleggiare l'affetto e la felicità, un fiore donato in Thailandia in occasione della festa della mamma. In India nelle offerte religiose vengono utilizzati fiori di gelsomino, un simbolo di speranza nella divinità. Utilizzato per secoli in Cina per la preparazione del tè al gelsomino ogni giorno, nella credenza che protegga da malattie come il cancro. Tra i vari tipi di gelsomino il Jasminum grandiflorum e il Jasminum primulinum, sono i più adatti ad essere coltivate in casa nei vasi.

Terreno e temperature idonee alla siepe gelsomino

Capace di adattarsi a vari tipi di terreno, la pianta di gelsomino può definirsi piuttosto rustica, anche se preferisce terreni con impasto leggero, sabbioso e ben drenato. La siepe di " gelsomino bianco " resiste bene con temperature vicino ai 15° e cresce bene in zone parzialmente luminose. Se invece ci troviamo in una zona più calda l'ideale sarà piantare una siepe di "gelsomino di primavera ovvero Trachelospermum jasminoides" perché soffre il freddo ed ama invece le posizioni molto assolate. Il periodo migliore per piantare questa pianta utilizzata in aromaterapia come antidepressivo e rilassante, è la primavera tra la fine di aprile e l'inizio di maggio. Nella fase iniziale sarà bene sostenerla con appositi sostegni per darle la forma desiderata. La sua crescita è piuttosto rapida e può raggiungere anche i 6 metri di altezza.

Tempi di fioritura e riproduzione siepe gelsomino

La fioritura di questa siepe avviene in estate in giugno e luglio, i suoi fiori sono piccoli bianchi e hanno un delicato profumo. Il metodo scelto per la riproduzione solitamente è la talea, ma a volte si possono utilizzare altri sistemi come la propaggine a la margotta. Poiché i semi sono difficili da reperire la riproduzione con essi è più rara, una volta avvenuta la fioritura è bene ripulire la pianta dalle infiorescenze appassite. Quando ci troviamo in zone dal clima mite-caldo l'interramento del gelsomino deve assere fatto in autunno a al massimo con l'inizio dell' inverno. Se ci troviamo nel settentrione del paese ( dove fà più freddo) sarà bene aspettare la primavera, le specie più sensibili vengono coltivate in grandi vasi così da poterle riporre, durante il periodo invernale, al riparo.

Specie di gelsomino e loro provenienza

Le specie di gelsomino sono numerose tra queste possiamo citare: il gelsomino d’Arabia, oppure il gelsomino bianco, il gelsomino d’inverno conosciuto anche come "gelsomino di San Guseppe" . Nel mese di maggio oltre alle rose sboccia il gelsomino di primavera "Jasminum primulinum", originario del Portogallo il gelsomino azorico cresce sulle Isole di Madera a 1200 m di altezza. Nel nostro paese fu introdotto dai turchi intorno al XV secolo, mentre un secolo dopo Vasco de Gama navigatore di fama portoghese, al suo ritorno dalle Indie orientali, ne portò varie specie. Per arrivare alla vera diffusione di questa specie, utilizzata sia per la decorazione dei giardini sia per quella dei terrazzi, dobbiamo aspettare il XVII secolo. Il gelsomino per la sua natura ha bisogno di essere annaffiato intensamente ma non frequentemente, basterà fare attenzione a non lasciare ristagni d'acqua.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra gelsomino bianco e gelsomino di primavera?
    Il gelsomino bianco (Jasminum officinale) è più rustico e tollera temperature vicine ai 15°C, crescendo bene anche in zone parzialmente luminose. Il gelsomino di primavera (Trachelospermum jasminoides), invece, soffre il freddo intenso e richiede posizioni molto assolate e climi caldi. Entrambi sono ottimi per siepi, ma la scelta dipende dal microclima locale: opta per il primo nelle zone più fresche e per il secondo dove le estati sono calde e gli inverni miti.
  • Quando è il momento giusto per piantare una siepe di gelsomino?
    Il periodo ideale per la messa a dimora è la primavera, specificamente tra la fine di aprile e l'inizio di maggio, quando il rischio di gelate tardive è diminuito. Nelle zone dal clima mite o caldo, è possibile procedere anche in autunno o all'inizio dell'inverno. Al contrario, nelle regioni settentrionali più fredde, è fondamentale attendere la primavera per evitare danni alle radici durante i mesi invernali rigidi.
  • Come si riproduce il gelsomino per creare nuove piante?
    Il metodo più efficace e comune è la talea, che garantisce buoni tassi di attecchimento. In alternativa, si possono usare tecniche di propagazione vegetativa come la propaggine o la margotta, utili per ottenere piante già sviluppate. La riproduzione tramite seme è sconsigliata perché i semi sono difficili da reperire e la germinazione risulta meno prevedibile e lenta rispetto ai metodi asessuati sopra citati.
  • Quanto cresce velocemente una siepe di gelsomino e quanto alta può arrivare?
    Il gelsomino presenta una crescita piuttosto rapida, permettendo di formare una barriera verde in tempi relativamente brevi. Può raggiungere altezze considerevoli, arrivando fino a 6 metri di sviluppo verticale se non contenuta. Per gestire questa espansione e dare alla siepe la forma desiderata, specialmente nella fase iniziale, è consigliabile utilizzare appositi sostegni o tutori durante il trapianto.
  • Quali cure richiedono irrigazione e potatura?
    L'irrigazione deve essere intensa ma non frequente; l'obiettivo è garantire umidità senza mai lasciare ristagni d'acqua nel terreno, che potrebbero causare marciumi radicali. Per la potatura, l'intervento principale consiste nel rimuovere le infiorescenze appassite subito dopo la fioritura per mantenere la pianta ordinata e stimolare una nuova crescita sana. Una corretta gestione idrica e la pulizia periodica sono sufficienti per una sieve florida.

Scheda Tecnica

Jasminum spp., Trachelospermum jasminoides

Nome scientificoJasminum spp., Trachelospermum jasminoides
FamigliaOleaceae / Apocynaceae
Tipo di piantaArbusto rampicante
OrigineAsia, Europa meridionale, Africa
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoLeggero, sabbioso, ben drenato
IrrigazioneIntensa ma non frequente, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (Giugno-Luglio)
AltezzaFino a 6 metri
PotaturaDopo la fioritura, eliminare infiorescenze appassite
MoltiplicazioneTalea, propaggine, margotta
Difficoltà di coltivazioneFacile/Rustica

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