Attrezzi per il giardinaggio

Accessori da esterno

Caratteristiche accessori da esterno

Gli accessori per il giardinaggio immessi sul mercato sono innumerevoli in quanto tali sono le tecniche del giardinaggio stesso. Si passa da strumenti tradizionali fino ad arrivare a quelli più tecnologici, ma tutti con lo scopo di effettuare dei lavori di giardinaggio specifici.

di Redazione

20 marzo 2015

Accessori giardinaggio: informazioni generali

Gli accessori per il giardinaggio presenti sul mercato del fai da te sono innumerevoli perché tali sono i lavori che devono essere svolti all’interno del proprio giardino. In linea di massima si tratta di strumenti indispensabili per la coltivazione, semina, potatura, cura del giardino con l’arrivo della stagione autunnale ma anche durante tutte le altre stagioni. I costi variano secondo le caratteristiche tecniche e i materiali di realizzazione dei prodotti; è possibile scegliere tra articoli con caratteristiche tradizionali o optare per un prodotto di ultima generazione che permette di svolgere i lavori di giardinaggio al meglio. Si parte dai tradizionali rastrelli, vanghe, zappe per arrivare a quegli strumenti specifici come gli spargisale o gli spingi-neve; articoli manuali e prodotti elettrici in grado di agevolare la cura e le azioni svolte nel proprio giardino.

Accessori giardinaggio: informazioni generali

Gli accessori per il giardinaggio presenti sul mercato del fai da te sono innumerevoli perché tali sono i lavori che devono essere svolti all’interno del proprio giardino. In linea di massima si tratta di strumenti indispensabili per la coltivazione, semina, potatura, cura del giardino con l’arrivo della stagione autunnale ma anche durante tutte le altre stagioni. I costi variano secondo le caratteristiche tecniche e i materiali di realizzazione dei prodotti; è possibile scegliere tra articoli con caratteristiche tradizionali o optare per un prodotto di ultima generazione che permette di svolgere i lavori di giardinaggio al meglio. Si parte dai tradizionali rastrelli, vanghe, zappe per arrivare a quegli strumenti specifici come gli spargisale o gli spingi-neve; articoli manuali e prodotti elettrici in grado di agevolare la cura e le azioni svolte nel proprio giardino.

Accessori giardinaggio: cura del prato

La cura del prato è un’azione che a primo impatto può sembrare una pratica poco importante. Proprio per questo sul mercato sono presenti innumerevoli accessori per il giardinaggio che si occupano della cura del prato. Solitamente questi articoli sono costituiti da rastrelli, arieggiatori, spandiconcimi ed estirpatori. I rastrelli sono costituiti da un manico che, secondo il modello acquistato, può essere smontato, e una testa con denti di certe dimensioni mediante le quali raccogliere il fogliame o gli altri residui organici presenti sul terreno. Gli arieggiatori presentano una struttura molto simile a quella dei rastrelli ma con una funzione differente: liberare il prato da muschi e foglie e agevolarne l’ossigenazione, l’assorbimento delle sostanze nutritive e il drenaggio. Il tagliabordi è usato per tagliare le parti più difficili dei prati e al confine con le aiuole. L’estirpatore è uno strumento particolare giacché permette l’eliminazione delle erbacee senza doversi chinare. La punta è composta di due lame affilate che penetrano nel terreno, e arrivando alla radice permettono l’estirpazione completa dell’erbacee; all’altra estremità si trova un espulsore praticissimo.

Accessori giardinaggio: cura del prato

La cura del prato è un’azione che a primo impatto può sembrare una pratica poco importante. Proprio per questo sul mercato sono presenti innumerevoli accessori per il giardinaggio che si occupano della cura del prato. Solitamente questi articoli sono costituiti da rastrelli, arieggiatori, spandiconcimi ed estirpatori. I rastrelli sono costituiti da un manico che, secondo il modello acquistato, può essere smontato, e una testa con denti di certe dimensioni mediante le quali raccogliere il fogliame o gli altri residui organici presenti sul terreno. Gli arieggiatori presentano una struttura molto simile a quella dei rastrelli ma con una funzione differente: liberare il prato da muschi e foglie e agevolarne l’ossigenazione, l’assorbimento delle sostanze nutritive e il drenaggio. Il tagliabordi è usato per tagliare le parti più difficili dei prati e al confine con le aiuole. L’estirpatore è uno strumento particolare giacché permette l’eliminazione delle erbacee senza doversi chinare. La punta è composta di due lame affilate che penetrano nel terreno, e arrivando alla radice permettono l’estirpazione completa dell’erbacee; all’altra estremità si trova un espulsore praticissimo.

Accessori giardinaggio: alberi e arbusti

Tra gli accessori per il giardinaggio che non possono mancare nell’attrezzatura personale c’è il segaccio e lo svettatoio. Si tratta di strumenti molto importanti soprattutto se nel proprio giardino ci sono degli alberi e arbusti i quali hanno bisogno, secondo esigenze colturali, di potature e accorciamenti dei rami. Il segaccio è molto semplice e pratico da utilizzare soprattutto se si devono recidere rami di certe dimensioni, mentre per le ramificazioni più esili e piccole basta utilizzare delle comunissime forbici da potatura. Lo svettatoio presenta la stessa funzione del segaccio con l’unica differenza che è adatto per tagliare i rami più alti delle piante restando a terra. La manutenzione di queste strumentazioni, come per tutte le altre, è indispensabile per lavorare al meglio e per favorire la durevolezza degli stessi attrezzi. Periodicamente è necessario controllare che tutti gli accessori siano ben affilati, puliti e disinfettati.

Accessori giardinaggio: alberi e arbusti

Tra gli accessori per il giardinaggio che non possono mancare nell’attrezzatura personale c’è il segaccio e lo svettatoio. Si tratta di strumenti molto importanti soprattutto se nel proprio giardino ci sono degli alberi e arbusti i quali hanno bisogno, secondo esigenze colturali, di potature e accorciamenti dei rami. Il segaccio è molto semplice e pratico da utilizzare soprattutto se si devono recidere rami di certe dimensioni, mentre per le ramificazioni più esili e piccole basta utilizzare delle comunissime forbici da potatura. Lo svettatoio presenta la stessa funzione del segaccio con l’unica differenza che è adatto per tagliare i rami più alti delle piante restando a terra. La manutenzione di queste strumentazioni, come per tutte le altre, è indispensabile per lavorare al meglio e per favorire la durevolezza degli stessi attrezzi. Periodicamente è necessario controllare che tutti gli accessori siano ben affilati, puliti e disinfettati.

Accessori giardinaggio: strumenti base

Tra gli accessori da giardinaggio ce ne sono alcuni indispensabili per potersi prendere cura al meglio della propria zona verde. La zappetta è un piccolo utensile mediante la quale zappare le piccole aiuole o comunque spazi di certe dimensioni. Secondo il modello scelto, si può avere uno strumento composto di un manico, una testa con una parte piatta e l’altra estremità a due o tre punte. La scopina può essere definita come la sostituta del rastrello, mediante la quale raccogliere le foglie secche o altri materiali presenti sul terreno. Il sarchiatore è un ottimo strumento che permette di dissodare il terreno e farlo respirare. È costituito da un manico molto pratico e una testa costituita da circa cinque punte, molto simile a un rastrello ricurvo. Infine, ma non meno importante è il falcetto in quanto con le sue ridotte dimensioni permette di tagliare le erbacee in quelle zone inaccessibili con tagliaerba o simili. E’ molto pratico da utilizzare e occorre affilare la lama ogni qualvolta lo necessita.

Accessori giardinaggio: strumenti base

Tra gli accessori da giardinaggio ce ne sono alcuni indispensabili per potersi prendere cura al meglio della propria zona verde. La zappetta è un piccolo utensile mediante la quale zappare le piccole aiuole o comunque spazi di certe dimensioni. Secondo il modello scelto, si può avere uno strumento composto di un manico, una testa con una parte piatta e l’altra estremità a due o tre punte. La scopina può essere definita come la sostituta del rastrello, mediante la quale raccogliere le foglie secche o altri materiali presenti sul terreno. Il sarchiatore è un ottimo strumento che permette di dissodare il terreno e farlo respirare. È costituito da un manico molto pratico e una testa costituita da circa cinque punte, molto simile a un rastrello ricurvo. Infine, ma non meno importante è il falcetto in quanto con le sue ridotte dimensioni permette di tagliare le erbacee in quelle zone inaccessibili con tagliaerba o simili. E’ molto pratico da utilizzare e occorre affilare la lama ogni qualvolta lo necessita.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli strumenti essenziali per la cura del prato?
    Per mantenere sano il prato servono diversi attrezzi specifici. Il rastrello serve per raccogliere foglie e detriti, mentre l'arieggiatore libera il suolo da muschi e favorisce ossigenazione e drenaggio. Lo spandiconcimi distribuisce i nutrienti necessari. Il tagliabordi è fondamentale per rifinire i bordi vicino alle aiuole. Infine, l'estirpatore elimina le infestanti dalle radici senza sforzo fisico, grazie alla sua punta a due lame e all'espulsore integrato.
  • Come si effettua correttamente la potatura di alberi e arbusti?
    La potatura richiede strumenti adeguati alla dimensione dei rami. Per rami spessi si usa il segaccio, mentre per quelli sottili bastano le forbici da potatura. Per i rami alti accessibili solo da terra, si impiega lo svettatoio, che funziona come un segaccio ma con asta lunga. Una volta tagliati, i rami vanno rimossi. È cruciale mantenere gli attrezzi affilati, puliti e disinfettati per prevenire malattie e garantire tagli netti.
  • A cosa servono il sarchiatore e la zappetta nel giardino?
    La zappetta è un piccolo utensile manuale ideale per lavorare piccoli spazi o aiule, spesso dotato di testa piatta e punte. Il sarchiatore, invece, ha una testa con diverse punte curve simili a un rastrello rovesciato: serve a dissodare il terreno superficiale, migliorandone la respirazione e rimuovendo le erbe infestanti giovani senza danneggiare le colture principali. Entrambi facilitano la gestione meccanica del suolo.
  • Quando e come bisogna manutenzionare gli attrezzi da giardino?
    La manutenzione periodica è vitale per la durata e l'efficacia degli strumenti. Bisogna verificare regolarmente che lame e punte siano ben affilate; ad esempio, il falcetto va affilato ogni volta che la lama perde efficienza. Dopo l'uso, gli attrezzi devono essere puliti da residui di terra e linfa, quindi disinfettati per evitare contagi tra le piante. Conservarli in luogo asciutto previene la corrosione del metallo.
  • Cosa distingue il rastrello dall'arieggiatore?
    Sebbene abbiano strutture simili con manico e testa dentata, le funzioni sono opposte. Il rastrello raccoglie materiale solido come foglie secche e sfalci dal terreno. L'arieggiatore, al contrario, penetra nel suolo per aerarlo, rimuovere il muschio e facilitare il drenaggio dell'acqua e l'assorbimento di nutrienti per le radici dell'erba. Non serve a raccogliere detriti superficiali, ma a migliorare la salute strutturale del prato.

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