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Come piastrellare un pavimento

Come piastrellare un pavimento? Questa guida in 4 passaggi è la risposta a questa domanda, adatta a chi deve sostituire o posare delle piastrelle ma non vuole spendere un capitale per pagare un piastrellista, o semplicemente è amante del fai da te e in fondo convinto di potercela fare da solo!

di Redazione

02 marzo 2015

Come piastrellare un pavimento: iniziare

Può accadere che il pavimento della vostra casa vada nuovamente piastrellato. Sia perché non vi piacciono più le piastrelle esistenti, sia perché sono vecchie e rovinate o addirittura rotte. In tal caso vi si aprono sostanzialmente due possibilità: rivolgersi ad un piastrellista professionista, che farà il lavoro per una tariffa variabile tra i 15 e i 30-35 euro al metro quadro, oppure fare tutto tranquillamente da soli. In questo caso la prima domanda che ci si pone è, appunto, come piastrellare un pavimento? La prima cosa da fare, se si sceglie di provvedere da sè, è prendere le misure, per stabilire il numero di piastrelle necessarie. Il numero di queste dipende dalle dimensioni delle mattonelle, dalla loro forma e dal disegno che si desidera appaia alla fine del lavoro. E' consigliabile sempre acquistare il 5-10% in più di piastrelle, soprattutto se non si è esperti, da utilizzare caso di tagli ed eventuali rotture. Per quanto riguarda il colore della pavimentazione e della malta per le fughe, solitamente su pavimento chiaro si usa malta scura, e viceversa. Infine va esaminato il fondo, per rinvenire irregolarità e livellarlo stendendo un apposito impasto livellante.

Posare le piastrelle e prendere le misure

Il passo successivo nel come piastrellare un pavimento è la vera e propria posa delle piastrelle. Avendo già calcolato le misure della stanza, ora bisogna trovare il punto centrale della stanza. Per fare questo è sufficiente trovare i due punti mediani di due pareti adiacenti (in caso di stanza rettangolare), e far partire due linee perpendicolarmente da tali punti, fino ad incrociare sempre perpendicolarmente il muro di fronte. L'incrocio delle due linee sarà il punto centrale della stanza. A questo punto si può notare che si saranno formate quattro aree con le stesse misure. Adesso si possono iniziare a posare le piastrelle, senza collanti o malte, iniziando dall'angolo più vicino al punto centrale, avendo cura di lasciare dei piccoli spazi (che saranno le fughe) tra le singole piastrelle. E' importante fare solo un settore alla volta. Arrivati nei pressi della parete, posando le piastrelle, possiamo iniziare a prendere le misure per eventuali piastrelle da tagliare per riempire gli spazi vuoti che quasi sicuramente si verranno a creare in prossimità del muro.

Fissare le piastrelle

Adesso possiamo iniziare ad incollare le piastrelle al fondo. Rimuovendo (due o tre alla volta) le piastrelle precedentemente posizionate, iniziamo a stendere il collante, partendo dal centro di un quadrante e andando verso l'esterno, operando sempre in un solo quadrante alla volta. Il collante va steso in modo omogeneo con una cazzuola, e successivamente leggermente striato (magari con l'aiuto di una cazzuola dentellata). Sistemiamo quindi le piastrelle sul collante appena steso, premendo in maniera non troppo forte, e successivamente posizioniamo degli spaziatori per piastrelle tra una mattonella e l'altra (se ne trovano a poco prezzo in ogni ferramenta). E' opportuno controllare, con una livella, che le piastrelle appena posizionate siano piane, correggendo eventualmente la messa in posa delle stesse e regolando la quantità di adesivo per quelle successive, per mantenere il tutto in piano. Infine rimuoviamo gli spaziatori a collante ancora fresco, e attendiamo 12-24 ore perchè questo faccia presa sulle piastrelle appena posizionate.

Riempire le fughe e pulire

Ora dobbiamo riempire le fughe. Per prima cosa dobbiamo stendere la malta, da scegliere solitamente scura su pavimento chiaro e viceversa. La si può stendere con una cazzuola, avendo cura di rimuovere successivamente la malta in eccesso, passandola su poche piastrelle alla volta. Lasciamo asciugare la malta 5 minuti. Essa formerà un alone dovuto all'asciugatura. Possiamo facilmente rimuovere tali aloni con una spugnetta bagnata, da passare non all'interno delle fughe ma intorno ad esse, rimuovendo così anche eventuali residui di malta in eccesso. Fatto ciò premiamo bene e passiamo alle piastrelle successive, controllando che le fughe delle piastrelle appena trattate siano tutte ben piene di malta. Per le fughe nei pressi di pareti e battiscopa è consigliabile sigillare invece di passare la malta. Questo perchè le piastrelle tendono, come tutti i corpi, ad espandersi e ritirarsi in reazione al caldo o al freddo, pertanto l'utilizzo del sigillante, essendo più elastico della malta, fornirà una "via di fuga" all'espansione e contrazione delle piastrelle. Finito il lavoro, lasciamo il pavimento a consolidarsi per qualche giorno, senza lavarlo o sottoporlo a ulteriore pressione.

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Domande frequenti

  • Quante piastrelle devo comprare per evitare di rimanere corto?
    Per calcolare il quantitativo necessario, misura le dimensioni della stanza e dividi per l'area di una singola piastrella. Tuttavia, è fondamentale acquistare sempre il 5-10% in più rispetto al calcolo teorico. Questo margine serve a coprire le perdite dovute ai tagli necessari per i bordi e per compensare eventuali rotture accidentali durante la posa, specialmente se non si ha molta esperienza. Comprare subito il materiale extra evita problemi di colori diversi dovuti a lotti di produzione differenti.
  • Come trovo il punto centrale esatto per iniziare la posa?
    Per individuare il centro della stanza e garantire una simmetria perfetta, individua il punto medio di due pareti adiacenti. Da questi due punti, traccia due linee perpendicolari che si estendono fino alle pareti opposte. Il punto dove queste due linee si incrociano al centro della stanza è il tuo punto di partenza ideale. Questo metodo crea quattro aree uguali, permettendoti di lavorare a settori e di gestire meglio i tagli ai bordi.
  • Come si applica correttamente l'adesivo per le piastrelle?
    Applica l'adesivo utilizzando una cazzuola dentellata, partendo dal centro del settore di lavoro e muovendoti verso l'esterno. Stendi il materiale in modo uniforme, creando delle striature grazie ai denti della cazzuola, che garantiscono una migliore presa. Lavora sempre un quadrante alla volta per evitare che l'adesivo secchi prima di posare le piastrelle. Posizionale premendo leggermente, inserisci gli spaziatori per le fughe e verifica costantemente la planarità con una livella, correggendo subito eventuali dislivelli.
  • Quando e come devo stendere la malta per le fughe?
    Dopo aver fatto presa l'adesivo (attendi 12-24 ore), stendi la malta per le fughe con una cazzuola, lavorando su poche piastrelle alla volta. Rimuovi l'eccesso immediatamente. Dopo circa 5 minuti, quando la malta inizia ad asciugare formando un alone opaco, pulisci le superfici con una spugnetta umida, facendo attenzione a non svuotare le fughe. Per le zone a contatto con muri e battiscopa, usa invece un sigillante elastico per assorbire le dilatazioni termiche e prevenire crepe.

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