Piantine di menta

Aromatiche

Coltivazione menta

Chi non conosce la menta? Usata per bibite, infusi, ma anche pietanze di alta cucina, la menta è una pianta facile da coltivare e molto diffusa. Non servono grandi spazi per la coltivazione della menta. Si accontenta di posizioni a mezz'ombra e vegeta durante tutto l'anno.

di Redazione

23 settembre 2014

La pianta della menta

Pianta aromatica, dal forte odore caratteristico, la menta si può trovare in ogni stagione dell'anno. Conosciuta fin dai tempi antichi, veniva usata dagli Egizi e dai Romani come vera e propria pianta medicinale. Il principio attivo di questa pianta è il mentolo e viene utilizzato in molte preparazioni culinarie, erboristiche e medicamentose. La menta è un decongestionante delle prime vie respiratorie. Con la menta ed il suo estratto si fanno dentifrici, collutori, caramelle, liquori, ma anche profumi e cosmetici. Cresce in Europa, Asia e Africa e la sua diffusione è massiccia. Ne esistono molte varietà, anche se la più utilizzata è probabilmente la menta piperita, che con le sue radici rizomatose tende ad estendersi e moltiplicarsi nel terreno. Fiorisce dall'estate all'autunno, con fiorellini rosa, bianchi o violacei.

La coltivazione della menta

La menta è una pianta semplice da coltivare. Sia in vaso che in piena terra, non ha molte pretese; si accontenta di una posizione a mezz'ombra, non disdegnando le posizioni in pieno sole. Per la coltivazione della menta in vaso basta procurarsi un contenitore con un terriccio universale, ben drenato. La moltiplicazione più semplice è quella per divisione dei cespi, altrimenti può essere riprodotta da seme.Basta un piccolo cespo, diviso dalla pianta madre in autunno o primavera, per avere la pianta che presto si estenderà nel vaso fino a riempirlo. Lo stesso discorso può essere fatto per la coltivazione della menta nell'orto. La pianta di menta è perenne e resiste bene al freddo dell'inverno; le foglie sono di un bel verde scuro e la fioritura che comincia in estate è formata da piccoli fiori riuniti in spighe. La menta ha la sua massima profumazione appena prima dello sbocciare dei fiorellini.La pianta di menta può essere attaccata da funghi parassiti che causano macchie scure sulle foglie. Ai primi sintomi conviene eliminare tutte le parti.

Usiamo la menta

Spesso la coltivazione della menta avviene a puro scopo decorativo, ma, come abbiamo visto, può essere usata per molti scopi. La pianta di menta fresca nell'orto è utile in cucina per aromatizzare piatti a base di pesce, risotti, insalata e verdure, come le zucchine. Spesso però questa pianta aromatica è utilizzata per la preparazione di tisane, dissetanti e curative. L'infuso di menta è espettorante e digestivo e migliora le fermentazioni intestinali. La tisana alla menta, consigliata da bere durante tutto il giorno, ma non di sera perché potrebbe disturbare il sonno, si prepara con due cucchiaini di foglie essiccate per ogni tazza. Allo stesso modo si può preparare un collutorio che rinfresca l'alito e disinfetta il cavo orale. Le foglie di menta essiccate, insieme al succo o alla buccia di limone, danno vita ad un'ottima bevanda estiva, fresca e reidratante. Un uso diverso delle foglie fresche, pratico quando si hanno piante di menta a disposizione, è quello di strofinarle sulle mani per eliminare qualsiasi odore sgradevole.

Curiosità sulla menta

La coltivazione della menta nell'orto è indicata per riempire facilmente spazi vuoti o bordure, proprio per la caratteristica di questa pianta di espandersi gradualmente, tanto da essere quasi considerata infestante. La menta è adatta per la coltivazione in zone ventose, dove altre piante darebbero problemi, poiché non teme il vento ed è stabile. Una caratteristica interessante della menta è che agisce in modo efficace contro il mal d'auto (o di mare). Basta preparare degli infusi da bere nei giorni precedenti il viaggio, o anche preparare l'infuso da portare con sé e sorseggiarlo ai primi sintomi. Coltivare le erbe aromatiche è sempre molto utile, ma nel caso della menta, la sua coltivazione consente di avere sempre a disposizione foglioline che possono anche essere masticate fresche, sia per profumare l'alito che per aiutare la digestione.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si moltiplica la menta in modo semplice?
    Il metodo più semplice e rapido per moltiplicare la menta è la divisione dei cespi. Questa operazione va effettuata in primavera o in autunno, prendendo un piccolo cespo dalla pianta madre e interrandolo. In alternativa, è possibile utilizzare i semi, sebbene la divisione garantisca risultati più immediati. La pianta tenderà rapidamente ad espandersi nel nuovo contenitore o nel terreno, riempiendolo in breve tempo grazie alle sue radici rizomatose.
  • Qual è il periodo migliore per raccogliere le foglie per il massimo profumo?
    Le foglie di menta raggiungono la loro massima concentrazione di oli essenziali e profumo immediatamente prima dello sbocciare dei fiorellini. Raccolgere le foglie in questo specifico momento garantisce un aroma più intenso, ideale per l'uso culinario, per la preparazione di tisane o per l'estrazione di principi attivi. Dopo la fioritura, il sapore può risultare leggermente meno vigoroso rispetto al periodo pre-fiorale.
  • Come si prepara l'infuso di menta per la digestione?
    Per preparare un infuso digestivo ed espettorante, utilizza due cucchiaini di foglie di menta essiccate per ogni tazza di acqua calda. Lascia in infusione per alcuni minuti, poi filtra e bevi. È consigliato consumarlo durante il giorno per migliorare le fermentazioni intestinali e favorire la digestione. Evita di berlo la sera, poiché potrebbe interferire con il sonno. Può anche essere usato come collutorio naturale per disinfettare il cavo orale.
  • La menta è adatta per chi soffre di mal d'auto?
    Sì, la menta agisce efficacemente contro il mal d'auto o di mare. Per prevenire i sintomi, puoi preparare e bere degli infusi di menta nei giorni precedenti il viaggio. In alternativa, porta con te l'infuso già preparato e sorseggialo ai primi segni di nausea. Inoltre, masticare alcune foglie fresche direttamente dopo averle raccolte può aiutare a rinfrescare l'alito e supportare la digestione, offrendo un sollievo immediato.
  • Cosa fare se compaiono macchie scure sulle foglie?
    Le macchie scure sulle foglie indicano spesso un attacco di funghi parassiti. Ai primi sintomi visibili, è fondamentale intervenire tempestivamente eliminando tutte le parti della pianta colpite dall'infezione. Questo intervento aiuta a contenere la diffusione del fungo e a preservare la salute del resto della pianta. Assicurati inoltre che il terreno sia ben drenato per evitare ristagni idrici che favoriscono lo sviluppo di patologie fungine.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineEuropa, Asia, Africa
EsposizioneMezz'ombra / Pieno sole
Temperatura minimaResistente al freddo invernale
TerrenoUniversale, ben drenato
IrrigazioneRegolare per mantenere umidità
FiorituraEstate - Autunno
PotaturaEliminare parti colpite da funghi
MoltiplicazioneDivisione dei cespi, semi
Malattie e parassitiFunghi parassiti (macchie scure)
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche