Erbe aromatiche sul balcone

Aromatiche

Erbe aromatiche

Con le erbe aromatiche nell'orto o sul balcone, salute e sapore sono sempre a disposizione per arricchire i piatti e lenire piccoli disturbi comuni.

di Redazione

01 dicembre 2016

Come annaffiare e quanto bagnare le erbe aromatiche

Le erbe aromatiche sono piante dotate di profumi e virtù particolari. Utilizzate in cucina rendono più buono e salutare il cibo, ma sono utilizzate anche in cosmetica e per le loro proprietà medicamentose. La maggior parte di esse può essere coltivata in giardino o nei vasi sul balcone. Nel primo caso, in genere le piante si adattano facilmente al clima, se mite. Naturalmente alcune sono più resistenti al freddo, altre amano il sole e sopportano meglio i periodi di siccità. Raggruppandole in modo piuttosto sommario, possiamo dire che piante come menta, finocchio, timo, salvia, prezzemolo, peperoncino e ruta hanno necessità di annaffiature moderate, quando il terreno è asciutto. Il rosmarino, che in natura cresce sui costoni rocciosi, come il mirto e l'origano, resiste bene ai periodi siccitosi, anche se annaffiature regolari lo aiuteranno a crescere rigoglioso. Una differenza fondamentale è data dalla coltivazione in orto o in vaso. Se coltivate in piena terra, le erbe aromatiche sono più autonome, mentre quando sono tenute nei vasi, magari anche piuttosto piccoli, le annaffiature devono essere più regolari e, in estate, più frequenti.

Coltivare e curare le erbe aromatiche

Poiché le piante aromatiche sono davvero tante, solitamente si tende a coltivare in casa quelle più comuni e quelle che si usano di più. Prezzemolo, sedano, aglio, basilico, rosmarino, salvia, menta, lavanda, borragine e timo sono forse tra le più utilizzate. Tutte si adattano alla coltivazione in vaso, per essere tenute anche da chi non ha molto spazio, ma ama avere sempre a disposizione i sapori che arricchiscono i piatti. Alcune, come il basilico o la borragine, sono annuali e durano una sola stagione, producendo però i semi che possono essere conservati ed utilizzati per essere seminati l'anno successivo. Rosmarino, salvia, finocchio selvatico e menta sopravvivono alla stagione invernale, soprattutto nei climi più miti. Per coltivare il più a lungo possibile le erbe aromatiche è bene cimarle ed impedire, per buona parte della stagione, che giungano a fioritura, lasciando che questa fase avvenga al sopraggiungere dell'autunno.

Come e quando concimare le erbe aromatiche

La concimazione aiuta le erbe aromatiche a crescere sane e rigogliose, oltre che profumate e maggiormente ricche dei loro principi attivi. Una buona regola generale da seguire è quella di fornire loro, una volta al mese nel periodo vegetativo, un concime completo contenente fosforo, potassio, azoto e microelementi. In commercio si trovano fertilizzanti in forma liquida abbastanza ben bilanciati che possono servire allo scopo e sono facili da dosare e da somministrare. Un cucchiaino di calce nel terreno una volta all'anno, da somministrare alle piante perenni, può essere d'aiuto per la maggior parte delle erbe aromatiche che, molto spesso, preferiscono suoli non acidi.Un'attenzione tutta naturale che si può riservare alle erbe aromatiche è quella di arricchire il terreno che le ospita con guscio d'uovo ridotti in poltiglia. Essi sono ricchi di calcio, sostanza molto utile alla piante, e possono essere somministrati una volta a settimana.

Esposizione, malattie e possibili rimedi

Per evitare malattie e funghi alle erbe aromatiche, il primo passo da seguire è quello di garantire loro un buon drenaggio che lasci ristagnare l'acqua sul fondo. Fatto questo, per andare sul sicuro, bisogna fornire loro un'esposizione che sia luminosa, relativamente soleggiata (anche molto soleggiata, nel caso del rosmarino) e non eccessivamente umida.Le patologie che più facilmente possono attaccare le erbe aromatiche sono i parassiti, come afidi e larve, e le muffe dovute alla troppa umidità. Nel primo caso, poiché le erbe sono coltivate per essere utilizzate in cucina, si può cercare di eliminare gli insetti con metodi naturali. Un'irrigazione mattutina effettuata con una certa "violenza" elimina una parte di insetti attaccati alla pianta. E' efficace l'uso di acqua addizionata a sostanze odiate dai parassiti, come aglio, rafano, zenzero e pepe. Si prepara un infuso che potrà essere utilizzato per una settimana. Se il problema non è ancora risolto, conviene preparare un nuovo miscuglio che sia abbastanza fresco e potente. Possono servire anche vaporizzazioni con acqua e sapone di Marsiglia, che provoca la morte del parassita.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente le mie erbe aromatiche?
    Le esigenze idriche variano in base alla specie e alla collocazione. In generale, la maggior parte delle erbe (come menta, timo e salvia) richiede annaffiature moderate, solo quando il terreno è asciutto. Specie come rosmarino e origano tollerano bene la siccità, ma gradiscono irrigazioni regolari per una crescita rigogliosa. Se le coltivi in vaso, le annaffiature devono essere più frequenti rispetto alla piena terra, specialmente in estate, poiché i contenitori piccoli si asciugano rapidamente. È fondamentale evitare il ristagno idrico, garantendo un ottimo drenaggio per prevenire marciumi radicali.
  • Quali erbe aromatiche posso tenere tutto l'anno e quali sono annuali?
    Le erbe aromatiche si dividono principalmente in annuali e perenni. Quelle annuali, come il basilico e la borragine, vivono per una sola stagione e producono semi che puoi conservare per la semina dell'anno successivo. Le perenni, invece, sopravvivono all'inverno, specialmente nei climi miti: tra queste troviamo rosmarino, salvia, menta e finocchio selvatico. Per prolungare la vita delle piante e mantenere le foglie tenere, è consigliabile cimarle per impedire la fioritura fino all'autunno, permettendo così alla pianta di concentrare energie nella produzione di foliage.
  • Come e quando devo concimare le erbe aromatiche?
    Durante il periodo vegetativo, fornisci un concime completo liquido una volta al mese, assicurandoti che contenga azoto, fosforo, potassio e microelementi per favorire una crescita sana e aromatica. Per le piante perenni, un aiuto supplementare può arrivare dall'apporto di calcio: puoi aggiungere un cucchiaino di calce nel terreno una volta l'anno o utilizzare gusci d'uovo ridotti in polvere una volta a settimana. Molte erbe aromatiche prediligono terreni neutri o leggermente alcalini, quindi evitare suoli troppo acidi migliorerà la loro vitalità e il profumo delle foglie.
  • Come difendere le erbe aromatiche da afidi e muffe senza prodotti chimici?
    Per combattere afidi e larve in modo naturale, poiché le piante vengono consumate in cucina, puoi usare diversi rimedi. Innanzitutto, un'irrigazione mattutina vigorosa può spazz via molti insetti. In alternativa, prepara infusi potenti con ingredienti repellenti come aglio, rafano, zenzero o pepe e irrorali sulle piante (usali entro una settimana dalla preparazione). Un'altra soluzione efficace è la vaporizzazione con acqua e sapone di Marsiglia, che causa la disidratazione e la morte dei parassiti. Infine, previeni le muffe garantendo un'esposizione soleggiata e un terreno ben drenato per evitare l'eccessiva umidità.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaGruppo botanico eterogeneo (annuali e perenni)
OrigineVaria in base alla specie specifica
EsposizioneLuminosa, soleggiata (preferibilmente non eccessivamente umida)
Temperatura minimaVariabile (alcune resistenti al freddo, altre no)
TerrenoBen drenato, preferibilmente non acido
IrrigazioneModerata/Regolare (più frequente in vaso e in estate)
FiorituraAutunnale (se cimata durante la stagione vegetativa)
ConcimazioneMensile con concime completo (N-P-K + microelementi); eventuale apporto di calcio (calce/gusci d'uovo) annuale o settimanale
PotaturaCimatura per impedire la fioritura precoce e prolungare la produzione fogliare
MoltiplicazioneSemina (conservando i semi delle annuali) o talea/divisione per le perenni
Malattie e parassitiAfidi, larve, muffe (da eccessiva umidità)
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, adatta anche a principianti e balconi

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