Una bella aiuola di prezzemolo.

Aromatiche

Il prezzemolo

"Sei come il prezzemolo" è la simpatica espressione che utilizziamo per appellare qualcuno che ficca il naso ovunque, un irriducibile presenzialista. Di fatto il prezzemolo è in assoluto l'erba aromatica più diffusa nella cucina europea e mediorientale, dove è coltivata sin dall'antichità.

di Redazione

08 settembre 2014

Programma di produzione

Il prezzemolo necessita di un terreno fertile e ben drenato e di una posizione soleggiata, oppure in "mezz'ombra".Per il raccolto invernale, la coltivazione del prezzemolo si farà in una zona riparata, rivolta verso mezzogiorno, oppure in una fioriera al chiuso.Nell'inverno che precede l'impianto, preparate il terreno effettuando una concimazione moderata con terriccio, oppure con letame ben decomposto.Quante piantine coltivarne? Giacché il prezzemolo è una pianta erbacea che, una volta  tagliata, getta nuovamente, 5 o 6 piante daranno una produzione adeguata e continua.Sebbene il prezzemolo sia biennale, è meglio coltivarlo come se fosse annuale, giacché nell'anno successivo produce una minore quantità di foglie, che peraltro sono di dimensioni inferiori rispetto a quelle del primo anno.

Coltivazione del prezzemolo

In marzo per il raccolto estivo, ed in luglio per quello invernale e primaverile, seminate il prezzemolo in un solchetto direttamente nel luogo di coltura permanente, alla profondità di 5 mm.La germinazione avviene lentamente, pertanto è utile facilitarla irrigando con un beccuccio sottile, in modo che il terreno rimanga umido.Quando le plantule sono abbastanza grandi da poter essere prese in mano, diradatele una prima volta, lasciando tra l'una e l'altra 7-8 cm di distanza. In seguito, quando le piantine si saranno assestate, le diraderete nuovamente per lasciare tra l'una e l'altra spazi di circa 25 cm.Se all'inizio della primavera è ancora freddo, seminate in una cassettina in serra e trapiantate le plantule all'aperto più avanti.In luglio, invece, fornite alle semine ed alle piantine appena trapiantate una parziale ombreggiatura.

Raccolta e conservazione

Quando la coltivazione del prezzemolo è ancora nelle sue fasi iniziali, fintantoché le piantine non si saranno irrobustite, raccogliete solamente pochissimi steli da ciascuna pianta.In seguito, invece, tagliate tutti gli steli che stanno andando a fiore, altrimenti la pianta non produrrà più nuovi getti.Dal mese di giugno in poi si possono raccogliere i gambi da conservare. Per la raccolta scegliete un giorno caldo e asciutto, possibilmente di mattina, quando la rugiada sia evaporata, ma prima che il calore abbia inaridito le foglioline.Il prezzemolo si potrebbe essiccare, tuttavia la salatura è più rapida e mantiene il sapore ed il colore più vividi: è sufficiente accomodare le foglie in vasi di terracotta alternate a strati di sale grosso. Risciacquate prima dell'uso.

Il prezzemolo in cucina

Il prezzemolo è l'erba aromatica maggiormente utilizzata in gastronomia, principalmente per il suo sapore, ma anche come colorita guarnizione.Ingrediente essenziale in molte ricette, si aggiunge tritato a salse di ogni genere, a minestre, ripieni, impasti per polpette, sughi di cottura per carni e pesci, preparazioni a base di uova e verdure, condimenti per insalate.Legato in mazzetti con alloro e timo, forma il famoso "bouquet garnì", che serve ad insaporire brodi, marinate, stufati di carne e di verdura.Sarebbe meglio utilizzare le foglie di prezzemolo appena tritate, in quanto sono più verdi e fresche ed hanno un sapore migliore.Per la decorazione, invece, si utilizzano spesso rametti interi: in questo caso è preferibile il prezzemolo riccio, più ornamentale ma meno saporito.

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Domande frequenti

  • Come si facilita la lenta germinazione dei semi di prezzemolo?
    La germinazione del prezzemolo è naturalmente lenta. Per accelerarla e garantire una buona riuscita, è fondamentale mantenere il terreno costantemente umido durante questa fase. L'articolo consiglia di irrigare utilizzando un beccuccio sottile, che permette di bagnare delicatamente il suolo senza spostare i semi o creare ristagni pericolosi. Questa attenzione all'umidità è cruciale soprattutto dopo la semina diretta in solco, effettuata a una profondità di 5 mm.
  • Qual è il metodo migliore per conservare il prezzemolo fresco?
    Sebbene sia possibile essiccare il prezzemolo, il metodo raccomandato per preservarne sapore e colore vividi è la salatura. La procedura consiste nell'alternare strati di foglie di prezzemolo a strati di sale grosso all'interno di vasi di terracotta. Questo processo conserva efficacemente le proprietà dell'erba. Prima di utilizzare il prezzemolo conservato in salamoia, è necessario risciacquarlo accuratamente per rimuovere l'eccesso di sale e adattarlo alla ricetta.
  • Quante piante di prezzemolo servono per un consumo domestico continuo?
    Poiché il prezzemolo è una pianta erbacea che rigenera i fusti dopo il taglio, non sono necessarie molte piante per avere una fornitura costante. Secondo le indicazioni, 5 o 6 piante sono sufficienti per garantire una produzione adeguata e continua per uso domestico. È consigliato coltivarlo come annuale piuttosto che biennale, poiché al secondo anno la pianta produce meno foglie, che risultano inoltre più piccole e di qualità inferiore rispetto al primo anno.
  • Quando e come si effettua il diradamento delle piantine?
    Il diradamento va eseguito in due momenti distinti. La prima operazione si compie quando le plantule sono abbastanza grandi da essere maneggiate, lasciando una distanza di 7-8 cm tra l'una e l'altra. Una seconda diradamento avviene successivamente, quando le piantine si sono assestate, portando la distanza finale a circa 25 cm. Questo spazio è necessario per permettere alla pianta di svilupparsi correttamente e produrre un'abbondante quantità di foglie.
  • C'è differenza tra prezzemolo riccio e piatto in cucina?
    Sì, esistono differenze specifiche legate all'utilizzo culinario. Il prezzemolo riccio è preferito per la decorazione dei piatti grazie alla sua aspetto ornamentale e frastagliato, ma risulta meno saporito. Al contrario, il prezzemolo (spesso associato alla varietà a foglia piatta) è più aromatico e ideale per essere tritato e aggiunto a salse, minestre, ripieni e condimenti, dove il suo gusto intenso risalta maggiormente. In generale, le foglie appena tritate offrono sempre sapore e colore migliori.

Scheda Tecnica

FamigliaApiacee
Tipo di piantaErba aromatica biennale (coltivata come annuale)
OrigineMedio Oriente / Europa meridionale
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra; riparata a sud per l'inverno
TerrenoFertile e ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenendo il terreno umido durante la germinazione
FiorituraPrimavera/Estate (secondo anno)
ConcimazioneModerata con terriccio o letame ben decomposto in autunno/inverno
PotaturaTagliare gli steli prima della fioritura per stimolare nuovi getti
MoltiplicazioneSemina diretta in marzo (estate) o luglio (inverno/primavera)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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