pianta di menta aromatica

Aromatiche

Menta pianta

La menta è una pianta aromatica presente in tutte le stagioni dell'anno; molto diffusa nelle regioni mediterranee, è molto ricercata per il suo caratteristico profumo fresco e forte, misto tra il dolce e l'amaro e per il suo aroma particolarmente penetrante e molto gradevole all'olfatto umano.

di Redazione

08 settembre 2014

Pianta di menta: origine e storia

La pianta di menta, secondo la mitologia greca, deve il suo nome a quello della ninfa "Myntha"; secondo Ovidio, infatti, Myntha, figlia del fiume infernale Cocito, era una ninfa di straordinaria bellezza. Di lei se ne innamorò perdutamente il dio Plutone, provocando una forte gelosia da parte della moglie Proserpina. Ella infatti, per vendicarsi del tradimento del marito, decise di trasformare Myntha in una piantina umile e insignificante, che prese il nome di Mhenta (oggi comunemente chiamata menta). Cocito, disperato per l'accaduto, decise di rivolgersi a Giove per chiedere aiuto; questi, mosso a compassione, donò alla piantina un aroma intenso e penetrante che pervase eternamente tutte le sponde del fiume. In tal modo, Cocito poté godere per sempre della compagnia consolante della sua amata figlia.

Caratteristiche pianta di menta

La menta è una pianta erbacea aromatica e perenne molto apprezzata fin dall'antichità e può raggiungere una dimensione che va dai trenta centimetri ad un metro di altezza; il suo fusto ha un colorazione variante dal verde al viola chiaro e possiede radici rizomatose che tendono a svilupparsi verso la parte più interna del terreno. Le sue foglie lanceolate sono di colore verde scuro e sono più o meno seghettate ai margini; nel periodo estivo fino all'autunno, produce fiori profumatissimi di colore rosa, bianco e viola raccolti in spighe coniche, dai quali vengono estratte varie sostanze oleose aromatiche, tra le quali il mentolo, da cui ricava la sua profumazione. La pianta della menta cresce in zone pianeggianti ben assolate e riparate dal vento, ma non è difficile da reperire anche ad altezze pari ai 700 metri di altezza.

Come coltivare la pianta di menta

La menta è una pianta che non predilige un particolare tipo di clima, anche se si adatta particolarmente bene, in zone piuttosto fredde e umide nel periodo primaverile e con estati calde e asciutte. Per tale motivo, essa può facilmente svilupparsi sia al'ombra che in pieno sole, anche se quest'ultimo favorisce una maggiore produzione di oli essenziali. Questa pianta può essere coltivata sia in vaso che in piena terra, richiede abbondanti innaffiature nel corso della stagione estiva; è necessario, però, fare attenzione a non bagnare le foglie per evitare la dispersione degli oli essenziali causati dall'inevitabile evaporazione delle goccioline d'acqua. Necessita di un terreno ricco di humus, con un livello di Ph maturo o leggermente acido e ben drenato per evitare i ristagni idrici di cui è assolutamente nemica. La menta richiede regolari concimazioni a base di fosforo e azoto, nel periodo compreso tra la primavera e l'autunno inoltrato.

Proprietà benefiche della menta

La menta contiene principalmente acqua, ceneri, proteine e carboidrati; le sue foglie ricche di profumo e dal sapore fresco e gradevole, sono ricche di mentolo, un principio attivo molto utile per la prevenzione, la cura e la disinfezione dei disturbi del caso orale. Le sue proprietà calmanti e disinfettanti sono particolarmente indicate per alleviare i fastidi della tosse e del mal di gola. Essa possiede anche la capacità di abbassare la temperatura corporea in presenza di febbre ed è dotata anche di proprietà toniche e antisettiche, utili per curare quelle malattie infettive che non richiedono l'utilizzi degli antibiotici.L'olio essenziale ricavato dalla pianta di menta è, inoltre, molto utilizzato nella preparazione di rimedi erboristici per curare i reumatismi e può essere anche un ottimo anti-stress, se diluito con olio vegetale per effettuare i massaggi.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la menta per non perdere il profumo?
    La menta richiede irrigazioni abbondanti, specialmente durante la stagione estiva quando il caldo e l'asciutto favoriscono la crescita. Tuttavia, è fondamentale evitare di bagnare direttamente le foglie durante l'annaffiatura. L'acqua sulle foglie causa l'evaporazione rapida delle goccioline, determinando la dispersione degli oli essenziali responsabili del caratteristico aroma della pianta. Si consiglia quindi di diriggere l'acqua direttamente sul terreno, mantenendo il substrato umido ma mai zuppo.
  • Qual è il tipo di terreno ideale per la menta?
    La menta prospera in terreni ricchi di sostanza organica (humus), che garantiscono nutrienti costanti. Il pH ottimale è neutro o leggermente acido. Un aspetto critico è il drenaggio: il terreno deve essere ben drenato per evitare assolutamente i ristagni idrici, poiché la menta ne è nemica e possono verificarsi marciumi radicali. Se coltivi in vaso, assicurati che ci siano fori di scarico efficaci e usa un terriccio specifico per piante aromatiche o miscela terra con sabbia per migliorare il drenaggio.
  • In che posizione devo mettere la menta: al sole o all'ombra?
    La menta è molto adattabile e può crescere sia all'ombra che in pieno sole. Tuttavia, c'è una differenza importante nella qualità della pianta: l'esposizione al sole diretto favorisce una maggiore produzione di oli essenziali, intensificandone il profumo e il sapore. Nelle zone molto calde, un po' di ombra parziale nel pomeriggio può proteggere la pianta dallo stress termico, mentre in climi freschi il sole pieno è generalmente preferibile per ottenere piante vigorose e profumate.
  • Quando e come concimare la menta?
    Per garantire una crescita rigogliosa e un aroma intenso, la menta necessita di concimazioni regolari. Il periodo migliore va dalla primavera all'autunno inoltrato. È consigliabile utilizzare fertilizzanti specifici a base di fosforo e azoto, elementi chiave per lo sviluppo fogliare e radicale. Evita concimi eccessivamente concentrati che potrebbero bruciare le radici. Una distribuzione uniforme del fertilizzante sul terreno, seguita da un'innaffiatura leggera, aiuta ad assorbire correttamente i nutrienti durante la stagione vegetativa attiva.
  • Quali sono le principali proprietà benefiche della menta?
    La menta è nota per le sue proprietà calmanti, disinfettanti e antisettiche. Il mentolo, principio attivo principale, è efficace contro i disturbi orali, la tosse e il mal di gola. Inoltre, può aiutare ad abbassare la temperatura corporea in caso di febbre lieve. L'olio essenziale di menta è spesso usato in erboristeria per trattare i reumatismi e, diluito in olio vegetale per massaggi, agisce come valido antistress, favorendo il rilassamento muscolare e mentale grazie al suo effetto rinfrescante e lenitivo.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineRegioni mediterranee / Mitologia greca
EsposizionePieno sole o ombra (il sole aumenta gli oli essenziali)
TerrenoRicco di humus, pH neutro o leggermente acido, ben drenato
IrrigazioneAbbondante in estate, evitando di bagnare le foglie
FiorituraEstate - Autunno
Altezza30 cm - 1 m
ConcimazioneFosforo e azoto, da primavera ad autunno inoltrato
Difficoltà di coltivazioneFacile

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