Foglie e fiori di alloro

Aromatiche

Pianta di alloro

Fin dai tempi dei Romani, l'alloro è famoso per essere la pianta con cui si incoronavano saggi e poeti, e oggi i laureati! Ma... è davvero solo questo? Approfondendo lo studio di questa pianta possiamo scoprirne numerosissime caratteristiche culinarie e proprietà benefiche. Vediamole!

di Redazione

04 settembre 2014

Alloro: caratteristiche generali

L'alloro è un sempreverde introdotto nella flora mediterranea dall'Asia in tempi antichissimi. Si tratta di una pianta a carattere arbustivo a foglie lunghe, ovali, acuminate e dure dal sapore amarognolo ma dal profumo balsamico. E' una pianta dioica, ovvero esistono gli esemplari portatori degli organi riproduttivi femminili, e esemplari portatori di quelli maschili. Produce una bacca delle dimensioni di un'oliva, che, una volta matura (solitamente in ottobre) assume un colore abbastanza scuro. Il frutto, come le foglie, contiene un'alta percentuale di olii essenziali grassi e verdastri, molto odorosi, quali: eugenolo, eucalipto, pineme, cineolo ecc. Al genere Laurus appartengono due diverse specie: il Laurus nobilis angustifolia (foglie lunghe e strette) e il Laurus nobilis aurea (foglie tendenti al giallo).

Principali proprietà del Laurus Nobilis

Dell'alloro si adoperano soprattutto foglie e frutti. Le foglie sono principalmente utilizzate nell'economia domestica, come condimento, mentre i frutti (in minor misura anche le foglie) vengono preferiti per usi medicinali, grazie alla loro ricchezza di olii essenziali. Per godere al massimo dei benefici di foglie e frutti, si consiglia di raccoglierli a fine inverno, inizio primavera, verso il mese di Marzo, anche se ne sono ricchi in qualsiasi periodo dell'anno. Le proprietà mediche di questa pianta sono note fin dai tempi dei Greci e Romani. Tra i famosi componenti di questa pianta troviamo eugenolo e limonene, ottime sostanze antiossidanti, digestive e antitumorali. Sono, inoltre, ricchissimi di vitamina C, che rinforza il sistema immunitario e favorisce la guarigione delle ferite, di vitamina A (anticancro) e vitamina B che rinforza il sistema nervoso e attiva il metabolismo.

L'alloro in cucina

In cucina si utilizzano, come già accennato, principalmente le foglie di alloro, sia fresche che essiccate. Il loro aroma è talmente intenso che ne basta una o due per profumare una grande quantità di cibo. Sono spesso utilizzate in arrosti di carne, pesce, tisane, zuppe oppure nelle passate di pomodoro, per eliminarne il sapore acidulo. Si può addirittura aggiungere per rendere più "interessanti" le verdure cotte al vapore! Come risulta chiaro, viene utilizzato specialmente nei piatti a lunga cottura, poiché il migliore aroma viene sprigionato con un apporto calorico duraturo e costante. Attenzione però: è buona norma rimuovere sempre le foglie di alloro prima di servire i piatti poiché, sebbene sprigionino un ottimo profumo, se masticate hanno uno sgradevole sapore amarognolo. Altro utilizzo interessante, che combina il piacevole aroma del lauro e tutte le sue proprietà benefiche, è la preparazione di infusi e tisane, da gustare sia freddi, sia caldi. Si può combinare con qualunque altro aroma o frutto che sia di nostro gradimento, come ad esempio limone, anice, camomilla ecc. Vediamo di seguito come fare.

How to: come preparare infusi di lauro

Esistono moltissime tisane a base di lauro, ognuna con effetti diversi, in base alle varie combinazioni di erbe. Per un ottimo infuso, di qualsiasi genere, occorre far bollire dell'acqua, immergervi il mix di erbe preferito, lasciare in infusione per circa 10-15 minuti, quindi filtrare e dolcificare a piacere (con miele o zucchero di canna). Ecco, dunque, alcune combinazioni e i loro effetti: per un effetto digestivo e calmante in caso di dolori addominali, unire sei foglie essiccate di alloro alla buccia di due limoni; per un effetto depurativo unire a due foglie di alloro fresche, due stelline di anice; contro gli spasmi addominali mestruali, invece, è utile unire 1 grammo di anice a un pizzico di fiori di camomilla. Per concludere una ricetta contro i sintomi da raffreddamento: una foglia di alloro, due o tre foglie di salvia, uno spicchio d'aglio e la scorza di un limone. Provare per credere!

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche dell'alloro?
    L'alloro è ricco di oli essenziali (come eugenolo e limonene) e vitamine (A, B, C). Queste sostanze conferiscono proprietà antiossidanti, digestive, antitumorali e immunostimolanti. La vitamina C rafforza il sistema immunitario e favorisce la guarigione delle ferite, mentre la vitamina A ha azione anticancro e la vitamina B supporta il sistema nervoso e il metabolismo.
  • Come si usa l'alloro in cucina?
    Si impiegano le foglie fresche o secche, preferibilmente in piatti a lunga cottura come arrosti, zuppe, passati di pomodoro o verdure al vapore. Bastano 1-2 foglie per insaporire grandi quantità di cibo. È fondamentale rimuoverle prima di servire, poiché se masticate risultano amarognole e possono irritare. Si usa anche per preparare tisane.
  • Quando è il momento migliore per raccogliere foglie e frutti?
    Il periodo ideale per la raccolta è la fine dell'inverno o l'inizio della primavera, intorno a marzo. Tuttavia, le foglie e i frutti mantengono le loro proprietà aromatiche e medicinali durante tutto l'anno, quindi possono essere raccolti anche in altri periodi, purché la pianta sia sana.
  • Come preparare un infuso digestivo e calmante con l'alloro?
    Per un infuso digestivo e calmante contro i dolori addominali, fai bollire acqua, aggiungi sei foglie essiccate di alloro e la buccia di due limoni. Lascia in infusione per 10-15 minuti, filtra e dolcifica a piacere con miele o zucchero di canna. Questo preparato sfrutta le proprietà antispasmodiche dell'alloro e la freschezza del limone.
  • Quali sono le differenze tra le specie di alloro?
    Al genere Laurus appartengono principalmente due varietà: Laurus nobilis angustifolia, che presenta foglie lunghe e strette, e Laurus nobilis aurea, caratterizzata da foglie con sfumature gialle. Entrambe condividono le stesse proprietà aromatiche e medicinali, differenziandosi principalmente per l'aspetto estetico delle foglie, utili per distinguere le cultivar in giardino.

Scheda Tecnica

Laurus nobilis

Nome scientificoLaurus nobilis
FamigliaLauraceae
Tipo di piantaSempreverde arbustivo/arboreo
OrigineAsia (introdotto in epoca antica)
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
TerrenoSciolto, ben drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (piccoli fiori giallastri)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazionePrima della fioritura con concime organico o specifico per agrumi/agrumi
PotaturaLeggera, dopo la fioritura per mantenere la forma
MoltiplicazioneSemi (difficile), talea, margotta
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile al freddo intenso e ai ristagni)

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