Particolare delle foglie di menta piperita

Aromatiche

Pianta di menta

La pianta di menta è un'erba aromatica molto semplice da piantare e da curare. Grazie alle foglie di menta si possono preparare degli ottimi sciroppi, dolci, infusi e piatti salati. Ecco qualche consiglio e curiosità per ottenere una bella menta dall'aspetto sano e dal gusto fresco!

di Redazione

04 settembre 2014

Storia e origine della pianta di menta

La menta è una pianta del genere 'mentha' che appartiene alla famiglia delle lamiaceae. Si tratta di una pianta aromatica perenne che cresce prevalentemente in Europa, Africa e Asia. Già nota in tempi antichi presso Romani ed Egizi, era impiegata specialmente come pianta officinale e medicamentosa per il suo effetto rinfrescante, antisettico e diuretico. La menta sembra sia originaria del continente europeo dove cominciò ad essere coltivata a metà del Settecento in Inghilterra. Da qui la coltivazione si è poi diffusa in Asia e nelle Americhe mentre è poco presente nei paesi a clima tropicale. In natura troviamo tantissime varietà di menta ed oggi la pianta è rinomata per la produzione di oli essenziali profumati. Inoltre è impiegata in cucina per preparare sciroppi, caramelle, dolci e per aromatizzare decotti, tisane e unguenti.

Composizione della pianta di menta

La menta è una pianta erbacea che può raggiungere un'altezza che va da qualche centimetro ad oltre un metro. Il suo fusto legnoso in media raggiunge i 30 cm nella maggior parte di varietà esistenti in natura ed ha una colorazione tra il verde ed il viola chiaro. I rametti della pianta non sono molto lunghi mentre le foglie si presentano semplici e di un bel verde chiaro. Leggermente pelose in superficie, le foglie poi contengono delle piccole ghiandole che producono il caratteristico olio di menta e danno un'ottima profumazione. I fiori invece sono piccoli, a forma di spiga e possono essere di colore viola, bianco o rosa. Sulla pianta di menta poi troviamo disseminati anche dei piccolissimi frutti, ognuno dei quali contiene fino ad un massimo di quattro semi.

Principali varietà di menta

Della menta possiamo trovare almeno trenta specie differenti, più vari ibridi. Generalmente il tipo di menta più diffuso è la menta 'piperita', un ibrido tra due varietà diverse. La pianta ha foglie verdi, un fusto sfumato di viola, fiori violacei e ne possiamo apprezzare anche due varianti: la menta nera, selvatica e dai fiori rossastri e bruni e la menta bianca, riconoscibile dai fiori bianchi. La 'mentha aquatica' è un altro esemplare così chiamato poiché è solito crescere in terreni umidi. Altri importanti generi di menta sono anche la 'arvensis', la 'citrata', la 'rotundifolia' e la 'spicata', quest'ultima conosciuta anche come menta romana. La 'pulegium' invece è una forma nana di menta con fiorellini a forma sferica e in Lazio è spesso chiamata erroneamente 'mentuccia'.

Come coltivare la menta

Per coltivare la menta è bene sapere che la pianta si adatta praticamente a qualsiasi clima e a quasi ogni altitudine. In particolare predilige estati asciutte e calde ed inverni non troppo rigidi. Può crescere perfettamente sia in luoghi molto soleggiati che in zone più ombreggiate. Ovviamente una maggiore esposizione al sole favorirà la formazione degli oli essenziali. La menta può essere quindi piantata sia in vaso che in giardino e non richiede terricci specifici. Basterà infatti scegliere un terreno fertile, neutro e ben concimato che andrà cambiato ogni due o tre anni essendo questa una pianta molto longeva. Per evitare i dannosi ristagni d'acqua sarà sufficiente innaffiare regolarmente la menta, soprattutto nel periodo estivo e in assenza di pioggia.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra menta piperita e altre varietà?
    La menta piperita è un ibrido naturale tra due specie diverse (Mentha spicata e Mentha aquatica), rendendola una delle varietà più diffuse e riconosciute. Si distingue per le foglie verdi, il fusto sfumato di viola e i fiori violacei. Esistono varianti come la menta nera, selvatica con fiori rossastri, e la menta bianca, identificabile dai fiori bianchi. Altre varietà comuni includono la Menta acquatica, che preferisce terreni umidi, la Menta romana (Spicata), la Citrata e la Rotundifolia. Ogni varietà ha caratteristiche aromatiche leggermente diverse, ma la piperita rimane lo standard per uso culinario e terapeutico grazie al suo intenso profumo e sapore.
  • Come devo annaffiare la pianta di menta per evitarne il deperimento?
    La menta richiede irrigazioni regolari, specialmente durante il periodo estivo o quando mancano le piogge. È fondamentale evitare assolutamente i ristagni idrici, poiché le radici potrebbero marcire. L'ideale è mantenere il terreno costantemente umido ma mai zuppo. Se coltivi la menta in vaso, assicurati che il contenitore abbia fori di drenaggio efficaci. Un terreno ben drenato, fertile e neutro aiuta a gestire meglio l'umidità. Controlla periodicamente il livello di umorità del substrato toccandolo con le dita: se è asciutto in superficie, è tempo di innaffiare nuovamente.
  • In quale posizione è meglio collocare la menta in giardino o in vaso?
    La menta è molto adattabile e cresce bene sia in pieno sole che in zone parzialmente ombreggiate. Tuttavia, una maggiore esposizione ai raggi solari favorisce la produzione degli oli essenziali, intensificando aroma e proprietà. Predilige climi con estati calde e asciutte e inverni non eccessivamente rigidi. Non richiede posizioni specifiche, potendo essere coltivata con successo in vaso o direttamente in terra. Assicurati semplicemente che il luogo scelto permetta un buon drenaggio dell'acqua e offra protezione da venti troppo forti che potrebbero danneggiare le foglie delicate.
  • Quando e come va rinnovato il terreno della menta?
    Essendo una pianta longeva, la menta necessita di un terreno fresco e ricco di nutrienti. Si consiglia di cambiare il terriccio ogni due o tre anni, soprattutto se coltivata in vaso. Prima del trapianto o del rinnovo, prepara un substrato fertile, neutro e già concimato. Questo garantisce alla pianta gli elementi necessari per una crescita vigorosa. In giardino, puoi integrare materia organica decomposta nel suolo esistente per mantenerlo produttivo. Un terreno sano previene stress vegetativi e mantiene alte le qualità aromatiche delle foglie, essenziali per usi culinari e officinali.

Scheda Tecnica

Mentha spp.

Nome scientificoMentha spp.
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErba aromatica perenne
OrigineEuropa, Asia, Africa
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFertile, neutro, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaDa pochi cm a oltre 1 m
ConcimazioneTerreno ben concimato, rinnovo ogni 2-3 anni
Difficoltà di coltivazioneFacile

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