Distesa di foglie di basilico

Aromatiche

Semina basilico

La semina basilico è un'attività molto semplice che vi permetterà, senza sforzi, di usufruire quotidianamente di una delle piante aromatiche più diffuse e profumate. Utilissima per la cucina mediterranea, la pianta di basilico con la sua freschezza riesce sempre a conferire un tocco in più in cucina.

di Redazione

28 ottobre 2014

Alcune cose da sapere sul basilico

Il basilico è una delle piante aromatiche più utilizzate nella cucina mediterranea. Il modo migliore per far sì che sprigioni tutto il suo aroma è consumarlo fresco, preferibilmente appena raccolto perché il suo odore, pur essendo molto forte, si disperde facilmente. Pur essendo parte delle piante aromatiche che accentuano i saperi mediterranei, è, in realtà, originaria dell'Asia tropicale e si è diffusa in Europa attraverso il Medio Oriente. Dall'Italia e dal sud della Francia si è poi diffusa anche in America perché veniva spesso utilizzata come pianta medicinale durante i lunghi viaggi. Il suo nome deriva dal greco basilikos e significa: pianta regale. Il colore delle foglie può variare dal verde intenso al porpora a seconda delle varietà e sono ricche di oli che gli conferiscono il caratteristico aroma.

Nozioni preliminari per poter seminare il basilico

Perché si possa attuare una giusta semina basilico è necessario che si tenga conto di una serie di nozioni generali che sono basilari. La prima cosa da tener presente è che, il clima giusto, è fondamentale perché sia possibile ottenere delle piante di basilico che siano floride e profumate. E' preferibile, quindi che la semina basilico sia praticata in primavera inoltrata così che si evitino le gelate che ne provocherebbero la morte. Se la semina si pratica non in un orto ma in un luogo chiuso, il periodo di semina può essere anticipato. E' importantissimo ricordare che il basilico necessita di essere esposto al sole per almeno sei/otto ore. Un alro fattore fondamentale è preparare bene il terreno che deve essere concimato con del buon compost e va bagnato il giorno precedente alla semina.

Come seminare basilico, semi e preparazione

Il basilico ha la caratteristica di avere dei semi molto piccoli, per questo, perché si possa realizzare una buona semina basilico, sarà utile che ci si munisca di un semenzaio prima di trapiantare le piante nel nostro orto. I semi devono essere raccolti a fine stagione ma si pianteranno solo l'anno successivo in primavera inoltrata. Si suggerisce di disporre i semi in una cassetta con del terriccio umido e che sia mischiato con della sabbia così che, questi, possano essere distribuiti uniformemente. Mantenendo il terreno ben umido, nel giro di qualche giorno spunteranno le prime false foglie che cederanno il posto alle primissime foglie vere, se la zona sarà sufficientemente calda e soleggiata. A tal punto si dovrà procedere con il trapianto in un vaso, districando bene le tenerissime radici.

Come trapiantare a terra il basilico

Per la semina basilico in orto, ci si dovrà, inizialmente, occupare delle piante in vaso per almeno un mese. Le giovani piante dovranno essere innaffiate quotidianamente e si dovrà procedere con l'asportazione degli apici floreali, facendo attenzione a che non fioriscano, insieme con qualche foglia. Questa operazione sarà fondamentale per evitare che pianta termini il suo ciclo, producendo il seme e perdendo vigore. Solo in estate sarà possibile scegliere le piante più belle e lasciare che fioriscano così da avere semi pronti da utilizzare anche l'anno successivo. Le piante ben cresciute in semenzaio possono essere collocate nell'orto, invece, in primavera inoltrata. Questo processo è necessario perché, il clima italiano, essendo mite, non permetterebbe una semina che sia direttamente in terra.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per seminare il basilico?
    La semina del basilico richiede temperature miti ed è consigliata in primavera inoltrata per evitare il rischio di gelate tardive, che potrebbero uccidere le piantine. Se si utilizza un semenzaio interno o un luogo protetto, è possibile anticipare la semina rispetto all'esterno. L'obiettivo principale è garantire che le giovani piante si sviluppino in un ambiente caldo e soleggiato, tipico del clima primaverile-estivo necessario per questa specie tropicale.
  • Come preparare il terreno e i semi per la semina?
    Prima della semina, il terreno deve essere preparato mescolandolo con buon compost e arricchito con sabbia per migliorarne il drenaggio. È fondamentale bagnare il substrato il giorno precedente alla semina. Poiché i semi sono molto piccoli, si consiglia di usarli in un semenzaio: distribuiscili uniformemente su un terriccio umido misto a sabbia. Mantieni il terreno costantemente umido fino alla germinazione, che avviene rapidamente in condizioni calde e soleggiate.
  • Come gestire il trapianto dal semenzaio all'orto?
    Le piantine vanno tenute nel semenzaio o in vasi per circa un mese, finché non sviluppano le prime foglie vere dopo le cotiledoni. Durante questa fase, annaffiale quotidianamente. Quando sono pronte, procedi al trapianto in orto o in vasi più grandi, facendo molta attenzione a non danneggiare le tenere radici durante lo svasatura. Il trapianto definitivo all'aperto va effettuato solo quando il clima è stabilmente mite e privo di gelate.
  • È necessario impedire la fioritura del basilico?
    Sì, durante la maggior parte della stagione di crescita è fondamentale asportare gli apici floreali e alcune foglie. Questo intervento impedisce alla pianta di completare il suo ciclo biologico producendo semi, fenomeno che provoca l'arresto della crescita vegetativa e la perdita di vigore e profumo delle foglie. Consenti la fioritura solo a fine estate sulle piante migliori se desideri raccogliere semi per l'anno successivo.
  • Quanta luce solare necessita il basilico?
    Il basilico è una pianta che richiede un'esposizione al sole molto intensa. Per crescere rigoglioso e sviluppare il massimo aroma, necessita di almeno sei otto ore di diretta esposizione solare quotidiana. Una carenza di luce può indebolire la pianta e ridurre la produzione di oli essenziali. Assicurati quindi di posizionare il vaso o la pianta in orto in una posizione completamente assolata.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiacee
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineAsia tropicale
EsposizionePieno sole (6-8 ore)
Temperatura minimaSensibile al freddo/gelate
TerrenoRicco di compost, drenante (sabbioso)
IrrigazioneRegolare, terreno mantenuto umido
FiorituraEstate (da evitare in coltivazione orticola)
ConcimazioneCompost prima della semina
PotaturaAsportazione apici floreali per prolungare la vegetazione
MoltiplicazioneSemina in semenzaario, poi trapianto
Difficoltà di coltivazioneFacile

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