Piantagione di senape

Aromatiche

Senape

Famosa in tutto il mondo per la salsa che si ricava dai suoi semi, la pianta di senape è di facile coltivazione e largamente utilizzata in cucina. Immancabile in ogni orto, renderà molti piatti unici e originali. Un must per gli amanti dell'orto fai da te e non solo.

di Redazione

24 ottobre 2014

Senape, descrizione

La senape comprende un nucleo di piante erbacee annuali appartenenti alla famiglia delle brassicacee o crocifere originarie dell' Europa e dell' India. Le varietà più note sono la senape nera, la senape bianca e quella indiana. Sebbene per molto tempo fosse la senape nera ad avere maggior diffusione, per ragioni di praticità questa tendenza ultimamente si è invertita a favore di una più massiccia coltivazione della senape bianca. La ragione di tale cambiamento di rotta si deve al fatto che la senape nera raggiunge dimensioni decisamente maggiori, può arrivare infatti ai tre metri di altezza, richiedendo più spazio rispetto alla senape bianca. Solitamente infatti la senape è costituita da fusti che raggiungono i sessanta centimetri di altezza.Tuttavia la senape bianca si distingue per un sapore meno deciso e pungente.

Senape, la semina

Il periodo ideale di semina per la senape è abbastanza esteso, in quanto va dalla fine dell' inverno all'inizio dell' estate. Dopo aver interrato i semi bisognerà mantenere il terreno costantemente umido fino al germogliare delle piantine. Una volta che i germogli avranno raggiunto i quattro o cinque centimetri di altezza si può procedere alla scelta delle piante più sane e forti, eliminando le altre. Nel caso di semina in contenitore o in vaso, prima di esporre le piantine al sole attendere fin quando le piante avranno raggiunto i dieci centimetri di altezza e che siano spuntate almeno cinque foglioline. Fino a questo momento è consigliabile una esposizione ombreggiata o semi ombreggiata.Le piante di senape sono abbastanza rustiche e si adattano facilmente a qualsiasi tipo di terreno e di spazio, ma per la coltivazione in vaso è importante non scendere al di sotto dei venti centimetri di diametro.

Esposizione e annaffiatura

Le piante di senape hanno bisogno di ricevere la luce diretta del sole per almeno alcune ore al giorno. Importante dunque optare per una posizione soleggiata e al riparo dai venti. Solitamente si piantano vicino alle siepi o nei pressi di muri in modo da fornire loro protezione. Principalmente durante i mesi caldi, e soprattutto per le piante in vaso, sarà importante il corretto apporto di acqua. È fondamentale somministrarla quando il terreno risulterà completamente asciutto, ma allo stesso facendo attenzione a non far soffrire la pianta per la siccità. Soddisfacendo queste uniche esigenze delle piante di senape, che durante il ciclo vegetativo non richiedono necessariamente concimazioni o interventi di potatura, avremo ottimi risultati. Va precisato, anche se ovvio, che le piante cresceranno proporzionate alla quantità di terreno di cui disporranno.

Raccolta senape

In ambito culinario si utilizzano perlopiù le foglie e i semi della senape. Le foglie vengono colte durante la prima fase del ciclo vitale. Già dopo dieci giorni dalla semina sarà possibile utilizzarle, in quanto nei primi periodi di vita risultano più tenere. Data la natura del loro aroma meno deciso e più aromatico dei semi, le foglie vengono impiegate specialmente nella preparazione di insalate miste oppure consumate a crudo. A livello di sapore, per alcuni versi richiamano al palato il sapore della rucola selvatica per via del loro retrogusto amarognolo. Per la raccolta dei semi invece occorre attendere l'arrivo dell'autunno. Dopo la fioritura i fiori appassiranno formando le silique. Quando quest' ultime raggiungono una colorazione brunastra è arrivato il momento di reciderle. Da esse si ricavano i semi che poi si faranno essiccare al sole. Una volta essiccati vengono sgretolati affinché rilascino il loro aroma intenso e piccante che trova diversi impieghi in ambito culinario, dalle carni bollite alle verdure e le salse.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per seminare la senape?
    Il periodo ideale per la semina della senape è piuttosto ampio, comprendendo la fine dell'inverno fino all'inizio dell'estate. I semi vanno interrati mantenendo il terreno costantemente umido fino alla germinazione. Una volta che i germogli raggiungono i 4-5 cm, è necessario diradarli, eliminando le piante più deboli per lasciare spazio a quelle più robuste. Se si seminano in vasi, attendere che le piantine abbiano 10 cm e almeno cinque foglioline prima di esporle pienamente al sole.
  • Come si raccolgono e conservano i semi di senape?
    La raccolta dei semi avviene in autunno, dopo la fioritura. Bisogna attendere che i fiori appassiscano formando le silique, aspettando che queste diventino di colore brunoastro. A quel punto, recidere le silique ed esporle al sole per l'essiccazione completa. Una volta secchi, i semi possono essere sgretolati manualmente per liberarne l'aroma intenso e piccante, pronto per l'uso culinario in salse, carni e verdure.
  • Si possono mangiare le foglie di senape? Come si usano in cucina?
    Sì, le foglie di senape sono commestibili e molto apprezzate. Vengono raccolte nelle fasi iniziali della crescita, già dieci giorni dopo la semina, poiché sono più tenere. Hanno un aroma meno pungente dei semi e un retrogusto amarognolo simile alla rucola selvatica. Si consumano preferibilmente crude, ad esempio in insalate miste, oppure cotte in vari piatti, aggiungendo una nota aromatica distintiva.
  • Qual è la differenza tra senape nera e bianca?
    La principale differenza riguarda le dimensioni e il sapore. La senape nera tende a raggiungere altezze maggiori, fino a tre metri, richiedendo quindi più spazio. La senape bianca, invece, è generalmente più compatta (intorno ai 60 cm) ed è diventata più popolare per la sua praticità in orti domestici. Inoltre, la senape bianca ha un sapore meno deciso e pungente rispetto alla varietà nera, risultando più delicata al palato.
  • Quanto deve essere profondo il vaso per coltivare la senape?
    Per la coltivazione in vaso o contenitori, è fondamentale garantire uno spazio radicale adeguato. Il vaso non deve avere un diametro inferiore ai venti centimetri. Questo requisito assicura che la pianta abbia sufficiente terreno per svilupparsi correttamente. Ricorda che le piante crescono proporzionalmente alla quantità di terra disponibile: un contenitore troppo piccolo limiterà la crescita e la salute della pianta, specialmente per le varietà più grandi come la senape nera.

Scheda Tecnica

FamigliaBrassicacee (Crocifere)
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineEuropa e India
EsposizionePieno sole, riparata dal vento
TerrenoAdattabile a qualsiasi tipo, ben drenato
IrrigazioneRegolare, terreno mai secco, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (dettagli non specifici)
AltezzaDa 60 cm a 3 metri (varia per specie)
ConcimazioneNon necessaria
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazioneSemina (fine inverno-inizio estate)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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