Patate fresche

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Quando seminare le patate

Le patate sono un ortaggio facile da coltivare nel proprio orto o giardino anche per i principianti: quale varietà scegliere e quando seminare le patate a seconda delle zone climatiche, la preparazione del terreno e le cure necessarie per ottenere un buon raccolto.

di Redazione

04 marzo 2015

Quando seminare le patate: le varietà

A seconda delle caratteristiche abbiamo patate a pasta gialla, bianca, rossa, novelle, con selenio e patate americane.Le patate a pasta gialla sono poco farinose, sode e compatte, ideali per essere fritte, cotte in forno, lessate e in umido.Le patate a pasta bianca sono ricche di amido e molto farinose, ottime per la preparazione di gnocchi, purè, crocchette e sformati.Le patate rosse dalla polpa soda e compatta sono adatte per le preparazioni al forno, in umido, lessate e fritte.Le patate novelle o primaticce, dalla buccia sottile, la polpa tenera e il sapore delicato sono indicate per la cottura a vapore, saltate in padella o arrostite in forno. Le patate arricchite con selenio sono coltivate in Emilia Romagna. Oltre al selenio contengono altri sali minerali e potassio, utili alla nostra salute perché contrastano il processo ossidativo causato dei radicali liberi.Le patate dolci o americane dalla polpa delicata si consumano lessate o arrosto.Il vivaista o il Consorzio agrario più vicino potrà consigliarci le cultivar che meglio si adattano alla nostra zona.

Quando seminare le patate: terreno e semina

Le patate prediligono un PH acido, ricco di fosforo e potassio. Il terreno andrà lavorato a fondo dall'autunno precedente, ripulendolo dalle erbe infestanti, dai sassi e dalle radici. Il letto di semina dovrà essere ben concimato con concime naturale e spianato con il rastrello, preparando dei solchi paralleli larghi 40-50 cm e distanti circa 80 cm tra le file per consentire la rincalzatura e le zappature necessarie durante la coltivazione.Le patate andranno seminate lungo il solco a una distanza di circa 20-30 cm, tagliate in pezzi se presentano più gemme oppure intere, a una profondità di 10 cm e con i germogli rivolti verso la superficie.I tuberi vanno maneggiati con cura perché i germogli sono molto fragili e potrebbero staccarsi. Una volta messi a dimora, si dovrà premere leggermente il terreno per farlo aderire ai tuberi e si potrà innaffiare delicatamente.Le piantine appena spuntate andranno mantenute pulite dalle erbe infestanti e il terreno dovrà essere rincalzato periodicamente per evitare che i tuberi in formazione si scoprano e rimangano esposti alla luce.

Quando seminare le patate: zone climatiche

Il periodo migliore per decidere quando seminare le patate varia a seconda della zona climatica e la varietà scelta: precoce, semi-precoce o tardiva.Il tempo che intercorre tra la semina e la raccolta va dai 65 giorni per le patate precoci ai 90 giorni e oltre per le varietà tardive.Le patate prediligono un clima fresco e temperato ma si possono coltivare ovunque con buoni risultati.Al centro Nord il periodo più adatto per la semina è da febbraio a giugno, con i mesi centrali di marzo e aprile come più indicati; al Sud il periodo migliore va da settembre a dicembre, per evitare l'esposizione alle alte temperature. Nei climi caldi è consigliata la pacciamatura delle piante per mantenere fresco il terreno ed evitare la dispersione dell'umidità.Le annaffiature dovranno essere frequenti e regolari: nel primo periodo di formazione dei nuovi tuberi il terreno deve essere mantenuto umido.Sempre durante la prima fase di crescita sarà necessario concimare regolarmente con concimi ricchi di azoto, fosforo e potassio per migliorare la qualità dei tuberi.

Quando seminare le patate: pianura e montagna

Quando seminare le patate e le varietà più adatte dipendono anche dal luogo di coltivazione, se pianura, collina o montagna.In pianura sono consigliate le cultivar precoci con un ciclo di produzione breve come la Primura, la Monalisa e la Spunta.La Primura è a pasta gialla con buccia bianca, è una delle varietà più usate anche se è difficile da conservare.La Monalisa è a ciclo medio-precoce con buccia e pasta gialla. I suoi tuberi sono di forma allungata e si conserva facilmente.La medio-precoce Spunta con buccia rossa e pasta gialla produce molti fiori ed è resistente alle malattie.Per la fascia collinare sono raccomandate le varietà Spunta, Desirèe e Kennebec.La Desirèe è semi tardiva con buccia rossa e pasta soda e gialla, ottima per le patate fritte. I suoi fiori sono violetti o rossi ed è molto resistente alle malattie.Anche la Kennebec è medio tardiva, con bei tuberi grossi e tondi con buccia chiara e pasta bianca. Molto farinosa, è ottima per gnocchi e purè.Per la coltivazione in montagna è consigliata la varietà Vivaldi a pasta gialla e semi tardiva.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per seminare le patate?
    La semina dipende dalla zona climatica e dalla varietà scelta. Al Centro-Nord, il periodo ideale va da febbraio a giugno, con marzo e aprile come mesi ottimali. Al Sud Italia, invece, si consiglia di seminare da settembre a dicembre per evitare le alte temperature estive. In generale, le patate prediligono un clima fresco e temperato. È fondamentale rispettare i cicli di maturazione: le varietà precoci richiedono circa 65 giorni dalla semina alla raccolta, mentre quelle tardive necessitano di 90 giorni o più.
  • Come preparare il terreno e la semina?
    Il terreno deve essere lavorato a fondo già dall'autunno precedente, eliminando erbe infestanti, sassi e radici. Le patate preferiscono un pH acido e suoli ricchi di fosforo e potassio. Prima della semina, prepara solchi paralleli larghi 40-50 cm e distanti 80 cm tra le file per facilitare le successive rincalzature. Posiziona i tuberi a 10 cm di profondità, con i germogli rivolti verso l'alto e distanziati di 20-30 cm. Maneggia i tuberi con cura per non danneggiare i germogli fragili e innaffia delicatamente dopo la messa a dimora.
  • Quale varietà di patata scegliere in base all'uso culinario?
    La scelta dipende dalla destinazione culinaria. Per fritture, lesse e cotture al forno, le patate a pasta gialla (sode e compatte) o quelle rosse sono ideali. Per purè, gnocchi e sformati, preferisci le varietà a pasta bianca, che sono molto farinose. Le patate novelle, dalla buccia sottile e polpa tenera, sono perfette per cotture delicate come il vapore o il salto in padella. Inoltre, esistono varietà specifiche come la Kennebec (ottima per gnocchi) o la Desirèe (eccellente per le fritture).
  • Cure colturali: irrigazione e rincalzo sono necessari?
    Sì, entrambe le pratiche sono cruciali. L'irrigazione deve essere regolare e frequente, mantenendo il terreno sempre umido soprattutto durante la fase iniziale di formazione dei nuovi tuberi. Il rincalzo consiste nell'accumulare terra alla base della pianta: questa operazione va fatta periodicamente per coprire i tuberi in sviluppo. Se i tuberi restano scoperti e esposti alla luce, diventano verdi e tossici (producono solanina). Il rincalzo protegge inoltre la pianta e favorisce lo sviluppo radicale.
  • Quali varietà sono consigliate per la coltivazione in montagna?
    In montagna, dove le temperature sono più basse, si consigliano varietà semi-tardive resistenti al freddo. La varietà Vivaldi è particolarmente indicata per questi ambienti: ha pasta gialla e un ciclo semi-tardivo che le permette di adattarsi bene alle condizioni climatiche elevate. Nelle fasce collinari, invece, possono crescere bene varietà come la Spunta, la Desirèe e la Kennebec, che offrono buona resistenza alle malattie e adattabilità a diversi tipi di suolo, purché ben drenato.

Scheda Tecnica

Solanum tuberosum

Nome scientificoSolanum tuberosum
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaTuberifero erbaceo annuale
OrigineAmerica meridionale (Ande)
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaFreddo moderato; teme gelate forti e calore eccessivo
TerrenoAcido, ricco di fosforo e potassio, ben drenato
IrrigazioneRegolare e frequente, specialmente nella fase di formazione dei tuberi
FiorituraPresente, colori variabili (bianco, viola, rosso) a seconda della cultivar
Altezza30-80 cm
ConcimazioneConcimazione autunnale/preparatoria e apporti di azoto, fosforo e potassio in fase vegetativa
PotaturaNessuna; necessaria rincalza periodica per proteggere i tuberi dalla luce
MoltiplicazioneTuberi germogliati (semi-vera raramente usata commercialmente)
Malattie e parassitiPeronospora, ticchiolatura, afidi, dorifora (dipende dalla varietà e ambiente)
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta anche ai principianti