Anguria con i suoi semi

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Semi anguria

L'anguria è il frutto estivo per antonomasia, dissetante e rinfrescante nei giorni canicolari. Ma quando lo mangiamo, espelliamo i semi pensando che non siano commestibili. Questo è un errore perché i semi d'anguria hanno incredibili proprietà terapeutiche.

di Redazione

18 febbraio 2015

Semi di anguria o semi di cocomero?

Chiamare questo frutto cocomero, molto simile al suo termine scientifico Cucumis, è tipico delle regioni del centro-sud d'Italia. Al nord invece viene chiamato anguria dal greco antico Angurion. Stiamo quindi parlando dello stesso frutto. E' della famiglia delle Cucurbitacee tipica dell'Africa meridionale e tropicale. Si distingue dagli altri frutti per le sue grandi dimensioni che possono raggiungere anche i venti chilogrammi. E' una pianta erbacea stagionale con il fusto rampicante che si sviluppa sdraiato a terra raggiungendo anche i dieci metri di lunghezza. I semi dell'anguria, nascosti nella sua polpa rossa e zuccherina, possono essere neri, giallastri o bianchi e si presentano con la loro tipica forma a goccia. L'esterno del frutto presenta una corteccia dura di colore verde brillante striato di verde chiaro, giallo o bianco.

Le proprietà nutrizionali dei semi d'anguria

I minuscoli semi d'anguria posseggono enormi benefici per la nostra salute. La loro caratteristica è quella di essere ricchi di sostanze nutritive come acidi grassi, proteine essenziali e minerali. Cento grammi di questi semi forniscono circa seicento grammi di calorie. Inoltre i semi d'anguria hanno in se le vitamine del complesso B quali la tiamina, la niacina e l'acido folico. Per quanto riguarda i minerali sono ricchi di magnesio, potassio, manganese, ferro, zinco, fosforo e rame. L'olio estratto dai semi d'anguria viene utilizzato per la cura della pelle e dei capelli. In commercio si possono trovare già essiccati e pronti all'uso. Nei paesi asiatici e meridionali vengono tostati e serviti con gli aperitivi. In Nigeria si utilizzano per accompagnare delle zuppe oppure come guarnizione nelle insalate.

Le proprietà terapeutiche dei semi d'anguria

Gli aminoacidi contenuti nei semi d'anguria, come l'arginina e la lisina, non possono essere prodotti dal nostro organismo. Questi componenti essenziali aiutano l'assorbimento del calcio, favoriscono la formazione del tessuto connettivo, coadiuvante per il sistema cardiovascolare e sono di sostegno al sistema riproduttivo maschile. Il magnesio è un buon alleato del cuore, regolarizza la pressione sanguigna, è di sostegno nel processo metabolico. I semi d'anguria hanno proprietà diuretiche e stimolano il sistema renale in caso di infezioni o calcoli; hanno proprietà lassative per il loro elevato contenuto di fibre; sono antiossidanti per il loro apporto di zinco e magnesio e per i loro acidi grassi come omega 3 e omega 6. La presenza di potassio è di aiuto nei casi di affaticamento fisico. L'alto contenuto proteico può essere utile per combattere carenze proteiche. Aminoacidi e proteine sono essenziali per per la ricostruzione muscolare, della pelle e dei tessuti connettivi. Aiutano la crescita e il rafforzamento delle unghie.

Come mangiare i semi d'anguria

Per approfittare delle virtù dei semi d'anguria, dobbiamo aggiungerli alla nostra dieta quotidiana. Possiamo integrare succhi o frullati con una manciata di semi oppure consumarli cotti nelle minestre. Gli asiatici hanno l'abitudine di farli essiccare per poi farne infusi o aggiungerli nelle zuppe. Il tè di semi d'anguria è un diuretico naturale ed un buon lassativo. Ad inventare questa bevanda è stato Edward Cayce, reso famoso per le sue miscele di erbe. Per la sua ricetta servono quattro cucchiai di semi d'anguria e due litri di acqua. I semi, rigorosamente freschi, dovranno essere macinati con un frullatore o macina caffè fino a ridurli in poltiglia. Portare ad ebollizione l'acqua e poi versarla sopra i semi d'anguria tritati. Passati dieci quindici minuti di decantazione, filtrare la bevanda. Si consiglia di bere una tazza di questo tè per due giorni consecutivi, fare una pausa di un giorno, e poi consumarne fino a quattro tazze il quarto giorno. Provare per credere!

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Domande frequenti

  • I semi di anguria sono commestibili e quali sono i loro principali valori nutrizionali?
    Sì, i semi di anguria sono completamente commestibili e molto nutrienti. Sono ricchi di proteine essenziali, acidi grassi (tra cui omega 3 e omega 6), vitamine del complesso B (come tiamina, niacina e acido folico) e minerali quali magnesio, potassio, ferro, zinco, manganese e rame. Cento grammi di semi forniscono circa 600 kcal. Possono essere consumati crudi, tostati, essiccati o aggiunti a frullati, minestre e insalate, offrendo un valido supporto contro le carenze proteiche.
  • Quali sono le proprietà terapeutiche dei semi di anguria per la salute?
    I semi di anguria offrono numerosi benefici terapeutici grazie agli aminoacidi arginina e lisina, fondamentali per il sistema cardiovascolare, la riproduzione maschile e la ricostruzione dei tessuti. Il magnesio aiuta a regolare la pressione sanguigna e supporta il metabolismo. Hanno spiccate proprietà diuretiche e stimolano il sistema renale, utili in caso di infezioni o calcoli. Grazie alle fibre agiscono come lassativi naturali, mentre zinco e magnesio conferiscono potenti effetti antiossidanti, proteggendo dalle cellule danneggiate.
  • Come preparare il tè ai semi di anguria e qual è il dosaggio consigliato?
    Il tè ai semi di anguria si prepara macinando 4 cucchiai di semi freschi fino a ridurli in poltiglia. Versare questa polvere su 2 litri di acqua bollente e lasciare in infusione per 10-15 minuti, successivamente filtrare. La modalità di consumo suggerita prevede di bere una tazza per due giorni consecutivi, fare una pausa di un giorno e poi aumentare fino a quattro tazze il quarto giorno. Questa bevanda agisce come diuretico naturale e lassativo efficace.
  • In quali tradizioni culinarie vengono utilizzati i semi di anguria?
    L'utilizzo dei semi di anguria varia a seconda delle culture. Nei paesi asiatici e meridionali, è comune tostare i semi e servirli come snack durante gli aperitivi. In Nigeria, vengono spesso impiegati per accompagnare zuppe o usati come guarnizione nelle insalate per aggiungere croccantezza e sapore. In Italia, specialmente al Nord dove il frutto è noto come anguria, i semi vengono talvolta essiccati per essere poi inseriti in infusi o ricette tradizionali, sfruttandone le proprietà benefiche oltre che il gusto.

Scheda Tecnica

Citrullus lanatus

Nome scientificoCitrullus lanatus
FamigliaCucurbitacee
Tipo di piantaErbacea annuale rampicante
OrigineAfrica meridionale e tropicale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon tollera il freddo
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare ma non eccessiva, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFusti fino a 10 metri
ConcimazioneRicca di azoto e potassio durante la crescita
PotaturaNessuna necessaria, eventuale sfoltimento foglie
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera
Malattie e parassitiAfidi, oidio, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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