Esemplare di Bonsai Abete

Attrezzi e vasi per bonsai

Bonsai abete

Il Bonsai Abete è facile da coltivare e non presenta difficoltà particolari. Viene solitamente preferito l'abete rosso. La pianta può essere plasmata in ogni stile, eccetto che a Scopa. È un albero molto resistente, non necessita di molta acqua e la concimazione va somministrata con regolarità.

di Redazione

10 febbraio 2015

Esposizione ed irrigazione del Bonsai Abete

Il Bonsai Abete si realizza con una pianta sempreverde che fa parte delle Conifere, apprezzata nell'arte bonsai soprattutto perché richiede poche cure colturali.Si può lavorare per ottenere qualunque stile, tranne quello a Scopa. L'alberello è adatto a vivere all'esterno, in un punto ben illuminato e soleggiato. È una pianta robusta e resistente alle intemperie. Il bonsai non ha bisogno di molta acqua e la frequenza degli interventi di irrigazione è in funzione del clima della stagione. Occorre, comunque, annaffiare quando il terreno appare completamente asciutto. L'acqua deve essere versata lentamente sul terreno, evitando di bagnare la vegetazione. Dopo alcuni minuti è bene ripetere l'innaffiarura per essere sicuri che tutto il terreno abbia assorbito la massima quantità d'acqua. Se in inverno sono previste gelate non si deve irrigare. In estate bisogna annaffiare al mattino presto o la sera, evitando le ore più calde del giorno. In inverno, al contrario, è necessario somministrare l'acqua proprio nelle ore con temperatura più alta.

Concimazione e Bonsai Abete Rosso

La concimazione si esegue dal principio della stagione primaverile fino a all'inizio dell'autunno, da marzo a giugno e da settembre a ottobre, una o due volte al mese. Ciò è necessario perché la ridotta quantità di terreno presente nel vaso non può fornire tutti i nutrienti per un periodo così lungo. Il fertilizzante liquido diluito nell'acqua di irrigazione è molto pratico da utilizzare. L'operazione si esegue dopo aver annaffiato la pianta con acqua semplice. Il concime solido, in polvere, viene assorbito più lentamente e deve essere somministrato ogni 2 mesi. La fertilizzazione deve essere sospesa nel corso dei mesi più caldi dell'estate, da luglio alla metà di agosto. Il Bonsai Abete Rosso è di solito più apprezzato di quello bianco. Ha foglie piccole, il tronco cresce in modo vigoroso e veloce e gli stili più adatti sono l'Eretto Formale ed Informale.

Operazioni di potatura per il bonsai di abete

La potatura di formazione va effettuata al termine della stasi vegetativa, quindi a fine inverno, per dare al bonsai la struttura e lo stile desiderato. Come regola generale si tagliano i rami che si sviluppano in verticale, quelli che tendono all'interno, quelli che si incrociano, quelli che crescono dalla base di un altro ramo. Alla fine della potatura occorre applicare sui tagli il mastice cicatrizzante. Inoltre gli attrezzi (tronchesi, cesoie, forbici) devono essere ben affilati, per eseguire tagli netti senza sfilacciature e sbavature, e ben disinfettati, prima e dopo gli interventi, per evitare di trasmettere malattie. La potatura di mantenimento durante l'anno mira a conservare la forma raggiunta. Vanno rimossi i rami danneggiati e malati e tutte le fronde che sporgono oltre il profilo della struttura voluta.

Interventi di rinvaso ed applicazioni di tutori

Il rinvaso si esegue ogni 2 anni, per gli esemplari giovani, e fino a 4-5 anni per gli adulti. Il periodo giusto è ad inizio primavera o nel tardo autunno. L'intervento ha lo scopo di ridurre l'apparato radicale, eliminando le parti più grandi e dure, ed aggiungere del terriccio per le radici capillari. Il substrato deve essere ben drenante, per evitare ristagni idrici e quindi marciume radicale. Sarà composto da una base di sabbia più torba ed argilla. Una buona combinazione è fatta per il 65% di terriccio universale e per il 35% di sabbia. I tutori come tiranti, pesi e fili, applicati per vari mesi, servono ad orientare i rami e correggere il tronco, per dare al bonsai l'aspetto di un albero grande e maturo. I fili sono in rame rivestito per non danneggiare la corteccia. Pesi e tiranti hanno lo scopo di dare la forma ad ombrello, curvando i rami in giù. Nelle ore precedenti occorre bagnare i rami per renderli flessibili.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente il mio Bonsai Abete?
    Annaffia solo quando il terreno risulta completamente asciutto. Versa l’acqua lentamente sul substrato, evitando di bagnare la vegetazione, e ripeti dopo qualche minuto per garantire un assorbimento completo. In estate, irriga al mattino presto o alla sera per evitare le ore più calde. In inverno, limita le annaffiature alle ore più calde della giornata e sospendi totalmente l’acqua se sono previste gelate, poiché la pianta entra in dormienza.
  • Qual è il periodo migliore per concimare l'abete rosso in vaso?
    La concimazione va eseguita dal principio della primavera all’inizio dell’autunno, specificamente da marzo a giugno e da settembre a ottobre. Somministra il fertilizzante una o due volte al mese. Puoi usare concime liquido diluito nell’acqua (da applicare dopo un’annaffiatura con acqua semplice) o solido in polvere (ogni 2 mesi). Ricorda di sospendere la fertilizzazione durante i mesi estivi più caldi, da luglio alla metà di agosto.
  • Quando e come effettuare la potatura di formazione?
    La potatura di formazione va effettuata a fine inverno, al termine della stasi vegetativa. Taglia i rami che crescono in verticale, verso l’interno, quelli che si incrociano o nascono alla base di altri rami. Dopo ogni taglio, applica immediatamente del mastice cicatrizzante per proteggere la pianta. Assicurati che gli attrezzi siano ben affilati per fare tagli netti e disinfettati per prevenire malattie.
  • Quanto spesso va fatto il rinvaso del Bonsai Abete?
    Gli esemplari giovani vanno rinvasati ogni 2 anni, mentre quelli adulti ogni 4-5 anni. Il momento ideale è l’inizio della primavera o il tardo autunno. Durante il rinvaso, riduci l’apparato radicale eliminando le parti più dure e vecchie, sostituendo parte del substrato con terra per radici capillari. Il mix ideale è composto per il 65% da terriccio universale e per il 35% da sabbia e argilla per garantire un ottimo drenaggio.

Scheda Tecnica

FamigliaConifere
Tipo di piantaAlbero sempreverde
EsposizionePieno sole, esterno, ben illuminato
Temperatura minimaResistente alle intemperie, evitare irrigazione in caso di gelo
TerrenoBen drenante, miscela 65% terriccio universale + 35% sabbia/argilla/torba
IrrigazioneQuando il terreno è asciutto; evitare ristagni; mai in inverno con gelo
AltezzaVariabile (plasmabile tramite tecniche bonsai)
ConcimazioneDa marzo a giugno e settembre a ottobre, 1-2 volte/mese; sospendere luglio-agosto
PotaturaFine inverno (formazione); continuo (mantenimento); rimuovere rami verticali/interni/incrociati
Malattie e parassitiEvitare trasmissione malattie con attrezzi disinfettati; rischio marciume radicale se ristagno
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, poca manutenzione richiesta

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