Un esempio di bonsai di gardenia

Attrezzi e vasi per bonsai

Bonsai gardenia

I bonsai di gardenia sono piante veramente molto graziose, adattissime a decorare il nostro appartamento, ma anche il nostro balcone o il nostro terrazzo. Come tutti i bonsai, però, anche questi esemplari sono molto delicati. Scopri come trattarli in questa guida.

di Redazione

06 febbraio 2015

Bonsai gardenia caratteristiche

I bonsai di gardenia sono in realtà da esterno, perché la gardenia è una pianta tropicale e preferisce stare al sole. Tuttavia, alle nostre latitudini un bonsai del genere potrebbe danneggiarsi se viene tenuto fuori, perché la gardenia teme molto il freddo. Così è un’ottima pianta anche da appartamento, purché sia tenuta lontano da fonti di forte calore come stufe e termosifoni. In estate, poi, il bonsai può essere tranquillamente spostato di nuovo all’esterno. La gardenia predilige posizioni arieggiate ma al riparo dalle intemperie, luminose ma non eccessivamente calde, dunque non è proprio una specie semplice da trattare, bisogna donarle equilibrio per consentirne lo sviluppo. La gardenia va sempre annaffiata perché deve stare sempre in condizioni di umidità, anche se bisogna sempre evitare i ristagni idrici.

Bonsai gardenia coltivazione

Nel periodo vegetativo, la gardenia, anche sotto forma di bonsai, necessita di più acqua, che però va somministrata lentamente e non troppo di frequente, altrimenti il rischio è quello di perdere i boccioli per l'assorbimento di una dosa eccessiva di acqua. Il terreno, inoltre, deve essere ben drenato, altrimenti si rischiano i pericolosi marciumi radicali. Per favorire il drenaggio, conviene usare sempre uno strato di akadama alla base del vaso del nostro bonsai: questa specie di ghiaia di origine vulcanica viene estratta solo in Giappone, per questo costa molto, ma il risultato è garantito se viene usata per questo tipo di piante. Il bonsai di gardenia ha poi bisogno di essere concimato: bisogna usare un prodotto ricco di fosforo e potassio da somministrare dall’inizio della primavera fino all’inizio dell’inverno.

Bonsai gardenia cure

La concimazione di un bonsai di gardenia non è così semplice, bisogna adottare alcune precauzioni e scegliere il tipo giusto di fertilizzante. Prima di ogni somministrazione bisogna inumidire il terreno con un po’ d’acqua, affinché le radici non vengano danneggiate dal prodotto. Una volta al mese bisogna utilizzare un concime liquido da miscelare all’acqua delle normali irrigazioni. Poi ogni tanto è bene usare del concime granulare a lenta cessione che consente un assorbimento più graduale da parte della pianta, che così riceverà tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno. Infine bisogna provvedere alla potatura: bisogna effettuare due tipi di potatura, il primo è quello di formazione, che serve a conferire una forma armoniosa alla chioma del nostro bonsai; la seconda è quella di mantenimento, che va eseguita per eliminare eventuali parti danneggiate o secche.

Bonsai gardenia rinvaso

Almeno ogni due anni bisogna provvedere al rinvaso del bonsai di gardenia, sostituendo il vaso precedente con un recipiente un po’ più grande. Questa operazione va eseguita in primavera: innanzitutto bisogna sostituire anche lo strato basale di akadama, che si sarà sfaldato e sarà dunque inutile al drenaggio. Bisogna dunque porre un nuovo strato, che andrà poi ricoperto con del terriccio mischiato a torba e sabbia in parti uguali. Se sono cresciute troppo, bisogna spuntare le radici, ma senza mai esagerare; durante il periodo vegetativo, inoltre, si possono apporre dei pesi, come dei sassi, alla base del bonsai, per indirizzare l’andamento del tronco, qualora gli si voglia dare una forma particolare. I nemici della gardenia sono gli afidi, i ragnetti rossi e i pidocchi che attaccano l’apparato radicale: per prevenire questi problemi bisogna usare un antiparassitario specifico. La cocciniglia, invece, è la responsabile delle macchie sulle foglie: per eliminarla basta lavare ripetutamente il fogliame con acqua o con prodotti specifici per questo tipo di problemi.

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Domande frequenti

  • Posso tenere il mio bonsai gardenia tutto l'anno in casa?
    Il bonsai gardenia è originariamente una pianta da esterno, ma alle nostre latitudini può essere allevata in appartamento grazie alla sua delicatezza verso il freddo. È fondamentale posizionarlo in un luogo luminoso e ben areato, ma lontano da fonti di calore diretto come termosifoni o stufe, che potrebbero seccarlo. Durante i mesi estivi, invece, è consigliabile spostarlo all'esterno, assicurandosi che sia protetto dalle intemperie e dal sole cocente, per favorire uno sviluppo sano.
  • Come devo annaffiare il bonsai gardenia per evitare problemi?
    La gardenia richiede un'umidità costante del terreno, ma soffre gravemente dei ristagni idrici che causano marciumi radicali. Annaffia lentamente e con moderata frequenza, specialmente durante il periodo vegetativo primaverile ed estivo. Un errore comune è dare troppa acqua in una sola volta, il che può portare alla caduta prematura dei boccioli fiorali. Assicurati sempre che il substrato sia ben drenante, eventualmente utilizzando akadama sul fondo del vaso.
  • Quale concime è indicato per il bonsai gardenia?
    Per una corretta nutrizione, utilizza un fertilizzante ricco di fosforo e potassio, somministrandolo dall'inizio della primavera fino all'inizio dell'autunno. È preferibile alternare un concime liquido mensile, da mescolare all'acqua delle annaffiature, a un concime granulare a lenta cessione per un apporto graduale. Prima di ogni concimazione, inumidisci sempre leggermente il terreno per proteggere le radici dai danni chimici diretti del prodotto.
  • Quando e come va effettuato il rinvaso del bonsai gardenia?
    Il rinvaso va eseguito almeno ogni due anni, preferibilmente in primavera. Sostituisci il vaso con uno leggermente più grande e rinnova lo strato di akadama sul fondo, che tende a sfaldarsi. Il terriccio ideale è una miscela equa di torba e sabbia. Se le radici sono diventate troppo folte, puoi spuntarle con cautela senza eccedere. Questo intervento garantisce freschezza al substrato e spazio per la crescita sana della pianta.
  • Quali parassiti colpiscono comunemente il bonsai gardenia?
    I nemici principali sono afidi, ragnetti rossi e pidocchi che attaccano l'apparato radicale. Inoltre, la cocciniglia è spesso responsabile della comparsa di macchie anomale sulle foglie. Per prevenirli, mantieni un ambiente equilibrato e usa antiparassitari specifici. Nel caso della cocciniglia, un metodo efficace e naturale consiste nel lavare ripetutamente il fogliame con acqua; se il problema persiste, ricorri a prodotti fitosanitari mirati.

Scheda Tecnica

FamigliaRubiaceae
Tipo di piantaPiccolo arbusto tropicale
OrigineAsia orientale
EsposizioneLuminosa, arieggiata, al riparo dal freddo intenso e dal sole diretto eccessivo
Temperatura minimaNon specifica (teme il gelo)
TerrenoBen drenato, misto a torba e sabbia, con strato di akadama
IrrigazioneCostante per mantenere umidità, evitando ristagni; somministrare lentamente
FiorituraPrimavera-Estate (periodo vegetativo)
AltezzaVariabile (forma bonsai)
ConcimazioneRicco di fosforo e potassio, da primavera all'inizio inverno; liquido mensile o granulare lento
PotaturaDi formazione (primavera) e di mantenimento (eliminare parti secche/danneggiate)
Malattie e parassitiAfidi, ragnetti rossi, pidocchi radicali, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (richiede equilibrio tra luce, umidità e temperatura)

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