Bonsai di glicine

Attrezzi e vasi per bonsai

Bonsai glicine

Il bonsai di glicine è uno dei più belli che esistano. I rami fioriti che ricadono verso il basso e i tronchi ben torniti danno a queste piante un aspetto elegante e altamente decorativo. Prendersene cura non è cosa da poco ed è necessario avere un po' di dimestichezza con gli attrezzi del mestiere.

di Redazione

09 gennaio 2015

Caratteristiche principali dei bonsai di glicine

Il glicine in origine non è un albero vero e proprio ma bensì una pianta rampicante. Tuttavia può essergli impressa una forma ad albero con particolari tecniche con risultati più che soddisfacenti dal punto di vista estetico. La struttura dei bonsai di glicine è piuttosto slanciata e il tronco tende a contorcersi sempre di più con il passare degli anni rendendolo ancora più bello da guardare. La peculiarità che rende unico questo tipo di bonsai è la rigogliosa fioritura che riveste i rami ancora spogli nel periodo primaverile. Il glicine è un'essenza particolarmente dura e longeva. Non teme le gelate invernali e l'inquinamento cittadino non gli causa alcun problema. In Giappone questi bonsai vengono regalati in molte occasioni alle persone care come simbolo di amicizia, gratitudine e disponibilità.

Esposizione alla luce

Durante il periodo della fioritura, i bonsai di glicine devono essere esposti ai raggi diretti del sole. In questo modo otterrete rami sempre più vigorosi e foglie dalle dimensioni ridotte. Invece, nei mesi più caldi dell'anno, è preferibile sistemare il glicine in una zona semi ombreggiata. La pianta resiste bene alle elevate temperature ma il fatto di essere posizionata all'interno di una piccola ciotola, rende più rapida l'evaporazione del terreno e il suo surriscaldamento che può danneggiare sensibilmente l'apparato radicale. In autunno è di nuovo necessario porre la pianta in pieno sole così come nel periodo invernale. Proteggete le radici dal gelo sistemando sulla superficie del terreno attiguo al tronco della paglia. Non mettete il bonsai entro le quattro pareti domestiche perchè potrebbe perire.

L'operazione del rinvaso

Il rinvaso del bonsai di glicine deve essere effettuato almeno ogni due o al massimo tre anni durante il periodo invernale. Questa operazione comporta sempre la mancata fioritura alla stagione successiva. Per effettuare un rinvaso a regola d'arte, anche le radici hanno bisogno di essere tagliate e sfoltite come la chioma. Scegliete una nuova ciotola leggermente più grande di quella precedente ma senza esagerare. Troppo terreno a disposizione potrebbe far sviluppare eccessivamente il vostro bonsai. Lasciate integra la zona delle radici attigue al tronco e accorciate le altre appendici per un terzo della loro lunghezza complessiva. Se invece si ha la necessità di effettuare un rinvaso di mantenimento, effettuatelo subito dopo la fioritura per non inibire quella successiva.

La vendita dei bonsai di glicine

I bonsai di glicine non sono così semplici da trovare in commercio. Per realizzare un bonsai occorrono anni di lavoro, esperienza e a volte una buona dose di fortuna. Spesso chi si diletta nel realizzare bonsai, li colleziona ed è geloso delle sue creature che custodisce amorevolmente. Tuttavia qualche vivaio vende al pubblico i bonsai di glicine ma per acquistarne uno ben formato è necessario essere disposti a spendere molto. Il costo medio di uno di questi esemplari di cinque anni di vita si aggira attorno ai cinquanta euro. Se poi il glicine ha un'età superiore i prezzi lievitano in maniera esponenziale. Prima di acquistare un bonsai di glicine valutate se avete abbastanza esperienza nel settore per prendervene cura. Inoltre dovrete avere anche un po' di tempo perché queste piante hanno bisogno di cure continue.

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Domande frequenti

  • Posso tenere il mio bonsai di glicine in casa tutto l'anno?
    No, assolutamente no. Il testo specifica chiaramente che non bisogna mettere il bonsai entro le quattro pareti domestiche perché rischierebbe di perire. Il glicine è una pianta resistente che necessita di cicli stagionali definiti. Durante l'inverno e l'autunno deve stare in pieno sole esterno. L'unica eccezione riguarda i mesi estivi più caldi, dove può beneficiare di una mezz'ombra per evitare il surriscaldamento del terriccio nella piccola ciotola, ma rimane comunque all'esterno. Mantenere questa pianta in interno ne comprometterebbe la sopravvivenza.
  • Con quale frequenza devo rinvasare il bonsai di glicine e quando?
    Il rinvaso deve essere effettuato ogni due o tre anni, preferibilmente durante il periodo invernale. È importante sapere che questa operazione comporterà la mancata fioritura nella stagione successiva. Se devi eseguire un rinvaso di semplice mantenimento (senza cambio di vaso), fallo subito dopo la fioritura per non inibire la produzione floreale dell'anno successivo. Al momento del rinvaso, taglia e sfoltisci le radici, lasciando integra la zona vicino al tronco e accorciando le altre appendici radicali di circa un terzo della loro lunghezza totale.
  • Come devo gestire l'esposizione solare del glicine nelle diverse stagioni?
    La gestione della luce varia in base alla stagione. Durante la fioritura, in primavera, espone la pianta ai raggi solari diretti per ottenere rami vigorosi e foglie piccole. Nei mesi estivi più caldi, spostala in una zona semiombreggiata per prevenire il surriscaldamento del substrato, che danneggerebbe le radici. In autunno e inverno, riportala nuovamente in pieno sole. In inverno, proteggi le radici dal gelo coprendo la superficie del terreno con della paglia vicino al tronco.
  • Quanto costa acquistare un bonsai di glicine e quanto è difficile trovarlo?
    I bonsai di glicine non sono facili da trovare in commercio perché richiedono anni di lavoro, esperienza e fortuna per essere realizzati correttamente. Molti appassionati li collezionano e non li vendono. Dove disponibili, il costo medio per un esemplare di cinque anni si aggira sui cinquantacinque euro. Tuttavia, i prezzi salgono in modo esponenziale per piante di età superiore. Prima dell'acquisto, valuta attentamente se hai l'esperienza e il tempo necessari per le cure continue richieste da questa essenza.
  • Quali sono le caratteristiche distintive che rendono unico il bonsai di glicine?
    Il glicine è originariamente una rampicante, ma può essere modellato in forma arborea con risultati estetici eccellenti. Le sue caratteristiche principali includono una struttura slanciata e un tronco che tende a contorcersi sempre di più con il passare degli anni. La peculiarità unica è la rigogliosa fioritura primaverile che riveste i rami ancora spogli. Inoltre, è un'essenza dura e longeva, resistente alle gelate invernali e all'inquinamento urbano. In Giappone, simboleggia amicizia, gratitudine e disponibilità, essendo spesso regalato a persone care.

Scheda Tecnica

FamigliaFabacee (Leguminose)
Tipo di piantaRampicante adattato a forma arborea
OrigineAsia orientale (Giappone/Cina)
EsposizionePieno sole (estate/autunno/inverno); mezz'ombra leggera (estate intensa)
Temperatura minimaResistente al gelo, non va tenuta in casa
TerrenoSubstrato drenante specifico per bonsai
IrrigazioneRegolare, attenzione al surriscaldamento delle radici in vaso piccolo
FiorituraPrimavera, grappoli profumati su rami spogli
AltezzaVariabile, dipende dalla potatura e dall'età del bonsai
PotaturaPotatura di formazione e manutenzione, taglio radici al rinvaso
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta, richiede esperienza

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