Bonsai di ligustrum

Attrezzi e vasi per bonsai

Ligustrum bonsai

Il bonsai di ligustrum viene coltivato spesso come pianta ornamentale, ma come ogni bonsai necessita la conoscenza delle corrette tecniche colturali che servano per il suo regolare sviluppo. Questo per evitare che la pianta soffra o cresca in maniera non ottimale.

di Redazione

06 febbraio 2015

Ligustrum

Il ligustrum è un genere di piante sempreverdi a carattere arbustivo che appartiene alla famiglia delle Oleaceae. La pianta presenta dimensioni variabili tra pochi centimetri fino a 5 metri di altezza. La corteccia ha una colorazione verdastra molto liscia. I fiori presentano una colorazione bianca e sono riuniti in infiorescenze a forma di pannocchia, anche se raramente fioriscono. I frutti sono delle bacche che presentano una colorazione nera, con una superficie lucida, ma risultano essere molto velenose. Esistono diverse specie di ligustrum che vengono coltivate soprattutto come piante ornamentali oppure vengono sfruttate per realizzare delle siepi. Il ligustrum è una pianta che si adatta facilmente, per questo viene utilizzata per la realizzazione di bonsai. La pianta si adatta facilmente alla crescita su roccia.

Bonsai di ligustrum

Il bonsai di ligustrum predilige posizioni con una adeguata illuminazione, ma dovrebbe essere lontano dalle fonti di calore e dalle correnti d'aria che potrebbero creare problemi. La pianta teme il freddo, infatti durante l'inverno dovrebbe essere posizionata all'interno con una temperatura che sia compresa tra i 15 e i 25 gradi centigradi. Durante la stagione più calda la pianta potrebbe essere sistemata anche in esterno, ma dovrebbe essere posizionato in una zona ombreggiata. Il ligustrum non dovrebbe essere innaffiato troppo per evitare pericolosi ristagni d'acqua, infatti il terreno andrebbe bagnato solamente quando il terreno risulti completamente asciutto. Eccessive annaffiature potrebbero provocare dei marciumi radicali. Il periodo di maggiore irrigazione dovrebbe essere quello vegetativo.

Coltivazione del bonsai di ligustrum

La concimazione del bonsai di ligustrum dovrebbe essere eseguita durante il periodo vegetativo, escludendo il periodo più caldo. La frequenza degli interventi dovrebbe prevedere la necessità di integrare le sostanze nutritive quanto più sia sviluppato l'apparato radicale. La fertilizzazione migliore dovrebbe essere eseguita mescolando del concime liquido all'acqua delle irrigazioni. I bonsai richiedono periodicamente di essere rinvasati, questo procedimento dovrebbe essere effettuato nel periodo della ripresa vegetativa, alla fine della primavera o all'inizio dell'estate. Il vaso dovrebbe garantire una adeguata areazione, in modo che la radici possano svilupparsi correttamente. Il terreno dovrebbe essere composto da terriccio universale, torba e sabbia. Il fondo del vaso dovrebbe contenere della ghiaia per assicurare il drenaggio.

Potatura e malattie del ligustrum

La potatura del bonsai di ligustrum prevede 2 interventi differenti, quella di formazione, che dovrebbe essere effettuata nel periodo vegetativo, e quella di mantenimento, che serve a correggere il portamento della pianta. La potatura di mantenimento serve anche per eliminare i rami rovinati o malati. Dopo la potatura i rami tagliati dovrebbero essere disinfettati e cicatrizzati per evitare che possano essere infestati dai parassiti. Il ligustrum teme particolarmente gli attacchi da parte delle cocciniglie, degli afidi e dei moschini minatori delle foglie. Potrebbe essere possibile eliminare questi parassiti in maniera manuale spruzzando sulle foglie dell'olio di pino e procedendo a togliere tutte le incrostazioni utilizzando uno spazzolino. Una alternativa potrebbe essere l'utilizzo di un insetticida specifico per ogni specie di parassita.

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Domande frequenti

  • Qual è la posizione ideale per un bonsai di Ligustrum?
    Il Ligustrum richiede una posizione ben illuminata, ma deve essere protetto da fonti dirette di calore e correnti d'aria fredde o calde che potrebbero stressarlo. In estate, può essere collocato all'aperto, purché in una zona ombreggiata per evitare scottature fogliari. In inverno, è fondamentale spostarlo al chiuso, mantenendo la temperatura tra i 15 e i 25 gradi Celsius, poiché la pianta teme fortemente il freddo intenso.
  • Come si gestisce l'irrigazione del Ligustrum bonsai?
    L'irrigazione deve essere moderata: attendi sempre che il substrato sia completamente asciutto prima di annaffiare nuovamente. È cruciale evitare i ristagni idrici, poiché il Ligustrum ne soffre molto, rischiando marciumi radicali letali. Il fabbisogno idrico aumenta naturalmente durante il periodo vegetativo attivo, mentre va ridotto nelle fasi di riposo o nei mesi più caldi se la pianta è in ombra.
  • Quando e come effettuare il rinvaso?
    Il rinvaso va eseguito periodicamente, preferibilmente nella fase di ripresa vegetativa, quindi tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate. Il vaso deve garantire buona aerazione alle radici. Il mix consigliato include terriccio universale, torba e sabbia per favorire il drenaggio. Assicurati che il fondo del contenitore contenga strati di ghiaia per prevenire l'accumulo di acqua stagnante.
  • Quali parassiti colpiscono il Ligustrum e come combatterli?
    I nemici principali sono cocciniglie, afidi e moschini minatori delle foglie. Un trattamento efficace e naturale consiste nello spruzzare olio di pino sulle foglie e rimuovere manualmente le incrostazioni con uno spazzolino morbido. In caso di infestazioni gravi, si possono utilizzare insetticidi specifici mirati contro ciascuna tipologia di parassita individuata, applicandoli secondo le indicazioni del produttore.
  • Come si effettua la potatura corretta?
    Esistono due tipi di potatura: quella di formazione, da eseguire durante il periodo vegetativo per definire la struttura, e quella di mantenimento, utile per correggere il portamento ed eliminare rami secchi, rotti o malati. Dopo ogni intervento di taglio, è consigliabile disinfettare e cicatrizzare le ferite sui rami per prevenire infezioni fungine e attacchi parassitari successivi.

Scheda Tecnica

FamigliaOleaceae
Tipo di piantaSempreverde arbustiva
EsposizioneLuce adeguata, lontano da correnti e fonti di calore; estivo all'ombra.
Temperatura minima15°C
TerrenoTerriccio universale, torba, sabbia con drenaggio tramite ghiaia.
IrrigazioneQuando il terreno è completamente asciutto; evitare ristagni.
FiorituraFiori bianchi a pannocchia (rara nei bonsai)
AltezzaDa pochi cm a 5 m (nello stato naturale)
ConcimazionePeriodo vegetativo (escluso caldo intenso), preferibilmente liquido nell'acqua.
PotaturaDi formazione (periodo vegetativo) e di mantenimento (rami rotti/malati).
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, moschini minatori.
Difficoltà di coltivazioneMedia

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