Bonsai stile eretto

Bonsai

Stili bonsai

Le piante d'appartamento sono sicuramente molto varie e particolari, ma fra quelle presenti in commercio, le piante Bonsai sono di sicuro quelle più affascinanti. Questi alberi in miniatura, dal fascino orientale, possono essere plasmati seguendo i vari stili Bonsai, ognuno molto particolare.

di Redazione

27 gennaio 2015

Storia e stili dei Bonsai

La piante Bonsai sono sicuramente molto particolari; infondono tranquillità e curarli e coltivarli attenua lo stress e aumenta la creatività, essendo considerata arte la cura e la manutenzione di un Bonsai. Quest'arte ha origini Giapponesi, il cui popolo ha imparato la tecnica dai Cinesi, perfezionandola e rendendola unica. Ogni pianta è un essere a sè, va curata con dedizione e plasmata in base ai gusti di chi la coltiva, sempre rispettando la natura e le forme della pianta. Ci sono diversi stili di Bonsai, di seguito elenchiamo i più famosi : eretto, inclinato, spazzato dal vento, cascata e con radici sulla roccia. L'eretto segue lo stile "conifera", ovvero tronco dritto e definito e rami che vanno via via ad accorciarsi fino in cima, mantenendo ugual distanza dal fusto. L'inclinato, come dice la parola stessa, tende ad avere il fusto indirizzato verso destra o sinistra. Lo spazzato dal vento presenta rami allungati da un solo lato, come se fosse soggetto a raffiche di vento continue. A cascata è quando la pianta cresce verso il basso, mentre nello stile radici sulla roccia, le radici sono avvinghiate ad una roccia che sbuca dal terriccio.

Elenco Bonsai da interno

Se avete intenzione di coltivare un Bonsai, dovete prima scegliere il posto in cui posizionarlo e regolarvi di conseguenza. Se avete scelto un luogo interno, la vostra attenzione si deve spostare su queste piante : Albero del Pepe, Blachia, Buxus, Carmona, Crassula, Cycas, Ficus, Ligustrum, Loropetalum, Murraya, Olmo, Podocarpus, Sageretia, Schefflera Arboricola, Serissa, Syzygium e Zelkova. Fra tutte quelle elencate, la Crassula, che è una pianta succulenta, è forse quella che richiede meno cure. Per il resto, quasi tutti i Bonsai amano luoghi ben illuminati, che garantiscano ricircoli d'aria. Sicuramente ha un ruolo fondamentale nello sviluppo di un Bonsai la potatura, che serve a dare forma al Bonsai ma anche a "costringerlo" a crescere in miniatura e ad adattarsi al vaso che lo ospita. Ecco perché, circa una volta l'anno, i Bonsai vanno estratti dal vaso e con molta cura vanno potate le radici più grosse a discapito di quelle più piccole; potando le radici, la pianta sarà costretta a farne di nuove, più piccole, e ad adattarsi a crescere in miniatura.

Bonsai, innaffiature

Le piante Bonsai sono molto esigenti riguardo le innaffiature, che devono essere quindi regolari. Molti immergono il Bonsai, compreso di vaso, in un recipiente o in una vasca per qualche minuto, lasciandolo poi scolare per evitare il ristagno idrico che potrebbe causare marciume radicale. Soprattutto in estate, mantenere il substrato sempre umido e ove possibile nebulizzare leggermente le foglie con acqua non calcarea. Molto importane è l'orario in cui si effettua l'innaffiatura; in estate è consigliato innaffiare la sera o al mattino, evitando quindi le ore più calde. In inverno al contrario, evitare la sera o la mattina presto, preferendo la tarda mattinata o il primo pomeriggio. Generalmente si tende a mantenere sempre il substrato sempre umido, il che può portare alla formazione di muschio, che comunque non è un male per la pianta. Bisogna però ricordare che le innaffiature, per quanto regolari, non devono essere eccessive, poiché in base alla stagione e alle temperature possono causare seri problemi all'apparato radicale della pianta.

Stili Bonsai, consigli

Plasmare un Bonsai seguendo uno degli stili sopra elencati richiede tecnica e conoscenza. Per seguire lo stile eretto, tipico delle conifere, bisogna far sviluppare il tronco in modo lineare e poi potare i rami in egual misura da ambo i lati, seguendo una sorta di proporzione che porterà ad avere una pianta con rami più lunghi alla base e che man mano si accorciano fino alla cima. Lo stile inclinato, implica invece una potatura delle radici che si formano dal lato opposto alla direzione dell'inclinatura, in modo da permettere alle radici che sostengono il tronco inclinato di crescere più forti e robuste. Per lo stile a cascata si necessita di conoscenze e di tecniche molto più profonde in relazione a tutti gli altri stili che abbiamo fin'ora presentato;in pratica si costringe il tronco a crescere con un inclinazione di 45-90° e poi si modellano i rami, ma purtroppo non è così semplice. Nello stile radici sulla roccia, bisogna scegliere un Bonsai ancora giovane e con le radici abbastanza lunghe, in modo da avvinghiarle alla roccia e farle finire nel substrato, prestando attenzione a non rovinare le radici e a lasciare visibile la roccia.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali stili di Bonsai e quali caratteristiche hanno?
    Gli stili principali includono quello eretto, con tronco dritto e rami che si accorciano salendo (tipico delle conifere); quello inclinato, dove il fusto pende lateralmente richiedendo radici forti dal lato opposto; quello spazzato dal vento, con rami allungati su un unico lato; la cascata, in cui la pianta cresce verso il basso con un'inclinazione forte (45-90 gradi); e le radici sulla roccia, dove le radici avvolgono una pietra emergente dal terreno.
  • Come si gestiscono correttamente le annaffiature dei Bonsai?
    Le innaffiature devono essere regolari per mantenere il substrato umido ma mai zuppo, evitando il ristagno idrico che causa marciume radicale. È consigliabile immergere il vaso nell'acqua per alcuni minuti e lasciarlo scolare bene. In estate, irrigare al mattino o alla sera per evitare le ore calde; in inverno, preferire la tarda mattinata o il primo pomeriggio. La nebulizzazione fogliare è utile se si usa acqua non calcarea.
  • Quali specie di Bonsai sono adatte alla coltivazione in appartamento?
    Per interni sono indicate specie come Ficus, Carmona, Ligustrum, Zelkova, Olmo, Serissa, Murraya, Podocarpus, Buxus, Crassula, Schefflera Arboricola, Sageretia, Syzygium, Loropetalum, Albero del Pepe, Blachia e Cycas. Tra queste, la Crassula, essendo una pianta succulenta, è generalmente quella che richiede meno cure e si adatta meglio alle condizioni domestiche rispetto alle altre elencate.
  • A cosa serve la potatura delle radici e come va effettuata?
    La potatura delle radici serve a contenere la crescita della pianta in miniatura e ad adattarla alle dimensioni del vaso. Si esegue circa una volta l'anno, estraendo con cautela la pianta dal contenitore. Vanno eliminate le radici più grosshe e vecchie, lasciando intatte quelle fini, stimolando così la produzione di nuove radichette più piccole. Questa operazione è fondamentale insieme alla potatura dei rami per mantenere la forma e la salute del Bonsai.

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