varietà dendrobium

Orchidee

Dendrobium

Il Dendrobium è una varietà di orchidea molto apprezzata per la bellezza dei suoi fiori e per la relativa facilità con cui può essere coltivata.

di Redazione

19 dicembre 2016

Come innafiare

Vivendo in natura nelle zone delle foreste tropicali, il dendrobium ha continuamente bisogno di acqua che gli assicuri il giusto tasso di umidità. Questa pianta può essere innaffiata in due modi prestando attenzione in entrambi i casi ad utilizzare esclusivamente acqua distillata e mai quella del rubinetto. Il primo metodo consiste nell'effettuare innaffiature tradizionali direttamente nel substrato di coltivazione con piccole quantità d'acqua. Nel secondo, invece, si fa ricorso ad un nebulizzatore che ha lo scopo di riprodurre l'umidità presente nell'atmosfera dell'habitat naturale di queste orchidee. A tale scopo, inoltre, la cucina e il bagno sono i locali domestici ideali in cui posizionare i dendrobium in quanto cucinando e utilizzando l'acqua calda, in queste stanze si forma il vapore acqueo.

Come coltivarlo

Il dendrobium richiede un terreno di coltura composto da sfagno e osmunda, un materiale organico che deriva dalle radici di una felce. Se non si ha la possibilità di reperire questi due substrati, si può optare per un fondo ghiaioso con granulometria media. Quando le radici avranno occupato tutto il vaso e inizieranno a fuoriuscire da esso, sarà il momento di provvedere al rinvaso. Questa operazione è molto delicata e, se non eseguita alla perfezione, potrebbe comportare la morte del dendrobium. Innanzitutto la pianta va posta in un contenitore con dell'acqua tiepida allo scopo di ammorbidire le radici e renderle più facili da districare. Successivamente, prima della messa a dimora, si devono rimuovere tutte le parti morte utilizzando degli arnesi disinfettati e trattando i tagli con un prodotto cicatrizzante specifico che impedisca l'attacco dei patogeni.

La concimazione del Dendrobium

Il dendrobium ha bisogno di una concimazione costante, specialmente nell'eventualità in cui venga coltivato su un substrato pietroso e non organico. La concimazione deve essere effettuata ogni 2 settimane utilizzando prodotti specifici per orchidee che si trovano in commercio nelle varietà pronte da utilizzare o da diluire. In questo secondo caso, si può impiegare l'acqua arricchita di sostanze nutritive in due modi: innaffiando la pianta tradizionalmente oppure utilizzarla per riempire un contenitore nel quale adagiare la pianta per circa un'ora per poi ricollocarla nel vaso. Durante l'anno i dendrobium richiedono diversi tipi di elementi nutritivi, a seconda della stagione: da febbraio ad agosto bisogna scegliere i composti a base di azoto, durante gli altri mesi quelli ricchi di potassio.

Luce, malattie e rimedi

I dendrobium, come la totalità delle piante epifite che vivono al di sotto delle chiome degli alberi della foreste tropicali, per crescere sani e rigogliosi hanno bisogno di moltissima luce ma mai dei raggi diretti del sole. Le patologie più comuni che possono colpire questo tipo di orchidee sono la cocciniglia, ovvero l'invasione da parte di insetti fitofagi chiamati coccidi, oppure l'attacco del ragnetto rosso, entrambi debellabili tramite un trattamento antiparassitario ad ampio spettro. Tecniche di coltivazione scorrete, come l'eccessiva somministrazione di acqua che provoca pericolosi ristagni idrici oppure un'esposizione alla luce solare insufficiente, causano la necrosi fogliare che può portare alla morte della pianta, se non si provvede tempestivamente a modificare queste abitudini.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente un Dendrobium?
    Il Dendrobium necessita di umidità costante ma mai di ristagni idrici. Utilizza esclusivamente acqua distillata, evitando quella del rubinetto. Puoi adottare due metodi: innaffiature tradizionali con piccole quantità di acqua direttamente nel substrato, oppure nebulizzare frequentemente le foglie con un vaporizzatore per ricreare l'ambiente tropicale. Posizionare la pianta in ambienti come cucina o bagno, dove il vapore acqueo è più presente, aiuta a mantenere l'umidità atmosferica necessaria alla salute della pianta.
  • Qual è il substrato ideale per il rinvaso?
    Il substrato ottimale è composto da sfagno e osmunda (radici di felce). In alternativa, puoi usare un fondo ghiaioso a granulometria media. Il rinvaso va effettuato solo quando le radici occupano tutto il vaso ed escono dai fori di drenaggio. È un'operazione delicata: immergi la pianta in acqua tiepida per ammorbidire le radici, rimuovi le parti morte con strumenti disinfettati e applica un cicatrizzante sui tagli per prevenire infezioni fungine o batteriche.
  • Quando e come concimare il Dendrobium?
    La concimazione deve essere costante, ogni due settimane, usando prodotti specifici per orchidee. Da febbraio ad agosto prediligi fertilizzanti a base di azoto per favorire la crescita vegetativa; nei restanti mesi dell'anno, passa a formulazioni ricche di potassio. Se usi concimi liquidi da diluire, puoi innaffiare normalmente o immergere il vaso nella soluzione nutritiva per un'ora, riportandolo poi nel suo luogo abituale dopo l'assorbimento.
  • Quale esposizione luminosa preferisce questa orchidea?
    Essendo un'orchidea epifita originaria delle foreste tropicali, il Dendrobium richiede moltissima luce per crescere sano e fiorire. Tuttavia, soffre gravemente se esposto ai raggi solari diretti, che potrebbero bruciare le foglie. Assicurati che riceva luce intensa ma filtrata, simile a quella che filtra attraverso la chioma degli alberi nel suo habitat naturale. Una luce insufficiente, unita a troppa acqua, è la causa principale della necrosi fogliare e del deperimento della pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaOrchidea epifita
OrigineForeste tropicali
EsposizioneMoltissima luce, mai raggi diretti del sole
TerrenoSfagno, osmunda o fondo ghiaioso granulometria media
IrrigazioneAcqua distillata, tradizionale o nebulizzazione, evitare ristagni
ConcimazioneOgni 2 settimane, azoto feb-agosto, potassio resto anno
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso, necrosi fogliare da ristagni/mancanza luce
Difficoltà di coltivazioneRelativa facilità di coltivazione

Potrebbe interessarti anche