Esemplare di Nematanthus gregarius

Piante appartamento

Pesciolini rossi

Una pianta dal nome piuttosto insolito, dovuto alla forma e al colore del suo fiore che ricorda quello di un pesciolino rosso. Scopri con noi la Nematanthus gregarius

di Redazione

30 dicembre 2014

Nematanthus gregarius

La Nematanthus gregarius arriva da molto lontano, dall'America Latina, ma si è diffusa rapidamente a molte latitudini, arrivando fino all'Italia. Si tratta di una pianta sempreverde, perenne e con fusti ricadenti, alti non più di mezzo metro. Le sue foglie sono piuttosto piccole, dalla forma ovale, leggermente carnose e di colore verde scuro che si mantiene durante tutta la stagione vegetativa. Il suo nome scientifico è stato soppiantato da un nome più comune, e cioè: pianta dei pesciolini rossi. Viene chiamata così per la forma dei suoi fiori che ricordano, vagamente, proprio dei pesciolini rossi, sia per la forma che per il colore. La fioritura avviene durante la stagione estiva ed i suoi piccoli fiori emanano un delicato profumo. E' una pianta di facile coltivazione che si adatta bene alla vita in appartamento.

Pesciolini rossi

La pianta di pesciolini rossi si è adattata bene alla vita al chiuso soprattutto perchè teme il freddo, per questo motivo, durante la stagione invernale deve essere tenuta in casa ma, durante la primavera può essere spostata anche in giardino. E' importante però ricordare che la pianta deve essere posizionata in un luogo luminoso ma non esposto alla luce diretta dei raggi solari che potrebbero danneggiarla, rovinandone la fioritura. Per quanto riguarda le annaffiature, devono essere regolari (soprattutto nel periodo che va da marzo ad ottobre). In questo periodo, all'acqua è possibile anche aggiungere del concime per piante fiorite. E' però importante controllare bene il terreno prima di procedere, la Nematanthus gregarius preferisce brevi periodi di siccità ai ristagni idrici. Durante il periodo freddo, invece, è sufficiente annaffiare solo sporadicamente.

Coltivazione della Nematanthus gregarius

Come abbiamo già detto la coltivazione della pianta dei pesciolini rossi non è particolarmente complessa. Bisogna però prestare qualche attenzione alla qualità del terreno nella quale viene piantata. La Nematanthus gregarius, infatti, predilige un terreno soffice e leggero (composto in prevalenza di torba, terriccio fertile e sabbia) ma, soprattutto, ben drenato. La pianta va rinvasata durante la stagione autunnale, in media ogni 2/3 anni, facendo attenzione a scegliere un contenitore leggermente più ampio di quello precedente, in modo da permettere un migliore sviluppo dell'apparato radicale. Per quanto riguarda la potatura, invece, si consiglia di accorciare leggermente i fusti dopo la fioritura. Seguendo questa piccola accortezza, la pianta manterrà nel tempo il fogliame anche nella parte bassa.

Malattie della pianta dei pesciolini rossi

Una volta imparato come coltivare al meglio questa pianta, per vederla crescere e fiorire, è anche importante sapere come proteggerla da malattie che potrebbero attaccarla, rovinandola e facendola morire. In generale si tratta di una pianta piuttosto resistente che non viene attaccata da parassiti. Il suo nemico principale, infatti, è il ristagno di acqua. Se le annaffiature sono troppo abbondanti, il terreno non ha il tempo di assorbire totalmente l'acqua e questo potrebbe portare allo sviluppo di marciumi radicali che, in poco tempo, potrebbero far morire la Nematanthus gregarius. Per questo motivo è bene controllare sempre il terreno prima di annaffiare. Se è ancora molto umido è meglio rimandare al giorno successivo. Ora conoscete tutti i segreti per coltivare al meglio...i vostri pesciolini rossi!

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Domande frequenti

  • Qual è il posto ideale per posizionare la pianta dei pesciolini rossi?
    La Nematanthus gregarius richiede un ambiente luminoso ma assolutamente non esposto alla luce diretta del sole, poiché i raggi diretti possono bruciare le foglie e danneggiare la fioritura. Essendo una pianta tropicale originaria dell'America Latina, teme fortemente il freddo. Pertanto, durante l'inverno deve essere tenuta rigorosamente in casa, mentre in primavera e estate può essere spostata all'aperto in giardino, purché in una zona ombreggiata o semiombreggiata dove sia protetta dai raggi solari intensi.
  • Come si gestiscono correttamente le annaffiature?
    Le irrigazioni devono essere regolari principalmente nel periodo compreso tra marzo e ottobre. È fondamentale verificare sempre lo stato del terreno prima di innaffiare: la pianta preferisce brevi periodi di siccità rispetto ai ristagni idrici. Se il substrato risulta ancora umido, è necessario rimandare l'annaffiatura al giorno successivo per prevenire pericolosi marciumi radicali. Durante la stagione fredda, invece, le annaffiature vanno ridotte drasticamente e effettuate solo sporadicamente, mantenendo il terreno quasi asciutto.
  • Quando e come effettuare la potatura?
    La potatura della Nematanthus gregarius consiste nell'accorciare leggermente i fusti subito dopo la fine della fioritura estiva. Questa semplice operazione è consigliata perché aiuta la pianta a mantenere il fogliame anche nella parte inferiore degli steli, evitando che appaia spoglia. Non sono necessarie potature drastiche. Accorciando i rametti dopo la fioritura, stimoli la crescita di nuovi getti laterali, garantendo alla pianta una forma compatta e rigogliosa anno dopo anno.
  • Quale terreno è adatto per questa pianta?
    Il substrato ideale per la Nematanthus gregarius deve essere soffice, leggero e, soprattutto, perfettamente drenato. Una composizione ottimale prevede una miscela composta prevalentemente da torba, terriccio fertile e sabbia. Questo mix garantisce il giusto equilibrio tra ritenzione idrica e areazione delle radici. Un buon drenaggio è cruciale per evitare che l'acqua ristagni, prevenendo così il rischio di marciumi radicali che rappresentano la minaccia principale per la salute della pianta.
  • Come e quando bisogna rinvasare la pianta?
    Il rinvaso della Nematanthus gregarius va effettuato durante la stagione autunnale, generalmente ogni due o tre anni. Quando si procede al rinvaso, è importante selezionare un contenitore leggermente più ampio rispetto al precedente. Una crescita del vaso troppo graduale permette allo apparato radicale di svilupparsi meglio senza stress. Assicurati che il nuovo vaso abbia fori di drenaggio adeguati e utilizza sempre un terriccio fresco, leggero e ben drenato come indicato per la coltivazione ottimale.

Scheda Tecnica

Nematanthus gregarius

Nome scientificoNematanthus gregarius
FamigliaGesneriaceae
Tipo di piantaSempreverde, perenne, fusti ricadenti
OrigineAmerica Latina
EsposizioneLuminosa, mai sole diretto
Temperatura minimaNon specifica (teme il freddo)
TerrenoSoffice, leggero, ben drenato (torba, terriccio, sabbia)
IrrigazioneRegolare marzo-ottobre, sporadica in inverno; evitare ristagni
FiorituraEstiva
AltezzaFino a 50 cm
ConcimazioneConcime per piante fiorite aggiunto all'acqua (marzo-ottobre)
PotaturaAccorciare leggermente i fusti dopo la fioritura
Malattie e parassitiResistente, nemico principale ristagno idrico (marciumi radicali)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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