insetto intrappolato

Piante carnivore

Piante carnivore nepenthes

La nepenthes è una pianta carnivora che attira nel suo interno gli insetti grazie ad un profumo per loro irresistibile e poi li intrappola con un liquido appiccicoso.

di Redazione

26 luglio 2013

Piante evolute

Tutti gli organismi viventi presenti sul pianeta hanno vissuto una evoluzione non indifferente per giungere fino ai giorni nostri. Infatti vogliamo ricordare che la vita sulla terra è comparsa milioni e milioni di anni fa e, per arrivare all’anno 2013, si è dovuti passare attraverso un’infinità di eventi diversi, alcuni dei quali catastrofici che facilmente avrebbero potuto spazzare via tutte le specie dal nostro pianeta. Ed in effetti ciò è successo ad esempio per i dinosauri, famosissimi vertebrati della preistoria che non sono sopravvissuti (pare) ad un meteorite che colpì la Terra. Quindi tutti coloro sono presenti oggi come organismi viventi si sono dovuti progressivamente evolvere per sopravvivere all’atmosfera acida, all’aridità, alle inondazioni, alle glaciazioni ed alle eruzioni vulcaniche. Ciò vale anche per le piante, ulteriormente messe in difficoltà da una staticità che ha sempre impedito di “cambiare luogo”.

Piante carnivore

Un esempio di incredibile evoluzione che hanno portato avanti le piante dopo aver constatato condizioni di vita difficilissime è quello delle piante carnivore; il meccanismo di “alimentazione” delle piante è semplice, collaudato e ben funzionante, quindi cosa ha portato una specie carnivora primordiale a dover smettere di alimentarsi tramite radici e passare a piccole forme di vita – come insetti e piccoli invertebrati – da cui prendere sostanze nutritive digerendoli? Beh, chiaramente le pessime condizioni del terreno su cui si trovavano a vivere, povero di ogni sostanza e quindi inutile da sondare con le radici. Sono arrivate quindi a sviluppare un interessante metodo per attirare gli animali ed in seguito intrappolarli, per poi solitamente irrorarli di liquidi acidi per far avvenire una sorta di scomposizione e assimilazione.

Nepenthes

Esistono varie specie di piante carnivore, ma non tantissime perché si è trattata di una evoluzione estrema e localizzata. Diciamo che una famosa è la Dionea, con la sua classica trappola “a morso” davvero suggestiva. Ma in questo articolo vogliamo parlare della Nepenthes, una pianta carnivora che sfrutta la tecnica di intrappolare un insetto in un sacco con chiusura: essa ha una forma cilindrica allungata, chiusa nell’estremità inferiore ed aperta nella superiore; le pareti sono strette e ricoperte di una sostanza appiccicosa che impedisce all’insetto, una volta entrato, di scappare via. Ma perché gli insetti, comunque esseri viventi dotati di una certa intelligenza, dovrebbero scappare via? Semplice, perché attratti in maniera “irresistibile” dal profumo emesso dalla pianta stessa in maniera diabolica.

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Domande frequenti

  • Come funziona il meccanismo di cattura della Nepenthes?
    La Nepenthes utilizza un meccanismo sofisticato basato sull'attrattiva olfattiva e fisica. La pianta produce un profumo irresistibile per gli insetti, attirandoli verso il suo sacco cilindrico. Una volta entrati, le pareti interne, ricoperte da una sostanza appiccicosa e scivolosa, impediscono la fuga. L'insetto cade infine in un liquido digestivo presente sul fondo, dove viene scomposto e assimilato dalla pianta per integrare i nutrienti carenti nel suolo.
  • Perché le piante Nepenthes hanno sviluppato la carnivorità?
    L'evoluzione della carnivorità nelle Nepenthes è una risposta adattativa a condizioni ambientali estreme. Queste piante crescono naturalmente in terreni estremamente poveri di sostanze nutritive essenziali, come azoto e fosforo. Poiché le radici non riescono ad assorbire sufficienti nutrienti dal suolo, la pianta ha sviluppato trappole specializzate per catturare e digerire piccoli animali, integrando così la propria alimentazione tradizionale fotosintetica con quella proteica derivata dalle prede.
  • Qual è la differenza principale tra Nepenthes e Dionaea?
    La differenza strutturale e funzionale è marcata. La Dionaea (Venere Acchiappa Mosche) possiede trappole 'a morso', ovvero foglie modificate che si chiudono rapidamente quando stimolate dai peli sensibili interni. Al contrario, la Nepenthes utilizza 'brocche' o sacche cilindriche a chiusura parziale. Non chiude attivamente la trappola, ma si affida alla scivolosità interna e al liquido digestivo per intrappolare le prede che vi cadono dentro attratte dall'odore dolce.
  • È vero che la Nepenthes emette un profumo particolare?
    Sì, la Nepenthes emette profumi specifici e spesso molto intensi per attrarre le prede. Questi aromi agiscono come esca chimica, mimetizzandosi con odori di frutta matura o nettare per ingannare insetti come mosche, formiche e zanzare. L'odore è una parte cruciale del sistema di caccia, poiché guida l'insetto direttamente verso l'imboccatura della brocca prima che possa sospettare il pericolo rappresentato dalla pianta carnivora.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaPiante carnivore
TerrenoTerreni poveri di nutrienti
AltezzaVariabile
ConcimazioneAssorbita dagli insetti catturati

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