Vialetto con lastre in pietra

Progettazione giardini

Vialetti da giardino

La bellezza ed eleganza di un giardino non dipendono solo dalla parte vegetativa. L'inserimento di elementi architettonici come i vialetti, ad esempio, rendono l'impatto visivo gradevole, oltre ad essere utili. Sono svariate le soluzioni e i materiali da utilizzare per i vialetti da giardino.

di Redazione

17 febbraio 2015

Vialetti da giardino: la tecnica più semplice

Per realizzare i vialetti da giardino si possono utilizzare parecchie tecniche. La più facile e diffusa è quella delle lastre in pietra, affogate direttamente sul prato. Le piogge e la terra fisseranno, con il tempo, il vostro vialetto. Le lastre di pietra utilizzate, in genere, sono delle vere e proprie "mattonelle" di 30x30 centimetri. Sono piccoli sassi rotondeggianti impastati con cemento. È un materiale di facile reperimento e facilissimo utilizzo, e anche abbastanza economico. Come detto basta appoggiare sul prato le lastre, lasciando tra di loro uno spazio di 5 centimetri circa. Una dopo l'altra formeranno il vialetto. L'unico inconveniente, se così possiamo chiamarlo, è il fatto che tra una mattonella e l'altra dovrete rasare l'erba a mano, utilizzando le apposite forbici da prato. Non è consigliabile, infatti, passare sul vialetto affogato con il tosaerba, elettrico o a motore.

Pietre vere, il vialetto si fa bello

Le lastre di cui abbiamo parlato precedentemente, sono di tipo molto economico. Se vogliamo utilizzare la stessa tecnica ma desideriamo un risultato sia più duraturo, che qualitativamente superiore, allora dobbiamo utilizzare vere e proprie lastre di pietra. Le finiture e i colori di queste lastre danno la possibilità ad infinite soluzioni. Anche le forme irregolari, una volta "incastrate" a dovere, daranno una visione d'insieme davvero particolare. Bisogna ricordarsi che comunque va lasciato dello spazio tra lastra e lastra, e che comunque non sarà possibile tosare l'erba meccanicamente. Oltre alle lastre esistono delle pietre con forme particolari ma regolari, che formeranno una vera e propria strada una volta "affogate" sul prato. La tecnica è la stessa ma il risultato completamente differente. Le lastre in pietra vera sui vialetti da giardino, doneranno un tocco di raffinatezza e renderanno il vostro giardino ancora più bello.

Ghiaia o cortecce?

I vialetti da giardino in ghiaia sono i più classici. Di facile realizzazione, ma non con il fai da te. La ghiaia viene utilizzata soprattutto su vialetti, e viali, dove l'utilizzo è piuttosto elevato. Sono adatti anche in situazioni che prevedono il passaggio di automezzi, anche di grandi dimensioni, oppure semplicemente a piedi. Sono sconsigliati a chi utilizza scarpe con i tacchi alti, infatti, oltre a graffiare la superficie del tacco stesso, affonderebbero nella ghiaia in modo irregolare, mettendo a repentaglio la stabilità della camminata. Prima dello "spargimento" dei piccoli sassi bisogna creare una sede compatta ma drenante. Si dovrà anche tenere conto di prevedere una pendenza, in modo tale da eliminare i fastidiosi problemi dei ristagni d'acqua. Se il vialetto non è molto frequentato, al posto della ghiaia si potrà utilizzare un altro materiale del tutto naturale: la corteccia. In entrambi i casi, sappiate che la manutenzione dovrà essere costante, con reintegri di materiale e passate di rastrello per eliminare il solchi che sicuramente si andranno a creare.

Altri materiali per i vialetti da giardino

Fin qui abbiamo visto materiali economici, lastre di pietra, ghiaia e corteccia; ovviamente esistono anche di altro genere e natura. I mattoncini autobloccanti, ad esempio, possono diventare una buona soluzione per il nostro vialetto. Anche in questo caso è sconsigliato il fai da te. Gli autobloccanti, una volta sistemati a terra, renderanno il vostro vialetto perfettamente transitabile, sia a piedi che in auto. È la soluzione che meno necessita di manutenzione. Infatti, lo strato di sabbia dove andranno ad appoggiare i mattoncini, farà sì che non cresceranno erbacce. In caso si voglia una soluzione ancora più radicale, invece dello staro di sabbia, andrà fatta una vera e propria gettata in cemento. In questo caso, però, andrà considerata la creazione di pozzetti per la raccolta delle acque reflue e la loro canalizzazione. I mattoncini autobloccanti sono disponibili sul mercato in svariate forme e colori.

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Domande frequenti

  • Come si realizzano i vialetti con lastre di pietra affogate nel prato?
    La tecnica consiste nell'appoggiare lastre quadrate (solitamente 30x30 cm) direttamente sull'erba, lasciando circa 5 cm di spazio tra una lastra e l'altra. Nel tempo, pioggia e terra fissano le lastre stabilmente. Questo metodo è economico e facile da eseguire, ma richiede manutenzione manuale: non si può usare il tosaerba sulle lastre, quindi bisognerà tagliare l'erba nelle fessure con forbici speciali.
  • Quali sono i vantaggi e gli svantaggi dei vialetti in ghiaia?
    La ghiaia è ideale per percorsi ad alto traffico, incluso il passaggio di auto, grazie alla sua resistenza. Richiede però una preparazione accurata del terreno: deve essere creata una base compatta e drenante con una leggera pendenza per evitare ristagni idrici. Lo svantaggio principale è la necessità di manutenzione costante per reintegrare il materiale e livellare i solchi creati dal passaggio, rendendola sconsigliata per chi indossa tacchi alti.
  • Si può usare la corteccia al posto della ghiaia per i vialetti?
    Sì, la corteccia è un'alternativa naturale valida, specialmente per vialetti poco frequentati. Condivide con la ghiaia la necessità di una base preparata e di manutenzione regolare per mantenere il livello e rimuovere le impronte. A differenza della ghiaia, la corteccia offre un aspetto più morbido e naturale, degradando col tempo e richiedendo quindi reintegri periodici per preservare l'estetica del percorso.
  • Cosa sono i mattoncini autobloccanti e perché richiedono poca manutenzione?
    I mattoncini autobloccanti sono elementi prefabbricati che, una volta posati su uno strato di sabbia, si interbloccano creando una superficie stabile e uniforme, adatta sia ai pedoni che alle auto. La minima manutenzione deriva dal fatto che la sabbia tra le fughe impedisce la crescita delle erbacce. Per una soluzione definitiva, si può optare per una gettata in cemento, ma ciò richiede l'installazione di sistemi di drenaggio per le acque piovane.