piante di zenzero

Decotti

Decotto di zenzero

Lo zenzero, protagonista di tante ricette, è anche conosciuto nella medicina omeopatica per alcune sue caratteristiche che lo rendono molto indicato nel trattamento di alcune patologie. Per scoprire come preparare un ottimo decotto di zenzero, e sfruttarne le proprietà, leggete quest'articolo.

di Redazione

13 gennaio 2015

Caratteristiche dello zenzero

Lo zenzero è un pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Zingiberacea. Lo zenzero cresce spontaneamente in Cina, e si trova in molte altre parti dell'Asia, nel Nord Africa e ai Caraibi. Lo zenzero fu importato in Europa dall'India attraverso la via delle spezie, nel primo secolo dopo Cristo. La pianta di zenzero è una pianta erbacea perenne che possiede un fusto eretto che può raggiungere altezze che toccano il metro. I fusti, inoltre, non presentano delle ramificazioni e sono tuberosi. Le foglie dello zenzero sono lisce, sempreverdi, di forma lanceolata e di lunghezza notevole. I fiori sono di un giallo intenso, con picchettature violacee. I frutti che lo zenzero produce hanno la forma di una capsula carnosa, e contengono un gran numero di semi. La spezia, che è poi quella che usiamo in cucina, si ottiene dal rizoma.

Decotto di zenzero: preparazione

Ma come si ottiene un decotto di zenzero, in grado di aiutarci nella lotta contro alcuni disturbi? Le parti della pianta che si utilizzano per la preparazione del decotto di zenzero sono solamente le radici. Per prima cosa, dunque, è necessario procurarsi una radice di zenzero. Si consiglia di utilizzarne mezza per mezzo litro d'acqua. Si posiziona la radice in un pentolino, si versa l'acqua e si porta all'ebollizione. A differenza che nella preparazione di altri decotti tradizionali in cui la pianta viene fatta sobbollire per circa un quarto d'ora, per il decotto di zenzero ne bastano cinque. Trascorso questo tempo, la radice viene rimossa e il decotto filtrato con molta attenzione, per eliminare tutti i residui. La bevanda si lascia raffreddare, si dolcifica e si consuma una o due volte al giorno.

Decotto di zenzero: proprietà

Il decotto di zenzero, così come il prodotto in polvere o l'olio essenziale, presenta una serie notevolissima di proprietà benefiche per il nostro organismo. Lo zenzero è composto da più di trecento sostanze chimiche, che aiutano la salute dell'uomo. Tra queste ricordiamo i fenoli, le mucillagini, le pectine e moltissimi antiossidanti. Tra le prime qualità del decotto di zenzero c'è quella di aiutare e accelerare la digestione, in quanto è in grado di stimolare la produzione di succhi gastrici e il rapido assorbimento del cibo. Lo zenzero possiede anche proprietà antiemetiche e lenisce il senso di nausea. Impacchi di decotto di zenzero vengono utilizzati contro reumatismi, strappi muscolari e distorsioni. Questi impacchi sono inoltre preziosi contro ustioni, eritemi, herpes. Serve infine a cicatrizzare piccole ferite.

Decotto di zenzero: controindicazioni

Nonostante il decotto di zenzero e lo zenzero in generale possieda tutte queste proprietà curative e terapeutiche, ci sono anche delle controindicazioni. Lo zenzero deve essere utilizzato secondo una precisa posologia, perché in quantità eccessive potrebbe causare come tutte le erbe alcuni inconvenienti. Tra gli effetti indesiderati ricordiamo: meteorismo, gonfiore addominale, stitichezza, bruciore di stomaco e nei casi più gravi ulcere. Lo zenzero, inoltre, sebbene non sia tossico può provocare delle reazioni allergiche che si manifestano con pruriti, arrossamenti ed eritemi. Si sconsiglia l'assunzione dello zenzero in gravidanza, dal momento che il gingerolo provoca contrazioni uterine e può avere effetti abortivi. Infine chi soffre di pressione alta dovrebbe usare questa spezia con molta cautela.

Domande frequenti

  • Come si prepara correttamente il decotto di zenzero?
    Per preparare il decotto, utilizza mezza radice di zenzero fresco per ogni mezzo litro d'acqua. Porta l'acqua a ebollizione insieme alla radice in un pentolino. A differenza di molti altri decotti, lo zenzero richiede una bollitura breve: basta lasciarlo cuocere per soli cinque minuti. Successivamente, rimuovi la radice e filtra attentamente il liquido per eliminare eventuali residui solidi. Lascia raffreddare la bevanda e puoi dolcificarla a piacere. Il decotto va consumato una o due volte al giorno per sfruttare appieno le sue proprietà benefiche.
  • Quali sono i principali benefici del decotto di zenzero?
    Il decotto di zenzero offre numerosi vantaggi grazie alle oltre trecento sostanze chimiche contenute, tra cui fenoli e antiossidanti. Aiuta principalmente la digestione stimolando i succhi gastrici e favorendo l'assorbimento del cibo. Ha spiccate proprietà antiemetiche, quindi lenisce efficacemente la nausea. Inoltre, può essere utilizzato esternamente sotto forma di impacchi per alleviare dolori reumatici, strappi muscolari, distorsioni, nonché per trattare lievi ustioni, eritemi e herpes, favorendo anche la cicatrizzazione di piccole ferite.
  • Chi deve evitare o usare con cautela lo zenzero?
    Sebbene benefico, lo zenzero presenta controindicazioni specifiche. È sconsigliato durante la gravidanza poiché il gingerolo può provocare contrazioni uterine e avere effetti abortivi. Chi soffre di ipertensione deve usarlo con grande cautela. L'uso eccessivo può causare effetti indesiderati come meteorismo, gonfiore addominale, stitichezza, bruciore di stomaco e, nei casi più gravi, ulcere. Inoltre, nonostante non sia tossico, può scatenare reazioni allergiche in soggetti sensibili, manifestandosi con prurito, arrossamenti ed eritemi cutanei.
  • Quali parti della pianta di zenzero si utilizzano?
    Per la preparazione del decotto e per l'uso culinario, si utilizzano esclusivamente le radici (rizomi) della pianta. La pianta erbacea perenne produce anche fusti eretti, foglie lanceolate e fiori gialli con venature violacee, ma questi non sono impiegati nelle preparazioni medicinali o alimentari descritte. I frutti sono capsule carnose contenenti semi, anch'essi non usati nello zenzero comune. La spezia deriva direttamente dalla lavorazione del rizoma sotterraneo, ricco di principi attivi benefici.

Scheda Tecnica

Zingiber officinale

Nome scientificoZingiber officinale
FamigliaZingiberaceae
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineAsia (Cina, India)
EsposizioneLuce diffusa/ombra parziale
TerrenoRicco, drenante, umido
IrrigazioneRegolare, mantenere umido
FiorituraPrimavera-Estate (giallo con venature violacee)
AltezzaFino a 1 metro
PotaturaNon necessaria (si recidono i fusti secchi)
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia