fragole con foglie

Fitoterapia

Fragola

La fragola è una pianta comunissima di cui non si apprezza solo il frutto, ma anche le sostanze nutritive drenanti e duperative sfruttate in fitoterapia.

di Redazione

08 marzo 2013

Ricerca in natura

L’uomo, come specie animale, è un prodotto esemplare sia della potenza naturale di creazione e sia della teoria evoluzionistica darwiniana, dato che sono evidenti sia i precedenti passi per giungere alla attuale forma (da scimmia ad ominide, per giungere ad uomo) e sia sono evidenti i passi odierni della nostra specie: dalla maggior altezza all’aspetto mutato. Tutto ciò magari comporta anche dei peggioramenti, visto che un tempo ci si ammalava molto meno, soprattutto delle malattie banali come la febbre o il raffreddore, perché la diversa esposizione alle intemperie (molto più grande) rendeva l’uomo più resistente a quei fenomeni come la “corrente fredda” che oggi invece ci colpiscono quasi immediatamente. Ebbene, in ognuno di questi casi, da sempre, la prima strada che intraprendiamo per risolvere i nostri problemi è quella di cercare in natura se ci sono rimedi. Ovviamente c’è da considerare che migliaia e migliaia di anni fa, quando non c’era altro che la natura (niente industrie, niente ricerca, niente scienza, niente chimica, almeno come le intendiamo noi), l’uomo poteva rivolgersi solo a questo metodo per cercare delle soluzioni. E così cominciò una sorta di sperimentazione in prima persona, testando di volta in volta se la foglia di una pianta, il frutto di un’altra oppure i succhi di un’altra pianta ancora potessero aiutare a risolvere dei problemi.

Fitoterapia

Gli uomini di migliaia di anni fa avevano solo la natura in cui cercare soluzioni per i loro malanni piccoli e grandi, quindi è scontato che abbiano sfruttato questa risorsa. Noi uomini del terzo millennio non abbiamo solo la natura a cui rivolgerci per lo scopo suddetto, anzi siamo circondati da discipline tecnico-scientifiche che posseggono mezzi immaginifici per ricercare tante cose … eppure ci serviamo sempre della natura! Questa attenzione e predilezione verso i mezzi naturali di cura viene chiamata “fitoterapia”, una parola di origine greca (fito = piante, terapia = cura) che fa capire chiaramente che ci si prova a curare con l’utilizzo delle piante. Come già accennato più su, questa pratica è tuttora molto in voga, ed il motivo non è lineare da spiegare, infatti si può sia ipotizzare che si tratta di una moda basata sul concetto di “naturale = sano” (equazione non sempre vera e verificata) e sia ci si può appellare al legame intrinseco ed indistruttibile tra essere umano e natura: questo legame in epoche recenti è messo a dura prova dal fatto che il centro di gravità della nostra esistenza si stia spostando sempre più verso la città, ma in realtà ci rendiamo conto che dentro di noi nulla si è spento quando ci troviamo in un giardino o anche solo al cospetto di un fiore: ci sentiamo sereni e respiriamo liberi.

Fragola

La fitoterapia si avvale delle proprietà di un numero elevatissimo di piante, perché molte di esse contengono sostanze nutritive molto utili e rare da trovare in altri generi alimentari dell’essere umano, per cui risultano preziose. Ebbene, tra queste tante piante in questo articolo ci riferiamo in modo particolare alla fragola: essa è una pianta appartenente al genere Rosaceae (e questa è una informazione che molte persone ignorano), che ha un portamento arbustivo ed erbaceo, presenta delle foglie dal margine seghettato e dalle dimensioni generalmente piccole e che porta nel periodo tra aprile e giugno (dipende molto dalla zona geografica in cui cresce ed espressamente dal clima che incontra) un frutto chiamato generalmente “fragola” come la pianta stessa che è utilizzato ed apprezzato molto per il suo sapore dolce ma anche molto particolare (perciò è una pietanza del tipo “piace/nonpiace”). Ovviamente il frutto della fragola è consigliato da mangiare perché, come tutti i frutti commestibili, contiene tante ottime sostanze nutritive, ma la fitoterapia ha scoperto molto altro.

La fragola in fitoterapia

Ma perché la fragola è tanto apprezzata nella fitoterapia? Partiamo col dire che le parti della pianta che vengono utilizzate in questa pratica sono le foglie ed il rizoma, dove per questo ultimo si intende la parte appena interrata del fusto della pianta, diciamo una via di mezzo tra radice e fusto tanto da avere anche un aspetto intermedio, mentre la funzione è quella di riserva di sostanze nutritive. E’ evidente come quindi da esso si possano ricavare le migliori sostanze della pianta di fragola: mucillagini, flavonoidi, alcoli triterpenici, leucoantociani, tannini, e tanti altri di minore prestigio ma comunque utilissimi. L’azione della fragola dal punto di vista fitoterapica è di due tipi, ovvero una depurativa ed una drenante. Entrambe queste azioni sono ricercatissime oggigiorno, perché la prima, come già fa intendere la parola, è in grado di liberare il nostro corpo dalle tossine, mentre la seconda permette soprattutto un miglior aspetto estetico, perché il drenaggio è importante per la pelle e la riduzione dei grassi. In effetti, la fragola è tra le piante più indicate per la cura dei disturbi per la pelle, uno su tutti l’acne: su di esso la fragola agisce riducendo la produzione del sebo, quella sostanza naturale che però rende grassa la pelle e quindi agisce come peggioratore delle condizioni acneiche.

Domande frequenti

  • Quali parti della fragola vengono utilizzate in fitoterapia?
    Nella pratica fitoterapica, le parti della pianta di fragola impiegate per le loro proprietà curative sono principalmente le foglie e il rizoma. Il rizoma è definito come la porzione appena interrata del fusto, che funge da organo di riserva per le sostanze nutritive. Da questa struttura, insieme alle foglie, si estraggono composti attivi essenziali come mucillagini, flavonoidi, alcoli triterpenici, leucoantociani e tannini, fondamentali per ottenere gli effetti benefici sulla salute.
  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche della fragola?
    Le proprietà fitoterapiche della fragola si dividono in due categorie principali: azione depurativa e azione drenante. La funzione depurativa aiuta l'organismo a eliminare le tossine accumulate, mentre quella drenante favorisce l'eliminazione dei liquidi in eccesso. Questo doppio effetto è particolarmente apprezzato per migliorare l'aspetto estetico della pelle e ridurre la ritenzione idrica, contribuendo a una migliore circolazione e salute generale del tessuto cutaneo.
  • Come agisce la fragola sui disturbi della pelle come l'acne?
    La fragola è indicata per la cura dei disturbi dermatologici, in particolare per l'acne. Agisce modulando la fisiologia della pelle riducendo la produzione di sebo. Poiché l'eccesso di sebo è un fattore chiave che peggiora le condizioni acneiche e favorisce l'ostruzione dei pori, la capacità della pianta di normalizzarne la secrezione aiuta a prevenire le infiammazioni e a migliorare la chiarezza della cute, offrendo un supporto naturale contro le imperfezioni cutanee.
  • Quali principi attivi sono contenuti nelle foglie e nel rizoma?
    Le parti aeree e il rizoma della fragola contengono un complesso mix di sostanze bioattive. Tra i componenti principali spiccano le mucillagini, che hanno proprietà lenitive, i flavonoidi e i leucoantociani, potenti antiossidanti. Sono inoltre presenti alcoli triterpenici e tannini, quest'ultimi noti per le loro proprietà astringenti. Questi composti lavorano sinergicamente per conferire alla pianta le sue caratteristiche depurative, drenanti e protettive nei confronti dell'organismo.