Castagno

Fitoterapia

Castagno

Il castagno è una pianta spontanea nel territorio mediterraneo, che offre molti elementi nutritivi e principi attivi benefici per il corpo e la pelle

di Redazione

27 maggio 2013

Il castagno

Il castagno è una pianta estremamente diffusa nel nostro Paese, proprio perché in grado di crescere e svilupparsi come vegetazione spontanea. La semplicità della sua coltivazione, anche se per crescere un castagno richiede anni, si unisce alle molteplici proprietà benefiche che fanno di questa pianta una coltivazione preziosa, da utilizzare in cucina, fitoterapia, erboristeria e medicina ma anche, più semplicemente, per decorare lo spazio nel quale il castagno viene coltivato: in particolare nel periodo autunnale, le sue foglie si colorano di rosso e d'arancione e arricchiscono di fascino tutta la zona nella quale si trovano le piante. Queste caratteristiche fanno dei castagni delle piante preziose e da preservare, proprio perché il loro sviluppo è lento e prima di raggiungere l'età adulta un castagno può impiegare anche cinquant'anni. Si tratta di piante che non temono le basse temperature e si trovano, come vegetazione spontanea, soprattutto nelle zone di bassa montagna e collinari, tra i 300 e i 100 metri, ma che possono essere coltivate anche altrove, purchè vi sia modo di garantire spazio sufficiente alla loro crescita e allo sviluppo delle radici.

Proprietà e benefici

Il castagno è in grado di offrire non solo grande bellezza, ma anche molte proprietà benefiche che vengono sfruttati nei più diversi modi. Sin dall'antichità questa pianta è amata ed apprezzata per i tanti benefici che è in grado di apportare all'uomo: del castagno si utilizzano diverse parti, per altrettanto variegati scopi che vanno dall'ambito medico a quello della cosmesi e dell'alimentazione. Del castagno si usano molte parti: i frutti, le foglie, la corteccia e anche le gemme, ricche di principi attivi. Dalle foglie e dalla corteccia si ottengono preparati fitoterapici ed erboristici. Le foglie, in particolare, possono essere usate per decotti che possano fare da efficaci calmanti contro la tosse, mentre i decotti ottenuti con la corteccia hanno un effetto depurativo sull'intestino e sono utili in caso di dissenteria. I decotti di foglie di castagno possono essere utilizzati anche in via preventiva come colluttorio naturale, mentre i decotti derivanti dalla corteccia possono rivelarsi importanti alleati in caso di disturbi intestinali. Le gemme, invece, sono utilizzate per realizzare prodotti che contrastino i sintomi dei reumatismi e favoriscano la microcircolazione: le conseguenze interessano quindi anche un miglioramento della cellulite, se presente.

Castagne in cucina

Il castagno è una delle piante più versatili del territorio: le sue proprietà erano conosciute sin dall'antichità, complice la grande diffusione della pianta nel territorio mediterraneo. Utilizzare le diverse parti della pianta è una pratica già nota anche nelle epoche passate, quando comunque il primo modo per sfruttare le risorse delle piante era mangiarne i frutti. Anche in questo caso, le castagne in cucina sono ricche di gusto ma anche preziosissime risorse per il benessere. Le castagne, infatti, sono ricchissime di sostanze benefiche ed elementi nutritivi: sono ricche di carboidrati, ma anche di fibre, vitamine, proteine, grassi e minerali tra i quali sodio, calcio, fosforo, magnesio, ferro, potassio, zinco, rame e manganese. Per questa ragione le castagne vengono solitamente evitate nelle diete dimagranti, mentre vengono consigliate in caso di anemia e inappetenza. Essendo ricche di acido folico, le castagne vengono consigliate anche alle donne in gravidanza, poiché possono prevenire l'insorgenza di malformazioni nel feto. Le castagne possono essere sfruttate alla base di gustose ricette o consumate al naturale: non ci sono particolari indicazioni al loro consumo, tenendo conto del fatto, precedentemente esposto, che si tratta di alimenti particolarmente ricchi di sostanze nutritive e caloriche. Per via della ricchezza di carboidrati e la conversione in zuccheri semplici in fase di cottura, le castagne sono inoltre sconsigliate alle persone affette da diabete.

Cosmesi

Le castagne sono diffuse in fitoterapia, ma anche in erboristeria, dove i benefici fisici si intersecano con quelli legati alla bellezza: essa non è tale, infatti, se non si accompagna alla salute. Estratti dalle parti più ricche di principi attivi delle castagne vengono utilizzate per i prodotti pensati per ristabilire l'equilibrio intestinale e per depurare, contrastando la ritenzione idrica, ma anche per combattere la cellulite. I prodotti di questo tipo sono utilizzabili senza particolari controindicazioni e senza rischi per l'abbinamento con altri prodotti o eventuali farmaci. Altre risorse sono forse meno note, ma altrettanto utilizzate: dal castagno si ricavano infatti pigmenti naturali per le tinte per capelli, per ottenere calde nuances color mogano. Soprattutto nel periodo autunnale, le castagne non arricchiscono soltanto le tavole, ma anche le spa e i centri benessere, per diversi tipi di trattamento: maschere facciali detergenti e idratanti, soluzioni decongestionanti e tonificanti permettono di migliorare l'aspetto e la salute della pelle, purificandola e tonificandola.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche delle foglie e della corteccia di castagno?
    Le foglie e la corteccia del castagno sono ricche di principi attivi utilizzati in fitoterapia. I decotti ottenuti dalle foglie agiscono come efficaci calmanti contro la tosse e possono essere usati come colluttorio naturale preventivo. La corteccia, invece, ha un forte effetto depurativo sull'intestino, risultando utile in caso di dissenteria e disturbi intestinali. Entrambe le parti offrono quindi supporto al sistema respiratorio e digestivo grazie alle loro proprietà antinfiammatorie e astringenti.
  • Come si possono usare le gemme di castagno per la salute?
    Le gemme di castagno sono impiegate per realizzare prodotti specifici destinati a contrastare i sintomi dei reumatismi. Un altro beneficio rilevante è la capacità di favorire la microcircolazione sanguigna. Grazie a questa azione stimolante sulla circolazione, l'uso delle gemme può contribuire al miglioramento della cellulite, aiutando a ridurre l'accumulo di liquidi e migliorando la texture della pelle nelle zone colpite.
  • Perché le castagne sono indicate in gravidanza ma sconsigliate ai diabetici?
    Le castagne sono ricche di acido folico, una vitamina fondamentale durante la gravidanza poiché aiuta a prevenire l'insorgenza di malformazioni fetali. Sono inoltre nutrienti per chi soffre di anemia o inappetenza. Tuttavia, contengono molti carboidrati che, durante la cottura, si convertono in zuccheri semplici. Questo rapido innalzamento della glicemia rende le castagne sconsigliate per le persone affette da diabete, oltre che per chi segue diete ipocaloriche strette.
  • In che modo il castagno viene utilizzato in ambito cosmetico e per la cura della pelle?
    Dal castagno si ricavano estratti per prodotti che contrastano la ritenzione idrica e combattono la cellulite, ripristinando l'equilibrio intestinale. In ambito SPA, le castagne sono usate per maschere facciali detergenti e idratanti, nonché per soluzioni decongestionanti e tonificanti che purificano e migliorano l'aspetto della pelle. Inoltre, dai frutti si estraggono pigmenti naturali per creare tinte per capelli dalle sfumature color mogano, offrendo una soluzione naturale per la colorazione.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineMediterraneo / Europa
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaResistente al freddo
TerrenoProfondo, drenante, ben aerato
IrrigazioneModerata, regolare
FiorituraPrimaverile
AltezzaGrande (fino a 30m)
Difficoltà di coltivazioneFacile