Peperoncino

Fitoterapia

Peperoncino

Il peperoncino ha una lunga storia ed è radicato nella tradizione culinaria italiana, che arricchisce con il suo intenso sapore e le proprietà benefiche

di Redazione

11 settembre 2013

Il peperoncino

Il peperoncino è un alimento che fa parte della dieta mediterranea, ma che ha una lunga storia alle spalle. Ormai coltivato in moltissime parti del mondo, il peperoncino è originario dell'America del Sud ed è da lì che, nel corso dei secoli, ha conquistato tutto il mondo. Noto e sfruttato sin dall'antichità per la sua capacità di insaporire i cibi, non sono secondarie le proprietà benefiche, che lo hanno reso un prezioso ingrediente in cucina. La coltivazione del peperoncino è abbastanza semplice, purché il clima sia adatto alla crescita e alla produzione dei preziosi frutti: questo ha facilitato ulteriormente la diffusione. In natura esistono diverse varietà di questa piante, che presentano caratteristiche molto diverse, anche dal punto di vista del sapore, che può essere più o meno intenso, mentre le proprietà fitoterapiche possono variare a seconda della presenza di principi attivi. Le piante di peperoncino solitamente raggiungono gli 80 cm di altezza e sono caratterizzate da foglie di colore chiaro, con una fiori dall'ampia corolla bianca dalla quale si sviluppa il peperoncino, che avrà caratteristiche e dimensioni diverse a seconda della cultivar, ma anche delle condizioni climatiche ed ambientali, più o meno favorevoli.

Proprietà benefiche

Il vasto successo del peperoncino, ospite fisso delle cucine di tutto il mondo, si lega anche alle proprietà benefiche di questo prodotto della natura. Il peperoncino, in particolare, è caratterizzato dal fatto che le sue proprietà benefiche sono evidenti anche nel caso delle assunzioni in piccole quantità e attraverso la semplice assunzione durante i pasti, come condimenti delle portate presentate in tavola: non è necessaria per forza l'estrazione dei principi attivi con sistemi più complessi come invece avviene per altre piante officinali. I principali benefici riguardano il tratto digerente ed intestinale: il peperoncino favorisce il corretto assorbimento dei cibi ingeriti e vanta proprietà anestetiche, antidolorifiche, stimolanti e disinfettanti. Il peperoncino ha anche proprietà disinfettanti, come molti alimenti piccanti, e la sua assunzione può favorire il controllo dell'assorbimento del cibo e della sensazione di fame, risultando adatto anche alle diete per la riduzione o il controllo del peso. Il peperoncino diventa una risorsa ancora più preziosa nel corso dell'inverno, per combattere i mali di stagione: il peperoncino contiene vitamina A e C, anche se in quantità limitate, ma soprattutto ha buone proprietà espettoranti che possono aiutare nel contrastare i sintomi legati alla tosse e alle infiammazioni delle vie respiratorie.

Assunzione e controindicazioni

Il peperoncino viene sfruttato in fitoterapia attraverso il suo utilizzo in cucina: le sue proprietà benefiche sono effettive anche con le quantità ridotte che questo tipo di utilizzo impone. Essendo piccante, infatti, il peperoncino non viene consumato in grandi quantità, ma inserito come condimento all'interno della propria dieta può apportare diversi benefici. Del peperoncino si utilizzano soltanto i frutti, mentre il resto della pianta non viene sfruttato in fitoterapia. L'assunzione avviene quindi sottoforma di parti tritate del peperoncino, che difficilmente verrà assunto intero, anche se le quantità saranno in parte legate anche al suo essere più o meno piccante. Il peperoncino è una pianta che può essere assunta anche di frequente, ma non in ogni caso e non da tutti: occorre tenere conto dei possibili effetti collaterali ed evitarlo in determinati casi. Innanzitutto, come per molti alimenti naturali, occorre assicurarsi non vi siano rischi di allergia, che renderebbe impossibile e pericolosa l'assunzione. Occorre fare attenzione nel maneggiare soprattutto le varietà più piccanti del peperoncino: a contatto con gli occhi o con altre parti del corpo sensibili potrebbe provocare irritazioni, bruciore intenso e un forte fastidio. In caso di contatto con gli occhi o con altre parti soggette all'irritazione, occorrerà provvedere al risciacquo con abbondante acqua fredda. Assunto in dosi molto elevate, il peperoncino può anche avere un leggero effetto sedativo e provocare una lieve sonnolenza.

Coltivazione

Il peperoncino può essere coltivato in vaso, in modo tale da poterlo riparare dal freddo e dai forti venti, dal momento che si tratta di una pianta abituata a climi caldi. Il terreno dovrà essere soffice e dal ph leggermente acido, ma anche drenante, in modo tale che non si formino ristagni d'acqua, i quali potrebbero portare la pianta a marcire. Meglio quindi optare per innaffiature non troppo abbondanti, ma regolari. L'ideale sarebbe due terzi di terriccio e un terzo di materiale drenante, come l'argilla. Il peperoncino crescerà più forte e rigoglioso se, con l'arrivo della primavera, verrà aggiunto del concime all'acqua di innaffiatura: in particolare, è consigliabile optare per dei preparati che siano ricchi di fosforo, potassio e calcio. Fondamentale, per la crescita del peperoncino e per una produzione abbondante, è la disposizione in un luogo illuminato, in modo tale che possa ricevere luce per molte ore del giorno.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici del peperoncino per la salute?
    Il peperoncino offre numerosi vantaggi terapeutici grazie ai suoi principi attivi. Favorisce la digestione migliorando l'assorbimento dei nutrienti e agisce come analgesico naturale, utile per alleviare dolori. Inoltre, possiede spiccate proprietà disinfettanti e stimolanti. È particolarmente indicato nelle diete dimagranti poiché aiuta a controllare l'appetito e l'assorbimento degli zuccheri. Durante l'inverno, le sue vitamine A e C, unitamente all'effetto espettorante, supportano le difese immunitarie e leniscono i sintomi respiratori come tosse e infiammazioni.
  • Come si coltiva il peperoncino in vaso?
    La coltivazione in vaso è ideale perché permette di proteggere la pianta dal freddo e dai venti forti. Utilizza un mix composto da due terzi di terriccio e un terzo di materiale drenante, come l'argilla espansa, per garantire un ottimo deflusso dell'acqua. Posiziona il vaso in un luogo molto soleggiato, essenziale per una crescita rigogliosa. Annaffia regolarmente ma con moderazione, evitando assolutamente i ristagni idrici che causerebbero il marciume radicale. In primavera, integra l'annaffiatura con fertilizzante specifico ricco di fosforo, potassio e calcio.
  • Esistono controindicazioni nell'uso del peperoncino?
    Sì, ci sono alcune precauzioni importanti da osservare. Chi soffre di allergie specifiche deve evitarne completamente l'assunzione. Maneggiare varietà molto piccanti richiede cautela: il contatto con occhi o mucose sensibili provoca intense bruciature e irritazioni; in tal caso, sciacquare immediatamente con abbondante acqua fredda. L'assunzione in dosi eccessivamente elevate può talvolta causare effetti sedativi o lieve sonnolenza. Inoltre, data la sua natura irritante, va usato con prudenza in caso di gastrite, ulcere o problemi gastrointestinali preesistenti.
  • Qual è l'origine storica del peperoncino?
    Il peperoncino è originario dell'America del Sud, dove veniva coltivato e utilizzato fin dall'antichità. Dalla sua terra natia, si è diffuso globalmente nei secoli successivi, conquistando cucine e tradizioni culinarie di tutto il mondo, inclusa quella italiana. Oggi è un ingrediente fondamentale della dieta mediterranea, apprezzato non solo per il suo intenso sapore piccante che insaporisce i piatti, ma anche per le sue consolidate proprietà benefiche sulla salute umana, integrate naturalmente nella dieta quotidiana.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanacee
Tipo di piantaErba annuale o perenne
OrigineAmerica del Sud
EsposizionePieno sole
TerrenoSoffice, drenante, pH leggermente acido
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 80 cm
ConcimazionePrimaverile, ricca di fosforo, potassio e calcio
PotaturaLeggera per contenere l'altezza
MoltiplicazioneSemina
Difficoltà di coltivazioneFacile