infuso di melissa

Infusi

Melissa infuso

La melissa è impiegata nella cura di disturbi minori del sonno e della digestione. Può essere assunta sia dagli adulti che dai bambini. L'infuso di melissa è davvero semplice da preparare: versare 150ml d'acqua bollente su 5g di foglie di melissa (circa 2 cucchiaini), lasciare riposare 10 minuti.

di Redazione

16 dicembre 2014

Come prepararsi infusi di melissa

La preparazione di un infuso di melissa è davvero semplice: prendere 5 g di foglie di melissa (circa 2 cucchiaini), versare 150ml d'acqua bollente, lasciare riposare 10 minuti. Una tazza di infuso di melissa al giorno, toglie il medico d'intorno! Si dice che preso con regolarità allontana la malinconia, rafforza la mente e rinvigorisce l'organismo. Per preparare a casa la propria melissa, bisogna usare le punte fiorite e le foglie. Si fanno essiccare (non al sole) in un luogo fresco e ventilato al riparo della polvere. Va conservato in boccali di vetro. L'infuso di melissa può essere utilizzato anche nei risciacqui dei capelli grassi e come tonico per il viso. Curiosità: oltre all'infuso, la melissa si può consumare fresca in cucina per aromatizzare insalate, salse, maionese, marmellate e dolci.

acqua di melissa, infuso o decotto, quale scegliere?

A secondo del principio attivo che si vuole ricavare dalla melissa sceglieremo tra decotti e infusi: olio essenziale: va preparato in infuso, prendendo foglie e fiori essiccati, lasciando riposare in acqua bollente per circa 10 minuti. Mucillagini, tannini, oli amari: vanno estratti con un decotto, facendo bollire le foglie. Più a lungo si lascia bollire e più il gusto diventa legnoso. Si può lasciare macerare le foglie nell'acqua fredda 2 o 3 ore per fare si che le foglie diventino più tenere e liberino più facilmente i propri principi. Acqua di melissa: preparare 150g di melissa fresca, 30 g di buccia di limone, 15g di cannella, 15g di chiodi di garofano, 15g di noci moscate, 5g di radici di angelica e 5g di coriandoli. Bollire il tutto per 5 minuti in mezzo litro di acqua. A freddo aggiungere mezzo litro di grappa. Mettere in un vaso di vetro ermeticamente chiuso e lasciare alla luce del sole per 3 settimane.

infuso di melissa: avvertenze e contro-indicazioni

Nonostante tutti i numerosi benefici che può portare la melissa, è bene sapere che può avere contro-indicazioni in determinati casi. In caso di glaucoma è vivamente sconsigliato l'uso di qualsiasi prodotto a base di melissa. Questa pianta medicinale agisce sul sistema nervoso agendo come sedativo. Ha anche effetti sulla ghiandola tiroidea sulla quale ha un effetto inibente. Di conseguenza soggetti che soffrono di ipotiroidismo devono prestare attenzione a non consumare troppa melissa. E' sconsigliato per le donne in gravidanza o in fase di allattamento, in quanto può creare stati di ipersensibilità. Infine, la melissa può essere la causa di effetti allergici a livello cutaneo, anche se questi casi si manifestano raramente. Ad ogni modo, per qualsiasi dubbio o domanda e meglio rivolgersi al proprio medico o farmacista.

La melissa: storia, origine e curiosità

La Melissa (Melissa Officinalis), conosciuta anche col nome di cedronella, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Labiatae. La si trova in tutto il bacino mediterraneo. La pianta è alta 30 a 80 centimetri con fusti sottili. Le foglie, simile a quelle della menta, sono di forma ovale, dentellate, nervate, e emanano un dolce profumo leggero di limone. I fiori sono piccoli e bianchi, riuniti in infiorescenze. La fioritura si estende da giugno a settembre. La melissa era conosciuta già dagli antichi Greci. I medici arabi la usavano per il suo effetto antispasmodico. Carlo Magno aveva ordinato la coltivazione nei giardini medicinali per averne in abbondanza. Rientra nella composizione dell'acqua di melissa, anticamente prodotta dai monaci francesi. Nel XVII secolo era utilizzata dai medici dell'epoca per combattere i momenti infelici dell'esistenza.

Domande frequenti

  • Come si prepara correttamente l'infuso di melissa per sfruttarne gli effetti calmanti?
    Per preparare un infuso efficace, utilizza 5 grammi di foglie essiccate (circa due cucchiaini) e versa 150 ml di acqua appena bollente. Lascia in infusione per 10 minuti coperto, poi filtra. Questo metodo estrae principalmente l'olio essenziale, ideale per contrastare ansia e insonnia. Consuma una tazza al giorno per ottenere benefici costanti sulla mente e sull'umore.
  • Quali sono le principali controindicazioni all'uso della melissa?
    La melissa è sconsigliata a chi soffre di glaucoma, poiché può aumentare la pressione oculare. È inoltre vietata durante gravidanza e allattamento per rischio di ipersensibilità. Chi soffre di ipotiroidismo deve usarla con cautela, dato che la pianta ha un effetto inibente sulla tiroide. Possono verificarsi rari effetti allergici cutanei. Consulta sempre un medico prima dell'uso.
  • Quando è preferibile usare un decotto invece di un infuso?
    Il decotto è consigliato quando si vogliono estrarre mucillagini, tannini e oli amari. A differenza dell'infuso, il decotto richiede la bollitura prolungata delle foglie, il che rende il sapore più legnoso. Se preferisci un gusto più delicato e vuoi preservare l'olio essenziale, opta per l'infuso. Un compromesso è la macerazione a freddo per 2-3 ore per ammorbidire le foglie.
  • Come si conserva correttamente la melissa dopo la raccolta?
    Raccogli le punte fiorite e le foglie. Falle essiccare in un luogo fresco, ventilato e al riparo dalla luce diretta del sole e dalla polvere. Una volta secche, conservale in contenitori di vetro ermetici per preservarne aroma e proprietà. Evita sacchetti di plastica che potrebbero trattenere umidità e causare muffe.
  • In quali ambiti domestici può essere utilizzata la melissa oltre agli infusi?
    Oltre alle bevande, la melissa è utile in cosmesi: l'infuso può essere usato come risciacquo per capelli grassi o come tonico rinfrescante per il viso. In cucina, le foglie fresche aromatizzano insalate, salse, maionese, marmellate e dolci. La sua nota agrumata si abbina perfettamente a piatti leggeri e dessert fruttati.

Scheda Tecnica

Melissa officinalis

Nome scientificoMelissa officinalis
FamigliaLamiaceae (Labiatae)
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineBacino mediterraneo
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
TerrenoBen drenato, fertile, medio-pesante
IrrigazioneRegolare ma non eccessiva, evitare ristagni idrici
FiorituraGiugno - Settembre
Altezza30 - 80 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera con concime organico o specifico per aromatiche
PotaturaTagliare le parti secche in autunno/inverno; cimatura per favorire la crescita
MoltiplicazioneSemina, talea o divisione dei cespi
Malattie e parassitiRara infestazione da afidi; attenzione a funghi da umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, rustica e adattabile