bastoncini di cannella

Oli essenziali

Olio essenziale di cannella

La cannella che tanto apprezziamo nella preparazione di alcuni dolci, o che utilizziamo come dolcificante nel caffè possiede notevoli proprietà fitoterapiche. L'olio essenziale di cannella infatti è usato come rimedio naturale per trattare alcuni disturbi. Per saperne di più leggete questa guida.

di Redazione

11 febbraio 2015

Cannella: caratteristiche generali

La cannella, conosciuta anche come cinnamomo, è un albero appartenente alla famiglia delle Lauracee. Questa pianta, dalla quale si ricava l'omonima spezia, è originaria dello Sri Lanka, ma è stata ormai importata in alcuni paesi tropicali, e in altre zone dell'Asia come il Vietnam e l'Indonesia, nelle quali viene oggi coltivata. Quella della cannella è una storia molto antica, essendo citata già nel Vecchio Testamento. Si tratta di un piccolo albero sempreverde, che non arriva a superare i 15 m di altezza. Le foglie hanno una colorazione verde, sono di forma ovale e allungata, piuttosto grandi dal momento che possono raggiungere i 18 cm di lunghezza e i 5 cm di diametro. I fiori sono raccolti in una serie di infiorescenze e sono di colorazione bianca. Ciascun fiore dà origine a una drupa, all'interno della quale è presente un unico seme.

Olio essenziale di cannella proprietà

In fitoterapia viene utilizzato principalmente l'olio essenziale della cannella, grazie alle sue ormai note proprietà medicamentose. Ma quali vantaggi derivano al nostro organismo dall'assunzione di olio di cannella? Quali sono le virtù benefiche di questa pianta? La cannella contiene grandi quantità di sostanze che fanno bene all'uomo: tannini, aldeide cinnamica, eugenolo e canfora. Inoltre la cannella ha un potere antiossidante di gran lunga superiore a quello di tutte le altre spezie, con un valore che supera di ben 62 volte quello della mela. All'olio essenziale di cannella viene attribuita la capacità di abbassare il colesterolo cattivo, di abbassare la glicemia e ridurre i trigliceridi nel sangue. Sembra inoltre che sia un ottimo antibatterico e antispastico, utile nella lotta contro le infreddature. Nella medicina popolare cinese viene usato per regolare il ciclo mestruale. Infine recenti studi hanno dimostrato che l'olio essenziale di cannella è utile nella prevenzione dell'alzheimer.

Olio essenziale di cannella: come si prepara?

Ma in che modo si prepara l'olio essenziale di cannella, e qual è la corretta posologia? L'olio essenziale di questa pianta non si ricava nè dalle foglie o dai fiori, e nemmeno dai frutti: per la sua produzione si utilizza infatti la corteccia, che deve essere comunque opportunamente trattata. Per prima cosa bisogna infatti liberarla dal sughero esterno, facendole assumere il caratteristico colorito marroncino e la consistenza di una pergamena essiccata. L'olio essenziale si ottiene poi lasciando macerare la corteccia in acqua marina per poi distillarla. Può essere poi utilizzato per fare dei suffumigi con acqua bollente e come olio da massaggi. Nel primo caso si consiglia di non versare in acqua più di sette, otto gocce di olio; nel secondo caso saranno sufficienti 20 gocce da applicare sul corpo due o tre volte al giorno.

Olio essenziale di cannella: controindicazioni

Alle dosi terapeutiche indicate non ci sono particolari controindicazioni nell'utilizzo di cannella. Se si decide quindi di assumere l'olio per inalazione, attraverso i suffumigi, si consiglia di fare particolare attenzione a rispettare la posologia indicata, dal momento che un eccessivo utilizzo di questa sostanza può provocare tremori o addirittura episodi convulsivi. Nel caso in cui dovesse verificarsi questa eventualità consultare immediatamente il medico. Per quel che concerne l'uso esterno dell'olio essenziale di cannella, si dovrà evitare un utilizzo prolungato o troppo copioso del prodotto, in quanto potrebbe causare delle piccole ustioni cutanee. L'utilizzo interno dell'olio deve essere limitato nel tempo per evitare l'insorgere di alcune problematiche. Infine l'impiego di olio essenziale di cannella è vietato durante la gravidanza e l'allattamento.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche dell'olio essenziale di cannella?
    L'olio essenziale di cannella è ricco di tannini, aldeide cinnamica, eugenolo e canfora, offrendo un potente potere antiossidante. È noto per aiutare ad abbassare il colesterolo LDL, ridurre la glicemia e i trigliceridi. Ha inoltre azione antibatterica, antispastica e viene utilizzato nella medicina tradizionale cinese per regolare il ciclo mestruale. Studi recenti suggeriscono anche un ruolo nella prevenzione dell'Alzheimer.
  • Come si prepara correttamente l'olio essenziale di cannella?
    L'olio si estrae esclusivamente dalla corteccia, non da foglie o fiori. Il processo prevede la rimozione del sughero esterno per esporre la parte interna marrone. Successivamente, la corteccia viene lasciata macerare in acqua marina e sottoposta a distillazione. Questo metodo conserva le proprietà medicinali necessarie per usi terapeutici e cosmetici.
  • Come si usa l'olio essenziale di cannella per suffumigi e massaggi?
    Per i suffumigi, aggiungi massimo 7-8 gocce in acqua bollente. Per i massaggi, diluisci 20 gocce di olio essenziale e applicale sul corpo due o tre volte al giorno. Rispettare rigorosamente queste dosi è fondamentale per evitare irritazioni cutanee o effetti collaterali sistemici dovuti alla potenza del composto.
  • Quali sono le controindicazioni e i rischi dell'uso di olio di cannella?
    Un uso eccessivo può causare tremori o convulsioni, richiedendo immediato intervento medico. L'applicazione esterna prolungata o concentrata può provocare ustioni cutanee. L'uso interno deve essere limitato nel tempo. L'olio è assolutamente vietato durante la gravidanza e l'allattamento a causa dei potenziali effetti stimolanti e tossici.

Scheda Tecnica

FamigliaLauracee
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineSri Lanka (coltivato anche in Vietnam e Indonesia)
EsposizioneSoleggiata / Calda (clima tropicale)
IrrigazioneRegolare (preferibilmente con acqua marina per estrazione, ma coltura standard richiede umidità costante)
FiorituraFiori bianchi riuniti in infiorescenze
AltezzaMax 15 metri
MoltiplicazioneSemina (dal seme contenuto nella drupa)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede clima tropicale)