La pianta del timo

Oli essenziali

Coltivazione timo

Il timo è una pianta aromatica molto utilizzata in cucina. In inverno tende a perdere le foglie, mentre verso la fine di giugno sbocciano fiori di colore azzurro o lilla. La coltivazione del timo può avvenire anche sul balcone, insieme alle altre piante aromatiche.

di Redazione

11 dicembre 2014

La pianta del timo

Il timo ha origini antichissime ed è molto diffuso nell'area mediterranea. Esistono circa 200 specie di timo. Gli arbusti possono raggiungere i 30 centimetri di altezza e con il passare degli anni possono estendersi a macchia. Le foglie sono tonde e ovali di piccole dimensioni, coperte da una sottilissima peluria grigiastra. I rami sono piuttosto sottili. In primavera gli arbusti si ricoprono di fiorellini che possono essere di colore lilla o azzurro. Alcune specie di timo producono molti fiori tanto che le macchie assumono l'aspetto di un cuscino floreale. Sia le foglie che i fiori del timo sono molto aromatici, per questo motivo trovano largo impiego in cucina. Possono essere utilizzate appena colte oppure essiccate. Le piante sono perenni e per questo vengono spesso utilizzate per abbellire i giardini.

Coltivazione del timo

Per la coltivazione del timo si procede come per le altre piante aromatiche perenni come il rosmarino. La posizione migliore è quella che consente alla pianta di godere della luce diretta del sole. Teme i ristagni di acqua, infatti in inverno può rivelarsi necessario sospendere le operazioni di innaffiatura se le temperature diventano rigide, per evitare che la pianta marcisca e muoia nel giro di pochi giorni. Il timo appare come una pianta delicata, ma è molto resistente e si può trovare al bordo delle strade o in zone aride e sassose con terreni argillosi e drenanti. Le numerose ramificazioni legnose con il passare degli anni tendono a perdere le foglie nella parte bassa. E' consigliabile provvedere alla potatura dopo il periodo della fioritura, che avviene in genere verso il mese di giugno, per permettere ai germogli laterali di svilupparsi.

Specie di timo

In natura esistono moltissime specie di timo. Uno dei più conosciuti è il "thymus praecox" o timo selvatico che trova la sua collocazione nei giardini in quanto il fogliame è molto compatto e tende a formare un tappeto. E' perfetto per coprire i muretti delle ville e per impedire alla luce del sole di filtrare all'interno. Le foglie sono ricoperte da un leggero strato peloso che le fa sembrare carnose, mentre i fiori sono di colore fucsia. Un'altra specie di timo è il "thymus citriodorus"che presenta foglie più grandi e di colore giallo. L'aroma è intenso con forti note agrumate simili a quelle del limone. La varietà di timo più utilizzata in cucina è il "thymus vulgaris". Le piante di timo volgare tendono a morire in inverno se si trovano in zone caratterizzate da inverni umidi. Ha la caratteristica di essere ornamentale in quanto le ramificazioni sono rade.

Utilizzo del timo

Il timo ha note proprietà officinali. Nelle sue foglie è contenuto il timolo, una sostanza antisettica e antifungina. Il timo è spesso utilizzato per produrre farmaci che abbassano la pressione sanguigna e regolano l'aritmia cardiaca. Inoltre il timo è l'ingrediente principale di dentifrici, caramelle e prodotti che contrastano l'alitosi, oppure di sciroppi e collutori indicati per risolvere laringiti e faringiti. Alcuni gel a base di timo sono indicati per disinfettante le mani. I fiori e le foglie di timo essiccate possono essere utilizzare per preparare un infuso ottimo per contrastare il raffreddore e il primo mal di gola della stagione invernale. Dopo aver portato l'acqua ad ebollizione, aggiungere i fiori e lasciare in infusione per almeno 20 minuti. Filtrare e dolcificare con miele. Consumare possibilmente ancora caldo.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il timo per evitarne la morte?
    Il timo teme fortemente i ristagni d'acqua, che possono causare il marciume radicale e la morte della pianta in pochi giorni. Durante la stagione vegetativa, annaffia moderatamente lasciando asciugare il terreno tra un intervento e l'altro. In inverno, specialmente se le temperature scendono sotto lo zero o se piovono frequentemente, è fondamentale sospendere quasi completamente le irrigazioni per prevenire il deterioramento delle radici. Assicurati sempre che il vaso o il terreno abbiano un eccellente drenaggio.
  • Quando e come potare il timo correttamente?
    La potatura va eseguita preferibilmente dopo il periodo della fioritura, che generalmente avviene verso giugno. Taglia i rami per stimolare la crescita di nuovi germogli laterali e mantenere la pianta compatta. Con il passare degli anni, la base dei rami legnosi tende a spogliarsi di foglie; una potatura regolare aiuta a ritardare questo fenomeno e mantiene l'arbusto vigoroso e decorativo. Evita di tagliare troppo indietro sui rami completamente legnosi, poiché potrebbero non riemettere nuovi getti verdi.
  • Quali sono le principali specie di timo disponibili?
    Esistono circa 200 specie, ma le più comuni sono il Thymus vulgaris (timo volgare), ideale in cucina ma sensibile agli inverni umidi; il Thymus praecox (timo selvatico), dal portamento tappezzante e fiori fucsia, perfetto per coprire muri; e il Thymus citriodorus, dalle foglie gialle e aroma agrumato intenso. Ogni specie ha esigenze specifiche, ma tutte prediligono posizioni soleggiate e terreni ben drenati.
  • Quali sono le proprietà medicinali e gli usi del timo?
    Le foglie contengono timolo, una sostanza con potenti effetti antisettici e antifungini. Viene impiegato in farmacologia per regolare l'aritmiacardia e abbassare la pressione. In ambito domestico, è ingrediente chiave di dentifrici e caramelle contro l'alitosi, nonché di sciroppi e collutori per laringiti e faringiti. Un infuso preparato con fiori e foglie secchi, lasciato in posa 20 minuti e dolcificato con miele, è efficace per contrastare raffreddori e dolori alla gola.

Scheda Tecnica

Thymus spp.

Nome scientificoThymus spp.
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto perenne
OrigineArea mediterranea
EsposizionePieno sole
TerrenoArgilloso, drenante
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera - inizio estate (giugno)
AltezzaFino a 30 cm
PotaturaDopo la fioritura
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile