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Tisane dimagranti

A cosa servono le tisane dimagranti e come funzionano. In questo articolo tutti i segreti delle tisane usate per dimagrire.

di Redazione

13 giugno 2012

Tisane dimagranti

Le tisane dimagranti sono delle miscele erboristiche composte da due o più specie di piante con effetti depurativi, diuretici e lassativi. Queste proprietà, unite alla presenza di fibre naturalmente contenute nelle piante oggetto della tisana, consentono di disporre di un rimedio erboristico con effetti “dimagranti”, che poi queste proprietà siano vere o presunte non è sempre facile da sapere, anche perché molti prodotti spacciati per “tisane dimagranti” sono solo delle pure operazioni commerciali. Le tisane composte esclusivamente da erbe con riconosciuti effetti diuretici, sazianti e lassativi, possono davvero contribuire al dimagrimento, ma solo se associate ad una dieta sana e ad uno stile di vita equilibrato. Le tisane dimagranti, inoltre, per essere davvero efficaci, devono essere assunte per lunghi periodi, compresi tra due e tre settimane o forse un mese. La durata della terapia dimagrante con le tisane dipenderà naturalmente anche dalla miscela di erbe usata e dalla costanza con cui la si assumerà.

Composizione

La tisana dimagrante, come qualsiasi altra tisana, è composta da una miscela di erbe a cui vengono attribuite proprietà omonime. Le erbe della miscela possono essere due o più di due, in cui la prima è la pianta madre e la seconda l’erba adiuvante, cioè quella che potenzia gli effetti dimagranti della pianta principale. Alla coppia di piante della tisana si possono aggiungere altri estratti vegetali usati come correttori del gusto della miscela o per azzerare il sapore sgradevole della pianta principale. Gli estratti aromatizzanti possono essere a base di frutti di bosco o d’arancia. La miscela, composta da estratti di piante sminuzzate o polverizzate, dà poi origine a un composto che si può preparare come infuso o come decotto. L’infuso consiste nell’aggiungere le erbe dopo aver fatto bollire l’acqua, mentre il decotto prevede la contestuale bollitura dell’acqua e della miscela.

Formulazioni commerciali

Le tisane dimagranti si possono preparare in casa o acquistandole direttamente in farmacia, parafarmacia o erboristeria. Diverse tisane dimagranti vengono commercializzate sotto diverse forme. Esistono, infatti, tisane in filtro, liquide e in compresse. Spesso le formulazioni liquide e in compresse vengono somministrate presso centri estetici e in abbinamento ai trattamenti dimagranti praticati. Le tisane in filtri sono composte da un sacchettino al cui interno è conservata una miscela di erbe essiccate. La tisana in filtro più famosa e conosciuta è quella del tè. Le tisane dimagranti liquide sono delle soluzioni ricavate dagli estratti puri della pianta. Queste soluzioni non sono idroalcoliche, ma simili all’acqua: non contengono allergeni, OGM e si possono bere allo stato puro o diluite in acqua. L’effetto delle tisane liquide è depurativo, snellente, rassodante, bruciacalorie e anticellulite. Le tisane in compresse contengono la miscela di erbe dimagranti sotto forma di pillole. Le compresse si deglutiscono e rappresentano una terapia d’urto, abbinabile ai trattamenti estetici, che permette di raggiungere gli effetti dimagranti in un ragionevole lasso di tempo.

Piante per tisane dimagranti

In natura esistono molte piante che si possono usare per preparare delle tisane a effetto snellente, riducente e dimagrante. Le erbe dimagranti per tisane sono la rodiola, il tarassaco, la malva, la passiflora, la gramigna, i fiori d’arancio, il ginepro, il sambuco, il carciofo, il finocchio, il fucus, la bardana e il tè verde. Ognuna di queste piante possiede specifici effetti ( stimolazione del senso di sazietà, potenziamento del metabolismo, ecc.) e può essere combinata ad altre per ottenere delle tisane specificamente dimagranti. La vera tisana va però preparata dal medico erborista e vi consigliamo vivamente di non procedere al fai da te senza conoscere i giusti abbinamenti tra le piante. Inoltre, alcune erbe sono adatte alla sola preparazione di decotti, mentre altre sono efficaci solo sotto forma di infuso, per cui, il decotto prevede l’abbinamento delle sole piante adatte a questa preparazione e lo stesso vale per l’infuso. Una tisana dimagrante si può preparare, ad esempio, con una combinazione di dieci grammi di bardana, dieci grammi di fucus ( il tallo), cinque grammi di foglie di tè verde e altrettanti grammi di semi di finocchio. Per una maggiore efficacia, questa tisana va preparata sotto forma di decotto, in quanto la maggiore concentrazione del preparato potenzia gli effetti dei principi attivi delle erbe. Le erbe vanno fatte bollire per dieci minuti in 100 ml di acqua. Si lascia il tutto in infusione per altri dieci minuti, lo si filtra schiacciandolo e poi lo si beve con regolarità e secondo le indicazioni dell’erborista di fiducia. Questa tisana ha effetti drenanti, depurativi e favorisce lo scioglimento dei grassi. Naturalmente il concetto vale se abbinato a una dieta equilibrata e ad attività fisica. Se invece amate strafogarvi di dolci e fritture e non alzarvi mai dalla sedia, allora il discorso equivale a un come non detto. Le tisane dimagranti possono certamente aiutare, ma non fanno miracoli, perché hanno sempre bisogno della volontà e della collaborazione di chi intende dimagrire sul serio e senza esitazioni.

Domande frequenti

  • Come funzionano realmente le tisane dimagranti?
    Le tisane dimagranti agiscono principalmente attraverso effetti diuretici, lassativi e depurativi, aiutando l'organismo a eliminare liquidi in eccesso e scorie. Alcune piante contengono fibre naturali che contribuiscono a saziare o stimolare il metabolismo. Tuttavia, questi effetti non bruciano i grassi direttamente né causano perdita di peso autonoma. Il dimagrimento avviene solo se la tisana è associata a una dieta ipocalorica bilanciata e a un'attività fisica regolare. Senza un cambiamento nello stile di vita, l'assunzione di queste erbe non produce risultati significativi.
  • Quali sono le piante principali utilizzate nelle tisane dimagranti?
    Tra le erbe più comuni ci sono il tarassaco, noto per le sue proprietà diuretiche e depurative, e la bardana, utile per la eliminazione delle tossine. Il tè verde e il fucus supportano il metabolismo e l'ossidazione dei grassi. Altre piante includono la malva, la gramigna, il ginepro, il sambuco, il carciofo e il finocchio, spesso usati per favorire la digestione e ridurre la ritenzione idrica. La rodiola e la passiflora possono essere impiegate per gestire lo stress, che influisce sul peso. Ogni pianta offre benefici specifici che variano in base alla composizione della miscela.
  • Qual è la differenza tra infuso e decotto per le tisane dimagranti?
    L'infuso si prepara versando acqua bollente sulle erbe e lasciando riposare il composto per alcuni minuti, ideale per piante delicate come le foglie di tè verde o i fiori. Il decotto richiede invece la bollitura contemporanea dell'acqua e delle erbe per un periodo prolungato (solitamente 10 minuti), necessario per estrarre i principi attivi da radici, cortecce o parti legnose come quelle del fucus o della bardana. Scegliere il metodo errato può ridurre l'efficacia del preparato. Seguire le indicazioni specifiche per ogni ingrediente garantisce il massimo sfruttamento dei principi attivi.
  • Per quanto tempo bisogna assumere le tisane dimagranti?
    Generalmente, le tisane dimagranti devono essere assunte per cicli di almeno due o tre settimane, fino a un mese, per ottenere effetti visibili. L'efficacia dipende dalla costanza nell'assunzione e dalla specifica miscela utilizzata. Non sono pensate per un uso occasionale immediato. È fondamentale rispettare i tempi consigliati dall'erborista per evitare effetti collaterali dovuti a un sovradosaggio di diuretici o lassativi. Interrompere prematuramente l'assenza potrebbe annullare i benefici ottenuti durante il ciclo terapeutico, specialmente se abbinato a cambiamenti dietetici.
  • È sicuro preparare da sé le tisane dimagranti?
    Preparare tisane in casa comporta rischi se non si conoscono gli abbinamenti corretti e le dosi precise. Alcune piante richiedono preparazioni specifiche (infuso vs decotto) per essere efficaci e sicure. Un errore nella combinazione o nel dosaggio può alterare gli effetti fisiologici o causare interazioni indesiderate. Si consiglia vivamente di farsi seguire da un medico erborista qualificato, soprattutto per chi assume farmaci o ha condizioni di salute preesistenti. L'automedicazione con erbe potenti può essere controproducente o dannosa senza una corretta valutazione professionale.