lo zenzero nella nostra alimentazione

Tisane

Zenzero effetti collaterali

Zingiber officinale è il termine scientifico per indicare lo zenzero usato nell'arte culinaria e in diverse terapie che riguardano lo stomaco e l'astinenza da droga. Nasce nell'Asia meridionale: gli effetti collaterali sono ben noti, sebbene le persone amino coltivarlo, comprarlo ed utilizzarlo.

di Redazione

21 gennaio 2016

Quali sono gli effetti collaterali provocati dallo zenzero?

Prima di utilizzare una qualsiasi spezia, è interessante sapere quelli che sono i principi curativi e quelle che sono le controindicazioni. Le spezie, in generale, sono salutari e se ben integrate all'alimentazione apportano un sacco di benefici. Nel caso dello zenzero, gli effetti collaterali riguardano l'uso inappropriato e quando se ne abusa inutilmente. L'impiego di qualsiasi pianta officinale deve essere effettuato con moderazione. Questo tipo di spezia, se utilizzata in modo inadeguato, può provocare bruciori allo stomaco, gonfiori all'intestino, stitichezza. Per chi soffre di ulcera può risultare pericoloso e causare effetti disastrosi, in quanto i gingeroli in essa contenuti, essendo calologi, aumentano la secrezione biliare. Non è consigliato alle donne durante la gravidanza, anche può essere utile per combattere la nause, ma può provocare pericolose contrazioni, se assunto in dosi sbagliate.

Le ricette a base di zenzero nella cucina italiana

Questa spezia presenta innumerevoli proprietà per combattere numerosi disturbi e può essere impiegata per la realizzazione di numerosi utili preparati. Con lo zenzero possiamo creare dei piatti e delle bevande dal gusto piccante e amaro. I suoi benefici sono tanti: combatte la stanchezza e lo stress, agisce particolarmente sul sistema cardiocircolatorio, sul sistema nervoso e sulla digestione. Gli effetti collaterali sono pochissimi, se non quelli strettamente legati all' uso frequente che accentua i problemi già esistenti. Il suo impiego è perfetto sopratutto per cucinare dei piatti saporiti, si usa così una quantità minore di sale e si possono cerare dei primi e dei secondi col sapore tipicamente orientale. Si utilizza per piatti a base di carne e pesce, ma soprattutto, per la preparazione di dolci particolari. I decotti hanno ottime proprietà digestive. Le tisane sono indicate per dimagrire. Lo zenzero è impiegato anche per fare la birra. A questa pianta vengono anche attribuiti poteri afrodisiaci.

Le proprietà terapeutiche e le controindicazioni dello zenzero

Le proprietà terapeutiche dello zenzero sono legate soprattutto alla cura delle infezioni, alla fatica, ai dolori muscolari e ai problemi digestivi. È antiossidante, antinfiammatorio e antibatterico. Cura i dolori intestinali, l'influenza e i mali di stagione. Può essere preso più volte al giorno, tuttavia bisogna fare attenzione in quanto può provocare sonnolenza. Prima di un'operazione non è indicato, in quanto ha proprietà anticoagulanti. In gravidanza si consiglia consultare il proprio medico e può provocare delle irritazioni e delle allergie alla pelle. La dose non deve superare 1,5 g al giorno. È contrastante con alcuni farmaci usati per curare i calcoli biliari, per il cuore, per il diabete e per le malattie del sangue. Per il suo impiego, in caso di assunzione di farmaci, è sempre meglio consultare il medico per non avere sorprese.

Conoscere le piante afrodisiache attraverso le guide

La medicina orientale offre una visione chiara sull'uso e le caratteristiche delle piante afrodisiache. Curarsi in modo naturale è la tecnica sulla quale appassionati ed esperti di medicina Ayurvedica si basano per molte malattie. Esistono nelle librerie e in commercio numerosi libri e guide che raccontano la storia delle piante afrodisiache, la loro coltivazione e produzione, le caratteristiche fisiche, terapeutiche e tutte le controindicazioni. Tutte le piante afrodisiache sono delle droghe leggere, per cui i problemi sorgono quando se ne fa un uso eccessivo. Sopratutto nel mondo arabo questa spezia viene utilizzata per le sue proprietà afrodisiache. Lo zenzero ha una combinazione perfetta con il ginseng, entrambi curano la nausea e il mal di stomaco. Le donne lo usano per dimagrire unendolo ad una buona attività fisica. Le essenze dello zenzero, infine, sono impiegate per creare profumi e saponette per il corpo.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali effetti collaterali dell'uso dello zenzero?
    L'uso improprio o eccessivo di zenzero può causare bruciori gastrici, gonfiore intestinale e stitichezza. Nei soggetti affetti da ulcera, i gingeroli contenuti nella radice stimolano la secrezione biliare, peggiorando la condizione. Inoltre, può provocare sonnolenza e, in rari casi, irritazioni cutanee o reazioni allergiche. È fondamentale non superare la dose giornaliera consigliata di 1,5 grammi per evitare questi disturbi gastrointestinali e neurologici.
  • Lo zenzero è sicuro durante la gravidanza?
    Sebbene il zenzero sia efficace contro la nausea gravidica, il suo utilizzo richiede cautela e consulto medico preventivo. Assunto in dosi errate, potrebbe stimulare contrazioni uterine potenzialmente pericolose. Le linee guida generali suggeriscono di limitarne l'uso o evitarlo completamente nei trimestri iniziali o in caso di minacce di aborto. Non auto-medicarsi mai con questa spezia in stato di gravidanza senza il parere esplicito del ginecologo.
  • Il zenzero interferisce con farmaci specifici?
    Sì, lo zenzero possiede proprietà anticoagulanti che possono potenziare l'effetto di farmaci per il cuore, il diabete, le malattie del sangue e i calcoli biliari. L'assunzione concomitante può aumentare il rischio di sanguinamento. Pertanto, è fortemente sconsigliato consumarlo in grandi quantità prima di interventi chirurgici o mentre si assumono anticoagulanti. Consultare sempre il medico per valutare interazioni farmacologiche prima di integrarlo nella dieta quotidiana.
  • Quali sono le proprietà terapeutiche principali dello zenzero?
    Lo zenzero è noto per le sue spiccate proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antibatteriche. Aiuta a combattere la fatica, i dolori muscolari e i disturbi digestivi come gonfiore e nausea. Viene utilizzato anche per alleviare i sintomi influenzali e i dolori intestinali. Inoltre, supporta il sistema cardiocircolatorio e nervoso. Nella medicina tradizionale, viene spesso associato al ginseng per potenziare gli effetti benefici su stomaco e energia vitale.

Scheda Tecnica

Zingiber officinale

Nome scientificoZingiber officinale
FamigliaZingiberaceae
Tipo di piantaPianta rizomatosa perenne
OrigineAsia meridionale
EsposizioneLuce diffusa, caldo umido
Temperatura minimaNon specifica (sensible al freddo)
TerrenoSciolto, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, mantenendo umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera-Estate (foglie spesso rimosse)
AltezzaVariabile, fino a 1 metro
ConcimazioneLeggera, durante il periodo vegetativo
PotaturaAsportazione foglie secche
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi
Malattie e parassitiMarciumi radicali, afidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia