fiori melo

Fiori di piante

Fiori di melo

I fiori di Melo portano con sè cari significati, legati comunque ai rapporti umani. Nella storia essi sono associati al mito della fertilità e comunque attualmente sono regali delicati.

di Redazione

24 ottobre 2013

Il melo

Molto diffusa la loro coltivazione, i Meli sono piante da frutto appartenente alla famiglia delle Rosaceae. Sono alberi decidui con un’altezza pari ai 5 - 12 metri, radici superficiali e una chioma espansa. Il loro fogliame, semplice e di forme ovale, è costituito da una base arrotondata e raggiunge 5-12 centimetri di lunghezza e 3-6 centimetri di larghezza con un picciuolo di 2 - 5 centimetri. I fiori, composti da 5 petali di coloro bianco – rosato, sono larghi circa 2.5 – 3.5 centimetri. La fioritura avviene nel periodo primaverile attraverso un’impollinazione di tipo entomofila, ovvero il processo di impollinazione viene effettuato da insetti come le api e le farfalle. I frutti che derivano da questa pianta hanno una forma globosa e un diametro di 5 – 9 centimetri. Per quanto riguarda la colorazione, inizialmente sono verdi ma successivamente, nel periodo di maturazione, assumono una colorazione che varia dal giallo – verde al rosso. I Meli sono piante facilmente adattabili ai vari tipi di terreni, ed hanno la capacità di resistere fino ad una temperatura di -25°C. C’è da aggiungere che questo tipo di pianta sopporta anche il calcare purché drenato con un innaffiamento abbastanza regolare.

Coltivazione

Coltivare il Melo non risulta un lavoro difficile, bastano dei piccoli accorgimenti. Importante per ottenere degli ottimi risultati sono la luminosità e il clima. La posizione migliore per queste piante è quella in cui sono esposte in zone soleggiate, mentre il clima ideale è quello temperato – freddo, tipico delle zone di montagna e collina. Il terreno su cui cresce il melo deve essere ben bonificato e di una consistenza media, è bene mescolare il terriccio leggero con quello pesante, in modo da ottenere un terreno abbastanza uniforme. I Meli vanno innaffiati regolarmente ma, in caso di siccità, è utile abbondare sia in quantità che frequenza. Per il primo anno necessitano di tanta acqua, successivamente invece la pianta diventerà abbastanza robusta da richiedere minori quantità di acqua. Come altri tipi di piante, anche il Melo, ha bisogno di essere potato per ottenere abbondanti fioriture. Esistono due tipi di potature: la potatura a secco e la potature a verde. La potatura a secco è quella che viene effettuata nel periodo invernale, invece la potatura a verde è quella effettuata nel periodo estivo. E’ doveroso sapere che mentre alla potatura a secco, la pianta, risponde molto bene, con la potatura a verde si ottengono risultati un po’ scarsi rispetto al primo caso.

Concime e parassiti

Per la concimazione della pianta esistono dei fertilizzanti da utilizzare nel periodo di fine estate, questi sono a base di azoto. Per proteggere la pianta da malattie e parassiti è possibile usare delle sostanze chimiche da diluire in acqua e da somministrare con frequenza periodica. Un parassita da tenere sotto controllo è il Carpocapsa, il cosiddetto “verme delle mele”, difficile da trovare e meno pericoloso nei frutti piccoli e con polpa dura. Questo parassita può essere combattuto attraverso la somministrazione di anti-parassitari biologici oppure favorendo la presenza di alcuni insetti (come la Crisopa) che sono nemici per natura delle larve di questi insetti. Altri parassiti che possono colpire la pianta sono: le cocciniglie che portano l’indebolimento del Melo danneggiando foglie e frutti; la tignola, un vermicello che si nutre di foglie e germogli; gli afidi, che fanno delle foglie il loro nido. Le malattie che possono prendere queste piante sono dei funghi, tra le più conosciute e diffuse ci sono la ticchiolatura e l’oidio. La ticchiolatura è una malattia delle foglie e dei frutti che provoca macchie di colore scuro; l’oidio è una muffa bianca che si forma sulle foglie e sui germogli.

Significato

Come ben sappiamo, ogni fiore ha un proprio linguaggio e quindi un significato differente. Ai fiori del Melo sono stati attribuiti due diversi significati, quello di tentazione e quello di preferenza. Da non sottovalutare è lo straordinario profumo che emanano questi fiori, ed è anche da ciò che sono “tentati” gli insetti che permettono l’impollinazione. I vari significati che possono assumere questi fiori sono, in parte, soggettivi. Per alcuni possono simboleggiare fertilità e sensualità, e ci sono altri che associano un bocciolo di Melo ad una promessa. Esistono anche miti e leggende riguardo al significato dei fiori di Melo, nell’antichità era utilizzato per dichiarare amore e passione. Si dice che i Celti, amanti del Melo, adornavano le camere da letto per favorire ed aumentare i loro desideri. I fiori di Melo venivano utilizzati anche in occasione di riti matrimoniali, simboleggiavano amore, guarigione e immortalità nel momento in cui venivano benedetti. I boccioli di Melo, inoltre, venivano messi in sacchetti, infusi e a volte sciolti in cera liquida per poi creare vere e proprie candele d’amore. Il Melo non solo è una pianta da ornamento per la bellezza e il profumo che emana, ma i suoi fiori per l’uomo sono anche commestibili, infatti vengono utilizzati in ricette come particolari risotti.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali parassiti che attaccano il melo e come si combattono?
    Il principale nemico del melo è la Carpocapsa, nota come 'verme delle mele', che danneggia i frutti. Per contrastarla si possono utilizzare antiparassitari biologici o favorire la presenza di insetti utili come la crisopa, predatrice naturale delle larve. Altri parassiti comuni includono le cocciniglie, che indeboliscono foglie e frutti, la tignola che mangia germogli e foglie, e gli afidi che nidificano sulle foglie. È fondamentale monitorare costantemente la pianta per intervenire tempestivamente.
  • Quando e come va fatta la potatura del melo?
    Esistono due tipi di potatura per il melo: quella a secco e quella a verde. La potatura a secco si effettua durante il periodo invernale ed è generalmente la più efficace, poiché la pianta risponde molto bene a questo intervento. La potatura a verde, invece, viene eseguita in estate e tende a dare risultati inferiori rispetto a quella invernale. Entrambe le pratiche servono a garantire abbondanti fioriture e una corretta struttura della chioma.
  • Quali malattie fungine colpiscono comunemente il melo?
    Le malattie fungine più diffuse e conosciute che colpiscono il melo sono la ticchiolatura e l'oidio. La ticchiolatura colpisce principalmente foglie e frutti, provocando la comparsa di macchie di colore scuro sulla superficie. L'oidio si manifesta come una muffa bianca che ricopre foglie e germogli. Entrambe le patologie compromettono la salute della pianta e la qualità del raccolto, richiedendo spesso trattamenti specifici per essere contenute.
  • Qual è il significato simbolico dei fiori di melo?
    I fiori di melo sono tradizionalmente associati a significati legati alla fertilità, all'amore e alla sensualità. Simboleggiano anche la tentazione e la preferenza. Storicamente, i Celti li usavano nelle camere da letto per stimolare i desideri, mentre nei riti matrimoniali rappresentavano amore, guarigione e immortalità. I boccioli potevano essere inseriti in sacchetti o usati per realizzare candele d'amore, sottolineando il loro legame con la passione e le relazioni umane.
  • Quali sono le condizioni ideali di coltivazione per il melo?
    Il melo richiede posizioni soleggiate e un clima temperato-freddo, tipico di zone collinari o montane. Il terreno deve essere ben drenato, di consistenza media e può tollerare il calcare se irrigato regolarmente. La pianta è resistente fino a -25°C. Durante il primo anno di vita necessita di annaffiature abbondanti e frequenti; successivamente diventa più robusta e richiede meno acqua. Una buona concimazione azotata a fine estate favorisce la crescita.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
EsposizioneSoleggiata
TerrenoBen drenato, medio, tollerante al calcare
IrrigazioneRegolare, abbondante nel primo anno
FiorituraPrimavera
Altezza5-12 metri
ConcimazioneAzotata a fine estate
PotaturaInvernale (secca) ed estiva (verde)
Malattie e parassitiCarpocapsa, cocciniglie, tignola, afidi, ticchiolatura, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile