tulipani rosa

Fiori di piante

Fiori tulipano

I fiori del tulipano sono famosi e diffusi nel mondo per la linearità delle loro forme e per i colori vivi ma sempre in grado di emozionare.

di Redazione

18 aprile 2013

Amare piante e fiori

Il legame che ci lega alla natura è molto profondo e talmente radicato che la maggior parte di noi non riesce ad accorgersi che qualcosa ci tiene così uniti ad essa; infatti nonostante il tentativo di intere società civili di allontanare tutto il fulcro della vita dalla natura, essa ritorna sempre in auge, un po’ perché non possiamo oggettivamente farne a meno (del resto tutto ciò che ci circonda è fatto con elementi naturali, noi provvediamo solo a trasformarli) ed un po’ perché ogni volta che entriamo in contatto con essa dentro di noi sentiamo un desiderio di viverla e di continuare a stare bene grazie alla pace dei suoi paesaggi, ai profumi delle piante ed a quel silenzio ce ispira serenità. Proprio per questi motivi amare le piante ed i fiori è una caratteristica molto comune per tantissime persone ed è recentemente diventato anche un hobby: il giardinaggio, il famoso “pollice verde” è un’attività che coinvolge molte persone, le quali amano rilassarsi compiendo dei piccoli lavoretti in giardino o comunque alle piante che posseggono anche solo sul balcone di casa. Nonostante a volte ciò comporti una certa fatica fisica, essa è sempre positiva in quanto si permette al corpo ed alla mente di scaricare lo stress in un’attività comunque piacevole.

Il tulipano

Pensare di classificare quali sono i fiori più apprezzati dagli appassionati “pollici verdi” è quasi una follia, perché la natura offre una tale varietà che chiunque può trovare ciò che fa al caso suo senza problemi. E’ chiaro però che in ogni raggruppamento c’è un qualcosa che primeggia, e così accade anche per i fiori; in realtà, volendo entrare ed esaminare la radice del problema, i fiori hanno uno stretto rapporto con gli uomini da secoli e secoli, molto prima dell’avvento di tecnologie e scienze applicate. Ecco quindi che i fiori più amati sono soprattutto quelli “storici”, ovvero i primi ad essere stati scoperti e diffusi grazie al commercio ed allo scambio culturale dei popoli di una volta; un classico esempio di ciò è il tulipano: questo fiore amatissimo è originario dei Paesi del Nord Europa ed in particolar modo ai giorni nostri sono i Paesi Bassi (o Olanda) ad avere in mano il pallino della loro coltivazione, del commercio ed anche l’onore della loro origine. Esso è diventato così famoso perché fondamentalmente si tratta di un fiore semplice, che spesso cresce spontaneo e che soprattutto risulta resistente a vari climi, tra cui quello continentale europeo non di certo favorevole.

Fiori di tulipano

Descrivere un fiore di tulipano ha due risvolti, uno semplice e l’altro un po’ più difficile. La parte meno complicata del lavoro è certo quella che si concentra sulla linearità delle sue forme, sui petali dalla consistenza non trascurabile che si tengono stretti agli organi riproduttivi che proteggono, a quei colori a tinta unita e dal carattere semplice come il blu (super-classico), il rosso, il giallo e pochi altri. Invece la parte più difficile del discorso è il provare a descrivere come un fiore bello si ma tanto lineare e diffuso possa racimolare tanto consenso ed emozionare in giro per il mondo milioni di persone: il fatto è che, al contrario di quanto facciamo noi esseri umani con la nostra tecnologia, la natura non ha bisogno di “piazzate” per emozionarci e sbalordirci, anzi è proprio la sua semplicità che conquista il nostro cuore, attraverso l’intensità di un colore come il blu dei tulipani oppure attraverso quel profumo così penetrante ma delicato, un profumo che non disturba mai ma che è in grado di farci respirare aria di natura anche dentro casa, e ciò non ha eguali come effetto positivo sul nostro umore generale.

Vendita e coltivazione

La coltivazione del tulipano è diventata ai giorni nostri una vera e propria attività industriale; ciò non si spiegherebbe se non con una grande redditività di questo fiore, che infatti è parte del mercato mondiale del fiore con una grande percentuale ed un buon prezzo, secondo forse solo alla rosa. Altro aspetto importante è che il tulipano non richiede molte cure per essere tirato su in maniera soddisfacente (altro punto a favore dell’industria, perché quindi comporta poche spese), tant’è che tantissime persone possono vantare splendidi angoli di tulipano nei loro giardini, semplicemente facendo attenzione ad annaffiarli con cura ed a non disporli sotto il sole cocente diretto, poi basteranno i semini in comune commercio per ottenere fiorenti prati di tulipano. La vendita del tulipano, se escludiamo il comune canale dei fiorai che ne saranno sempre riforniti, vede una grossa fetta viaggiare attraverso internet, soprattutto perché tante persone “inseguono” i prodotti originari dei Paesi Bassi, i quali vengono molto spesso accompagnati da veri certificati di qualità, proprio a testimoniare la bontà di un fiore coltivato e quindi cresciuto nella sua terra di origine più famosa, quantomeno in Europa. Sul fronte dei prezzi possiamo dire che la grande richiesta non contribuisce alla discesa del prezzo, ma il fatto stesso che ci sia un mercato dai grandi numeri aiuta gli operatori del settore a guadagnare anche spillando una percentuale per sé minore.

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare i bulbi di tulipano?
    Il momento ideale per la messa a dimora dei bulbi di tulupano è l'autunno, generalmente tra ottobre e novembre. È fondamentale piantarli quando il terreno inizia a raffreddarsi ma non è ancora gelato, permettendo alle radici di svilupparsi prima del gelo invernale. I bulbi hanno bisogno di un periodo di freddo (vernalizzazione) per fiorire correttamente in primavera. Evita di piantarli troppo presto, poiché il calore estivo potrebbe causare marciumi.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare i tulipani?
    Durante il periodo vegetativo primaverile, i tulipani richiedono irrigazioni regolari ma moderate, mantenendo il terreno leggermente umido senza mai creare ristagni d'acqua che potrebbero far marcire i bulbi. Una volta che la fioritura è terminata e le foglie iniziano a ingiallire, riduci gradualmente le annaffiature fino a sospenderle completamente. I bulbi dormienti in estate temono l'eccessiva umidità nel suolo.
  • Posso tenere i tulipani in vaso sul balcone?
    Assolutamente sì, i tulipani sono eccellenti per la coltivazione in vaso, purché il contenitore abbia un buon drenaggio e sia sufficientemente profondo (almeno 15-20 cm). Utilizza un terriccio specifico per bulbose, ricco di sostanza organica e ben drenante. Posiziona il vaso in una zona soleggiata o parzialmente ombreggiata nelle ore più calde. Ricorda che i bulbi andranno rimossi dopo la fioritura se il clima è troppo caldo per mantenerli in vaso fino all'estate successiva.
  • Come devo comportarmi con le foglie dopo la fioritura?
    Non tagliare mai le foglie subito dopo che i fiori appassiscono. Lasciale crescere e morire naturalmente: durante questa fase, la pianta continua la fotosintesi e immagazzina energia vitale nel bulbo per la fioritura dell'anno successivo. Rimuovi solo il fusto del fiore appassito per mantenere l'estetica. Taglia le foglie solo quando diventano completamente gialle e secche, segno che la pianta ha esaurito le sue risorse.

Scheda Tecnica

FamigliaLiliaceae
Tipo di piantaGeofita bulbosa
OrigineAsia centrale, diffusa nei Paesi Bassi
EsposizioneSole o mezz'ombra (evitare sole cocente)
TerrenoBen drenato, fertile e leggero
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (marzo-maggio)
Altezza15-60 cm (varia per cultivar)
ConcimazioneLeggera in primavera, ricca di potassio
PotaturaAsportare i fiori appassiti, lasciare le foglie fino all'ingiallimento naturale
MoltiplicazionePer bulbilli (divisione del bulbo) o semi
Malattie e parassitiMarciume batterico/fungino, afidi, roditori che scavano bulbi
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, adatta anche a principianti