Stella di Natale

Regalare fiori

5 Piante per Natale

Durante il periodo natalizio si è soliti fare doni, regalare un fiore è donare vita. In questo periodo i fiori rossi sono i più gettonati.

di Redazione

04 dicembre 2018

Piante per Natale

In pieno inverno è bello avere qualcosa di fiorito e decorativo in casa. Le proposte sono tantissime: non è quindi difficile trovare la pianta che fa per noi, elegante, allegra, colorata e facile da mantenere anno dopo anno. Le più ricercate hanno fiori e bacche nelle sfumature dal rosso allo scarlatto, ma, naturalmente, non mancano alternative per chi cerca qualcosa di più delicato. Durante il periodo natalizio si moltiplicano le occasioni d'incontro, donare un fiore è sempre un regalo gradito.

Stella di Natale

È sicuramente il fiore che più ci fa pensare a questo periodo dell’anno: usandola come centrotavola in cucina, in salone o nell’ingresso daremo subito un tocco natalizio alla nostra casa. Molto economica, si trova ovunque in commercio, in diverse dimensioni (anche in vasetti da pochi cm) e colori: rosso, rosa, bianco…Si tratta però di un arbusto abbastanza delicato che necessita di cure specifiche. Il pericolo maggiore è rappresentato dai marciumi radicali: acquistiamo solo piante sanissime (osserviamo la base degli steli) e irrighiamo con cautela, evitando sempre i ristagni (pericolosissimi sono i sottovasi e i film plastici decorativi, da rimuovere subito!). È importante anche garantire un ambiente fresco (intorno ai 17°C), molto luminoso e privo di repentini sbalzi di temperatura.

Agrifoglio

Le sue belle foglie lucide appuntite, variegate o a tinta unita, e le bacche rosse si intonano perfettamente ai colori e alle atmosfere natalizie. Possiamo comprarne un esemplare minuscolo (anche se raramente sono ben radicati), ma è meglio optare per un alberello di buone dimensioni, da decorare con palline, fiocchi e ghirlande, come si farebbe con un abete. Non è difficile da coltivare, anche in vaso: vuole terriccio soffice e irrigazioni moderate. Si può tenerlo all’interno, in un locale luminoso e non troppo riscaldato, oppure all’esterno. In questo caso esponiamolo gradatamente alle basse temperature per evitare che il cambiamento drastico causi la perdita del fogliame. In seguito potremo tenerlo sempre in giardino, in un contenitore, o trapiantarlo direttamente nel terreno: crescerà diventando di anno in anno più bello.

Cactus di Natale

Una succulenta stupenda, di facile coltivazione e che dà moltissime soddisfazioni proprio per le abbondanti e durature fioriture che si protraggono da dicembre a febbraio inoltrato. La Schlumbergera Bukleyi è ideale da coltivare in cestini appesi: dal basso infatti si apprezzano di più i bei fiori, nelle tonalità dal rosa tenue al rosso acceso (la più adatta al periodo). Vuole terriccio leggero, abbastanza povero e drenante(con una buona percentuale di torba e, in aggiunta, sabbia e ghiaietto). Le irrigazioni devono essere leggere e frequenti e deve essere garantita una buona umidità ambientale: aiutiamoci anche con frequenti nebulizzazioni! Per favorire la fioritura l’ambiente di coltivazione deve essere estremamente luminoso e la temperatura non deve superare i 18°C.

Ciclamino

Uno dei fiori simbolo dell’inverno, capace di rallegrare le nostre cose con i suoi vistosi e coloratissimi colori. Possiamo scegliere tra varietà minuscole, eleganti e delicatissime (alcuni crescono in vasetti da 5 cm di diametro) e altre imponenti e dal forte impatto visivo. La coltivazione non è difficile: vogliono terriccio soffice e fresco, ma sempre ben drenato. In casa dobbiamo riservare loro una collocazione molto luminosa, in un locale fresco. Evitiamo la vicinanza di fonti di calore, ma anche i forti sbalzi termici. Il pericolo maggiore è rappresentato dal marciume radicale: per evitarlo bisogna irrigare frequentemente, ma con moderazione: riempiamo un poco il sottovaso di acqua, aspettiamo una decina di minuti che venga assorbita e corriamo a svuotarlo! Al rialzo delle temperature (verso marzo) possiamo spostare i nostri esemplari all’esterno, in una zona luminosa e riparata dai venti.

Elleboro (rosa di Natale)

Questa pianta, che rallegra in inverno anche i nostri boschi, è una delle poche capaci di fiorire quando il freddo raggiunge il suo culmine. Proprio alla fine di dicembre, infatti, i boccioli rosati fanno capolino da sotto le grandi foglie sempreverdi, per poi aprirsi, mostrando tutto il loro candore, accompagnato dagli allegri stami gialli. Vuole vasi abbastanza profondi, con terriccio leggero di foglie, ben drenato. Gli esemplari comprati in vivaio, quasi sempre forzati, vanno tenuti in casa, in un locale fresco e luminoso, fino all’arrivo della bella stagione. Potremo a quel punto trasferirli in contenitori più grandi o direttamente in piena terra: lo spettacolo si ripeterà puntualmente ogni anno, specialmente se, verso settembre, distribuiamo una buona dose di concime granulare per fiorite.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la Stella di Natale per evitare il marciume?
    La Stella di Natale teme fortemente i ristagni idrici, causa principale del marciume radicale. Annaffia con cautela, lasciando asciugare leggermente il substrato tra un intervento e l'altro. Rimuovi immediatamente qualsiasi sottovaso o rivestimento plastico decorativo che impedisca il drenaggio. L'acqua non deve mai accumularsi alla base della pianta.
  • L'Agrifoglio può stare in casa durante il Natale?
    Sì, l'Agrifoglio può essere tenuto in casa in un locale luminoso e non eccessivamente riscaldato. Tuttavia, preferisce condizioni esterne. Se lo porti fuori dopo le festività, abituamolo gradualmente alle basse temperature per evitare shock termici che potrebbero causare la caduta del fogliame. In giardino cresce bene sia in vaso che in piena terra.
  • Qual è il segreto per far rifiorire il Cactus di Natale?
    Per favorire la fioritura del Cactus di Natale (Schlumbergera), assicurati che riceva molta luce indiretta e mantieni la temperatura inferiore ai 18°C. Richiede un terriccio leggero e drenante, ricco di torba, sabbia e ghiaia. Mantieni un'alta umidità ambientale tramite nebulizzazioni frequenti e annaffia spesso ma con poca acqua, evitando il ristagno.
  • Come prevenire il marciume radicale nei ciclamini?
    Il nemico numero uno dei ciclamini è il marciume radicale. Per prevenirlo, usa un terriccio soffice e ben drenato. Annaffia con moderazione: versa acqua nel sottovaso, attendi dieci minuti che venga assorbita e poi svuotalo immediatamente. Non lasciare mai la pianta in contatto con l'acqua stagnante. Tienila lontana da fonti di calore diretto.
  • Quando posso spostare l'Elleboro in giardino?
    Gli Ellebori venduti in vivaio sono spesso forzati per la fioritura invernale. Tienili in casa in un luogo fresco e luminoso fino all'arrivo della bella primavera. A quel punto, puoi trasferirli in vasi più grandi o direttamente in piena terra. Per garantire fioriture annuali, somministra concime granulare verso settembre.

Scheda Tecnica

Euphorbia pulcherrima

Nome scientificoEuphorbia pulcherrima
FamigliaEuforbiacee
Tipo di piantaArbusto
OrigineAmerica centrale (Messico)
EsposizioneMolto luminosa, senza correnti d'aria
Temperatura minima15-17°C
TerrenoBen drenato, leggero
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraDicembre - Febbraio
AltezzaVariabile (da pochi cm a oltre 1m)
ConcimazioneLeggera durante la fioritura
PotaturaDa effettuare dopo la fioritura
MoltiplicazioneTalea
Malattie e parassitiMarciume radicale, afidi, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede attenzione all'umidità e temperatura)