bio trituratore

Attrezzi giardino

Biotrituratore

Il biotrituratore è un importante attrezzo da giardino che permette di ridurre in piccoli pezzi i residui da giardino, per un migliore smaltimento e per il compostaggio

di Redazione

29 giugno 2012

Lavoretti da giardino

Il giardino è un qualcosa di tanto ambito non solo perché è un surplus che garantisce un grande aumento di bellezza della casa, ma anche perché è prettamente un enorme miglioratore della vita della famiglia che lo vive ogni giorno. Infatti il giardino offre una serie di possibilità in più che sarebbero difficili da trovare in altri modi; un esempio è il maggior spazio che garantisce per le feste, le riunioni di famiglia e tra amici, per i giochi dei bambini (ai quali sarà davvero molto congeniale uno spazio aperto e sicuro dove poter utilizzare tutte le loro energie, sia in termini di crescita che di gioco istruttivo). Ma in realtà il giardino offre, soprattutto ai genitori, cioè ai “grandi”, la possibilità di impegnarsi in attività strettamente collegate alla natura ed alla propria proprietà, come curare il giardino; non importa quanto sia grande, ciò che si deve sapere è che un giardino di casa richiede dei lavoretti quasi quotidiani, che se affrontati ogni giorno con leggerezza e voglia di fare possono diventare un piacevole appuntamento con la natura, la quale saprà molto bene come impegnare mente e corpo per aiutarci a scaricare ogni tensione fisica e psicologica derivanti dallo stress e dagli impegni quotidiani, lavorativi e non.

Attrezzatura necessaria

Così come per ogni lavoretto, per ogni hobby e per ogni passatempo, avere un’attrezzatura adatta è qualcosa di imprescindibile; in assenza di questa componente, anche la persona con più passione e voglia di fare si ritrova prima o poi a “mollare”, perché è anche giusto che certe attività vengano fatte con i mezzi più appropriati. La stessa cosa vale ovviamente per il giardino e l’hobby legato ad esso, conosciuto da tutti come “pollice verde”; in particolar modo il giardino e le attività che vi svolgiamo sono una replica in scala ridotta di quel lavoro duro ma estremamente soddisfacente e nobile che i nostri nonni e tutti i nostri antenati facevano nei campi. Il lavoro della terra è insito nelle nostre tradizioni da secoli, riscoprirlo attraverso il giardino della nostra villetta a schiera è comunque un riavvicinamento a ciò che portiamo dentro, ed è per questo che quando pratichiamo questa attività ci sentiamo più sereni e soddisfatti da dentro l’animo. La vanga, la pala, la mazza, il rastrello, la zappa e la carriola sono quegli oggetti culto che sempre troveremo in qualsiasi campo, e che potrebbero davvero farci comodo anche nel nostro giardino. Certo, occorre poi anche lo spazio per riporli, però sono l’attrezzatura base per ogni lavoro legato alla terra.

Biotrituratore

Il biotrituratore è un attrezzo da giardino dalle utilità inaspettatamente elevate, capace di renderci vari servizi con estrema semplicità. Si presenta come una macchina a motore (con alimentazione elettrica oppure con il classico motore a scoppio e carburante, vedremo dopo) che utilizza la forza di alcune pale per triturare e ridurre in piccoli (e piccolissimi) frammenti i residui del giardino. Ciò che il biotrituratore fa è prendere foglie secche, rametti spezzati o potati, piante e pezzi di piante eliminati per morte o altro e ridurli attraverso le proprie lame in pezzi piccoli, per assolvere a varie funzioni: innanzitutto riducendo in pezzi piccoli essi occupano meno spazio e sono più facili da stipare e/o da smaltire, ma è anche vero che questi residui sminuzzati sono utilizzabili per il cosiddetto "compostaggio”: questa operazione permette, se compiuta seguendo delle semplici ma fondamentali regole ed accortezze, di “trasformare” con un processo naturale gli scarti suddetti del giardino in un fertilizzante potentissimo, efficace su tutte le piante ed anche del tutto naturale. Si tratta di una digestione naturale, ed è chiaro che la riduzione in pezzi piccoli aiuta a digerire meglio e più rapidamente, proprio come succede a noi col cibo.

Modelli ed utilità

I biotrituratori sono all’incirca tutti uguali dal punto di vista della funzione, dato che essi sono protagonisti di un’operazione semplice e quindi con poche variabili; ciò che può cambiare è sia il tipo di alimentazione e sia la potenza. Per quanto riguarda l’alimentazione, abbiamo già accennato in precedenza che essa può essere con motore elettrico (e quindi con batteria o collegamento diretto alla rete elettrica) oppure con motore a scoppio, più rumoroso ma anche dalla durata infinita e dall’utilizzo in qualsiasi posto. L’utilizzo di un biotrituratore per pulire il giardino e contestualmente per crearsi il materiale da compostaggio è una condotta intelligente, in quanto si recupera ciò che si sarebbe buttato per avere un fertilizzante il quale poi ci garantisce più salute e produttività alle nostre piante; proprio per questo motivo i negozi di bricolage e fai da te che sono specializzati nella vendita di attrezzi come il trituratore, molto spesso consigliano o addirittura offrono in promozione anche delle compostiere, ovvero dei contenitori isolanti con la forma, le dimensioni e le aperture di passaggio aria studiate appositamente per rendere perfetto il processo di compostaggio, oltre ad un manuale di istruzioni per i consigli da seguire.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi nell'utilizzare un biotrituratore?
    Il biotrituratore offre due vantaggi fondamentali: la riduzione volumetrica degli scarti vegetali e la preparazione del compost. Triturando foglie, rametti e residui vegetali in piccoli frammenti, si occupa meno spazio, facilitando lo stoccaggio e lo smaltimento. Inoltre, la riduzione dimensionale accelera il processo di decomposizione naturale, trasformando gli scarti in un fertilizzante organico potente ed efficace per nutrire le piante in modo completamente naturale.
  • Come funziona il processo di compostaggio grazie al biotrituratore?
    Il biotrituratore prepara la materia prima per il compostaggio riducendo i residui vegetali in frammenti minuscoli. Questa azione meccanica aumenta la superficie di contatto, permettendo ai microrganismi di agire più velocemente durante la digestione naturale degli scarti. Il risultato è un humus ricco di nutrienti che migliora la struttura del suolo e fornisce nutrimento essenziale alle piante, chiudendo il ciclo ecologico del giardino.
  • Che differenza c'è tra biotrituratore elettrico e a scoppio?
    La differenza principale risiede nell'alimentazione e nell'uso pratico. I modelli elettrici (a batteria o collegati alla rete) sono generalmente più leggeri, silenziosi e ideali per giardini piccoli o medi, purché si abbia accesso alla corrente. I biotrituratori a scoppio, alimentati a carburante, sono più potenti, rumorosi e indipendenti dalla rete elettrica, rendendoli perfetti per grandi superfici o lavori fuori porta, garantendo una durata operativa elevata.
  • Cosa si può triturare con un biotrituratore?
    Il biotrituratore è progettato per elaborare diversi tipi di residui vegetali del giardino. Può triturare efficacemente foglie secche, rametti spezzati o potati, nonché pezzi di piante eliminate per morte naturale o manutenzione. Riducendo questi materiali in piccoli pezzi, li rende gestibili per lo smaltimento rapido o per essere inseriti direttamente nel processo di compostaggio domestico.
  • È necessario acquistare una compostoria separata?
    Non è obbligatorio, ma è altamente consigliato. I negozi specializzati spesso suggeriscono l'acquisto di compostiere insieme al biotrituratore. Queste strutture isolate sono studiate per ottimizzare aerazione e temperatura, accelerando la trasformazione degli scarti triturati in fertilizzante. Avere il contenitore adatto garantisce che il processo di compostaggio avvenga secondo le regole corrette, massimizzando la qualità del concime finale ottenuto.