Pianta pomodoro

Malattie delle piante

Malattie pomodori

Come combattere le malattie pomodori. Tutti i sintomi, i rimedi e i trattamenti per far vivificare le vostre piante di pomodoro.

di Redazione

21 febbraio 2017

Caratteristiche della coltivazione del pomodoro

Il pomodoro, nome scientifico Solanum lycopersicum, appartiene alla famiglia delle Solanaceae; è una pianta originaria del Sud America, importata da Cristoforo Colombo e dalle sue missioni. Ha larga diffusione in tutta Italia per la sua produttività e per la popolarità nei nostri piatti. Le parti verdi della pianta sono considerate tossiche anche in seguito a cottura, il frutto invece è commestibile ricco di principi nutritivi nonostante il regime calorico piuttosto moderato. Il pomodoro esiste in varie specie e nella coltivazione è da privilegiare quella che più si adatta al terreno e alle condizioni climatiche locali. Non resiste alle temperature troppo rigide per questo è una coltivazione annuale. Soffre anche l'umidità e il caldo eccessivo che può causare una serie di malattie e fitopatologie.

Ruggine e la muffa grigia, principali malattie pomodori

Fra le malattie pomodori più conosciute e temibili per il nostro raccolto va analizzata la Ruggine. I sintomi della Ruggine sono rappresentati da macchie nerastre di forma concentrica che colpiscono sia le foglie che gli steli e i frutti dell'arbusto del pomodoro. Le parti danneggiate vanno immediatamente rimosse e bruciate. Sin da maggio inoltre è necessario operare con dei fungicidi specifici per prevenire la formazione della Ruggine. Il trattamento va ripetuto almeno due volte con un intervallo di due settimane. Un'altra malattia è la Muffa grigia, questa fra le malattie pomodori è fra le più gravi. Viene causata dal clima troppo caldo e umido e si presenta con macchie grigio marroni su entrambi i lati delle foglie. Anche in questo caso è necessario operare con degli agenti chimici in via preventiva, eliminando in seguito le piante che vengono colpite per evitare un contagio.

Peronospora del pomodoro

Fra le malattie pomodori più conosciute non va dimenticata la peronospora del pomodoro. Questa è causata da un fungo patogeno che si chiama Phytophthora infestans. Questo fungo può attaccare sia le foglie che i frutti del nostro pomodoro, portando a una rilevante perdita a livello produttivo. Nei frutti si creano delle macchie brunastre e altri sintomi di disidratazione e di disseccamento che portano come conseguenza finale al distacco del frutto completamente disseccato. Bisogna operare a livello preventivo, orientando la selezione verso esemplari più resistenti all'attacco dei funghi. Non è naturale operare attraverso dei prodotti chimici ma questi diventano inevitabili per combattere la peronospora del pomodoro. Esistono parecchi prodotti che vi permettono di combatterla con efficacia, vi ricordiamo in questo articolo l’Anilazina, il Clortalonil, il Diclofluanide.

La septoriosi e il verticillium

Le ultime malattie pomodori che analizziamo sono decisamente più rare rispetto, ad esempio, alla peronospora, ma altrettanto temibili e pericolose per il nostro raccolto. La Septoriosi si presenta attraverso delle macchie circolari grigiastre con dei puntini interni. Altro sintomo tipico è il rapido disseccamento e la caduta delle foglie colpite. Bisogna rimuovere e bruciare le piante colpite e trattare con prodotti chimici specifici le altre. Il Verticillium è un fungo del terreno che ostacolo l'assorbimento delle sostanze nutritive e in particolare non fa giungere l'acqua alla pianta del pomodoro. I sintomi di questa malattia sono le caratteristiche foglie di colore giallo che tendono a disseccarsi e accartocciarsi. Il trattamento da applicare è l'immediata rimozione delle piante che sono state infettate da questa malattia e procedere con sostanze chimiche per il restante della piantagione.

Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi principali della ruggine sui pomodori?
    La ruggine si manifesta con macchie nerastre a forma concentrica che colpiscono foglie, steli e frutti. È fondamentale intervenire subito rimuovendo e bruciando le parti infette. La prevenzione è chiave: sin da maggio si consiglia l'applicazione di fungicidi specifici, ripetendo il trattamento almeno due volte con un intervallo di due settimane per bloccare la progressione della malattia.
  • Come si riconosce e combatte la peronospora del pomodoro?
    Causata dal fungo Phytophthora infestans, la peronospora crea macchie brunastre sui frutti accompagnate da disidratazione e disseccamento, fino al distaccamento del frutto. Colpisce anche le foglie. L'unica difesa efficace richiede l'uso di prodotti chimici specifici come Anilazina, Clortalonil o Diclofluanide. In alternativa, si possono selezionare varietà geneticamente resistenti agli attacchi fungini per ridurre il rischio.
  • Cosa causa la muffa grigia e quali misure adottare?
    La muffa grigia è favorita da climi caldi e molto umidi. Si identifica tramite macchie grigio-marroni su entrambe le superfici fogliari. Trattandosi di una patologia grave, è necessario agire preventivamente con agenti chimici. Qualora la pianta venisse già colpita, bisogna eliminare immediatamente i focolai infetti per prevenire la contaminazione delle piante sane vicine e salvare il resto del raccolto.
  • Quali sono i segni distintivi del Verticillium e come curarlo?
    Il Verticillium è un fungo del suolo che blocca l'assorbimento idrico e nutrizionale. I sintomi tipici includono ingiallimento fogliare, seguito da disseccamento e accartocciamento. Poiché non esistono cure efficaci per le piante già infette, la strategia corretta prevede l'estirpazione immediata e lo smaltimento delle piante malate. Successivamente, si applicano sostanze chimiche protettive sulle piante rimanenti per salvaguardarle.

Scheda Tecnica

Solanum lycopersicum

Nome scientificoSolanum lycopersicum
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineAmerica meridionale
EsposizioneSole, teme freddo e umidità eccessiva
Temperatura minimaNon resistente al gelo
TerrenoAdatto a vari terreni, preferire quelli locali
IrrigazioneModerata, evitare ristagni e umidità alta
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile in base alla varietà
ConcimazioneNecessaria per produttività
PotaturaAsportazione polloni e foglie malate
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiRuggine, muffa grigia, peronospora, septoriosi, verticillium, afidi, tuta absoluta
Difficoltà di coltivazioneMedia, sensibile a stress idrici e climatici