cocciniglia rossa

Parassiti delle piante

Cocciniglia rossa

La cocciniglia rossa è una dei tanti parassiti della famiglia delle cocciniglie che infestano molte delle nostre piante. Scopriamone le caratteristiche per combatterla al meglio.

di Redazione

24 marzo 2014

Cocciniglia rossa

La cocciniglia rossa, scientificamente chiamata Aonidiellaaurantii, è un insetto appartenente all’ordine dei Rincoti, originari dell’Asia. Solitamente si sente parlare di attacchi parassitari di cocciniglia bianche, raramente si considerano le cocciniglia rosse. Queste ultime sono simili a quelle bianche ma sono molto più dannose. Generalmente tende a colpire le piante di agrumi e soprattutto il limone ma attacca anche piante come il pero, la vite, le rose e il mandorlo. Questi insetti hanno delle dimensioni piccolissime, gli esemplari femmina sono circa due millimetri, gli esemplari maschi anche qualcosa in meno. Gli esemplari femmina ha una corporazione di colore rossastro mentre gli esemplari maschi sono di colore marroncino. Questi tipi di insetti danno vita a circa due – tre generazioni all’anno.

Sintomi e danni

Una tra le principali cause degli attacchi da parte di questi insetti sono dovute a climi troppo secchi ed aridi. Come già detto precedentemente, le cocciniglia rosse, sono fastidiosissime e dannose per le piante. Per capire che la pianta è stata attaccata da questi insetti ci basta osservarla per capire lo stato di salute in cui si trova. I primi sintomi che noteremo saranno l’ingiallimento delle foglioline, la formazione di macchie scure sulle foglie e sui frutti, delle piccole ferite sui rametti e la prematura caduta dei frutti. Le cocciniglia rosse sono intente ad attaccare le foglie, i frutti ed i rami ma le foglie sono la zona in cui più si concentrano e depositano le uova. I danni che provocano alle piante non sono solo causate dagli esemplari adulti ma anche dalle neanidi. Negli agrumi, l’attacco di questi parassiti, porta un deprezzamento dei frutti e un indebolimento della pianta causato dal fatto che le cocciniglia rosse sottraggono linfa alle piante.

Lotta

Per quanto riguarda la lotta contro le cocciniglia rosse non è poi così diversa da quella che viene effettuata contro i loro simili. Solitamente si utilizzano o dei prodotti chimici o quelli biologici. Per quanto concerne i prodotti chimici, si utilizzano degli oli minerali bianchi integrati con fosforganici o piretroidi. Vanno effettuati dei trattamenti chimici nel caso in cui l’attacco è esteso e questi servono principalmente per eliminare le neanidi. Per la lotta biologica, invece, vanno utilizzati alcune specie di funghi, le coccinelloidi e imenotteri. In molte sono le persone che prima di passare all’utilizzo di prodotti chimici provano rimuovendo gli insetti con dei rimedi naturali. Dei rimedi potrebbero essere quelli di provare a “lavare” la pianta con dell’acqua oppure di strofinare con del cotone imbevuto nell’alcool sulle zone attaccate.

Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi visibili di un attacco di cocciniglia rossa?
    I sintomi principali includono l'ingiallimento delle foglioline, la comparsa di macchie scure sia sulle foglie che sui frutti, la presenza di piccole ferite sui rametti e la caduta prematura dei frutti. Osservando attentamente la pianta, noterai che le cocciniglie si concentrano prevalentemente sulle foglie, dove depositano le uova, causando un generale indebolimento della pianta dovuto alla sottrazione di linfa.
  • Su quali piante colpisce maggiormente la cocciniglia rossa?
    Anche se può colpire diverse specie, la cocciniglia rossa predilige le piante di agrumi, in particolare il limone. Tuttavia, non risparmia altre piante comuni come il pero, la vite, le rose e il mandorlo. È importante monitorare regolarmente queste specie, specialmente durante i periodi secchi, per prevenire infestazioni significative.
  • Come posso combattere la cocciniglia rossa con metodi naturali?
    Prima di ricorrere ai prodotti chimici, puoi provare metodi naturali efficaci. Un approccio semplice consiste nel lavare la pianta con acqua per rimuovere fisicamente gli insetti. In alternativa, puoi strofinare delicatamente le zone colpite con del cotone imbevuto di alcool. Questi interventi meccanici aiutano a ridurre la popolazione di insetti adulti e neanidi senza danneggiare la pianta.
  • Quando è consigliabile intervenire con prodotti chimici?
    L'intervento chimico è consigliato esclusivamente quando l'infestazione è estesa e i metodi naturali non bastano. Si utilizzano generalmente oli minerali bianchi integrati con fosforganici o piretroidi. Questi trattamenti mirano principalmente a eliminare le neanidi, la fase giovanile del parassita, che è spesso più vulnerabile agli insetticidi rispetto agli esemplari adulti protetti dalla loro copertura.
  • Cosa causa l'attacco della cocciniglia rossa?
    Un fattore determinante per l'insorgenza degli attacchi è il clima eccessivamente secco e arido. Condizioni ambientali sfavorevoli favoriscono la proliferazione di questi insetti. Inoltre, i danni non sono causati solo dagli adulti, ma anche dalle neanidi, che contribuiscono al depauperamento della linfa vegetale. Mantenere un giusto livello di umidità ambientale può aiutare a prevenire queste infestazioni.