Punteruolo rosso

Parassiti delle piante

Punteruolo rosso

Coleottero originario dell'Asia sudorientale e della Melanesia, il punteruolo rosso rappresenta una minaccia per molte specie di palme.

di Redazione

16 dicembre 2016

Descrizione

Il punteruolo rosso è un coleottero di dimensioni ridotte, che tuttavia può risultare pericolosissimo per le palme. L'insetto adulto misura circa 30/45 mm ed è caratterizzato dal suo colore rosso brunastro, con delle piccole macchie nere sul torace. Il rostro ricurvo, ricoperto da peluria brunastra, è molto più accentuato negli esemplari maschili. La femmina del punteruolo rosso può arrivare a deporre fino a diverse centinaia di uova. Abili volatori, i punteruoli rossi sono attivi sia nelle ore diurne che in quelle notturne, e sono in grado di spostarsi per raggiungere nuovi esemplari con voli che possono arrivare a coprire un chilometro di distanza. Il ciclo vitale dell'animale si aggira intorno agli 80 giorni, durante i quali una singola coppia può arrivare a deporre 53 milioni di esemplari.

Infestazione da punteruolo rosso.

Il punteruolo rosso colpisce tutti i tipi di palma. Oltre alle varietà di palme ornamentali, tra le specie che possono presentare danni da infestazione del punteruolo rosso troviamo la palma da dattero, quella da cocco e quella da olio. Il pericolo maggiore dell'infestazione da punteruolo rosso è dato dal fatto che può essere per lunghi periodi priva di sintomi. Le piante colpite non mostrano segni di sofferenza fino a quando l'infestazione si trova in fase già avanzata. I primi sintomi sono dati da un particolare aspetto che viene assunto dalla chioma, simile ad un ombrello aperto. In seguito, se non viene curata, la pianta perderà le sue foglie a seguito del cedimento del rachide fogliare fino al suo completo essiccamento. Solo quando la pianta è completamente secca il punteruolo rosso la abbandona, per spostarsi su altri esemplari.

Come combattere il punteruolo rosso

La lotta all'infestazione da punteruolo rosso si presenta sempre difficile e problematica, a seguito di una serie di fattori. Oltre all'iniziale infestazione asintomatica, che spesso rende impossibile intervenire tempestivamente, occorre considerare anche la possibilità dei curculionidi di volare per un raggio di un chilometro, e di raggiungere quindi nuovi esemplari. Le principali cure per le piante sono ad oggi costituite da trattamenti che prevedono l'utilizzo di insetticidi specifici, ma che mostrano la loro completa efficacia solo in caso di intervento tempestivo. Anche le trappole a base di feromone ed attrattivi alimentari zuccherini sembra mostrare la sua efficacia, anche se molti sono ancora gli aspetti da migliorare in questa tecnica. Buoni risultati arrivano da azioni che molti coltivatori stanno adottando, e che comprendono il monitoraggio effettuato da parte degli Osservatori Fitosanitari, regolari potature delle piante con tecniche specifiche, e tempestivo intervento sugli esemplari che risultano attaccati dal pericoloso insetto.

Situazione in Italia e normativa

L'allarme punteruolo rosso coinvolge ormai tutto il nostro Paese. Complice il commercio iniziale di palme infestate infatti, l'insetto partito dall'Asia e dalla Melanesia ha raggiunto anche l'Italia. Il primo caso fu segnalato nel 2004 a Pistoia, da un vivaista che aveva importato palme dall'Egitto. Il rapido espandersi in così poco tempo ha dato luogo a norme specifiche volte a combatterne la diffusione. Nel 2008 infatti è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale un decreto di lotta obbligatoria, che costringe i proprietari di palme ad intervenire immediatamente in caso di infestazione, rimuovendo la pianta e facendola smaltire da personale qualificato. Si tratta di una normativa europea che ha come principale scopo quello di salvaguardare e proteggere un patrimonio di inestimabile valore con un piano specifico di monitoraggio.

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Domande frequenti

  • Quali sono i primi sintomi visibili di un'infestazione da punteruolo rosso sulle palme?
    I primi sintomi sono difficili da rilevare perché l'infestazione rimane asintomatica per lungo tempo. Quando compaiono, si manifestano con un aspetto anomalo della chioma, che assume una forma simile a un ombrello aperto. Successivamente, le foglie iniziano a cadere a causa del cedimento del rachide fogliare, portando infine alla completa essiccazione della pianta. È fondamentale monitorare regolarmente le palme, poiché l'intervento è efficace solo nella fase iniziale.
  • Come si combatte efficacemente il punteruolo rosso?
    La lotta richiede un approccio integrato e tempestivo. Gli strumenti principali includono l'uso di insetticidi specifici, efficaci solo se applicati subito dopo il rilevamento, e l'impiego di trappole con feromoni e attrattivi zuccherini per il monitoraggio. Inoltre, sono essenziali le potature regolari con tecniche specifiche, il controllo costante da parte degli Osservatori Fitosanitari e la rimozione immediata degli esemplari gravemente infestati per evitare la propagazione.
  • Quali specie di palme sono più a rischio?
    Il punteruolo rosso attacca tutte le specie di palme, ma colpisce particolarmente quelle ornamentali comuni nei giardini italiani, come la Phoenix canariensis e la Washingtonia. Sono inoltre a rischio le palmi da frutto, inclusa la palma da dattero, la palma da cocco e la palma da olio. Data la vasta gamma di ospiti, qualsiasi palma presente nell'ambiente domestico o urbano può diventare bersaglio dell'insetto.
  • È obbligatorio intervenire in caso di infestazione secondo la legge italiana?
    Sì, esiste una normativa europea e nazionale che impone la lotta obbligatoria. Dal 2008, il decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale obbliga i proprietari di palme a intervenire immediatamente in caso di infestazione confermata. Questo include la rimozione della pianta infestata e il suo smaltimento tramite personale qualificato, per prevenire la diffusione del parassita verso altre aree e tutelare il patrimonio vegetale nazionale.
  • Quanto lontano può volare il punteruolo rosso per infettare nuove piante?
    Il punteruolo rosso è un abile volatore capace di spostarsi per raggiungere nuovi esemplari. I suoi voli possono coprire distanze fino a un chilometro di raggio. Questa capacità di dispersione facilita la rapida diffusione del parassita, rendendo difficile contenere l'infestazione a livello locale e giustificando le normative stringenti di monitoraggio e contenimento su larga scala.

Scheda Tecnica

Rhynchophorus ferrugineus

Nome scientificoRhynchophorus ferrugineus
FamigliaCurculionidae
Tipo di piantaColeottero parassita
OrigineAsia sudorientale e Melanesia
EsposizioneNon applicabile (parassita)
TerrenoNon applicabile (parassita)
IrrigazioneNon applicabile (parassita)
FiorituraNon applicabile (parassita)
Altezza30-45 mm (adulto)
ConcimazioneNon applicabile (parassita)
PotaturaPotature specifiche per monitoraggio e rimozione parti danneggiate
MoltiplicazioneDeposizione di centinaia di uova da parte della femmina
Malattie e parassitiParassita primario delle palme (Phoenix canariensis, Washingtonia, ecc.)
Difficoltà di coltivazioneDifficile da contrastare per natura asintomatica iniziale e alta mobilità