Nespolo pianta

Potatura

Potatura nespolo

Come effettuare la potatura nespolo. Tecniche base e avanzate per far sviluppare il vostro nespolo in maniera armonica e naturale.

di Redazione

22 febbraio 2017

Nozioni introduttive sulla potatura nespolo

Il nespolo è una pianta stupenda e, nonostante sia considerata un frutto minore, ha larga diffusione in tutte le parti d'Italia. Ogni pianta necessita di manutenzione e in questo articolo illustreremo le tecniche di potatura nespolo necessarie a una crescita sana del vostro albero. L'aspetto peculiare del nespolo è a chioma espansa di circa 3-4 metri. L'altezza massima raggiunge i 5 metri, questi fattori riducono gli interventi di manutenzione e potatura rispetto ad altri arbusti che possiedono uno sviluppo maggiore. La tipica forma di coltivazione è quella a vaso libero. Quindi viene fatto sviluppare l'arbusto del nespolo fino a 1,30 circa facendo sviluppare tre o quattro branche dal tronco principale. Già da questo stadio iniziano i primi interventi di potatura che adesso vi andiamo a spiegare nel dettaglio.

Periodo e tipologie di potatura nespolo

Il periodo migliore per la potatura nespolo è sicuramente fine febbraio. Il freddo invernale, levando foglie all'arbusto, determina una maggiore semplicità dell'operazione. Inoltre il tronco del nostro nespolo viene rafforzato dal freddo rendendolo più robusto e meno fragile al nostro intervento. Sin dalla sua formazione è necessario svolgere una prima operazione di potatura nespolo. Questa già dal nome si capisce che deve essere svolta per generare la giusta "forma" alla pianta, consentendo di farla sviluppare sana e nel modo migliore. Legate la cima dell'astone a un metro esatto dal livello del suolo. In questo punto si genereranno le gemme. Selezionate solo 3 o 4 germogli che costituiranno le branche principali in cui si svilupperà l'arbusto. Questo servirà a creare una forma più armonica dello stesso.

La potatura nespolo adulto

Per quanto riguarda il secondo e terzo anno di produzione la tecnica di potatura nespolo è differente. Questo perché il nostro arbusto si sarà sviluppato in maniera importante. Le branche principali devono raggiungere massimo il mezzo metro. Se sono più lunghe quindi accorciatele, se non hanno raggiunto quella lunghezza rimanderete la potatura all'anno seguente. Fate sviluppare in basso altri tre germogli: uno vicino alle branche principale; due più in basso, generando una visione armonica dell'arbusto. Nel secondo anno continuate a seguire queste semplici indicazioni: accorciate i rami più lunghi di 50 cm ed eliminate i germogli nuovi che si sviluppano in verticale, conservando invece quelli che vanno in orizzontale in modo da creare una chioma più folta e dall'aspetto piacevole.

Altri accorgimenti

Dal quarto anno in poi le operazioni di potatura nespolo si semplificano. Sappiamo già che vanno accorciati i rami che superano i 50 cm, si cimeranno le ramificazioni tendenti all'alto e si privilegerà un'espansione di tipo orizzontale. Negli anni successivi si elimineranno le ramificazioni più deboli continuando a seguire le solite indicazioni generali. Abbiamo a questo punto già raggiunto la forma desiderata del nostro nespolo. Per garantire una produzione di frutti ottima, accorciate i rami che hanno già prodotto frutti che abbiano almeno 12 mesi di vita. Tagliate circa un quarto del ramo per evitare di sviluppare troppo i rami. Cercate di potare l'albero in forma armonica. Ultima indicazione, fornite un adeguato sostegno ai rami ricadenti nel caso abbiate deciso di far sviluppare liberamente il vostro nespolo.

Domande frequenti

  • Qual è il periodo ideale per potare il nespolo?
    Il momento migliore per eseguire la potatura del nespolo è la fine di febbraio. Durante questo periodo, il freddo invernale ha già fatto cadere le foglie, rendendo la struttura della chioma molto più visibile e facile da gestire. Inoltre, il freddo rafforza il legno del tronco, rendendolo meno fragile e più resistente agli interventi di taglio. Evita di potare durante il periodo vegetativo attivo o quando ci sono rischi di gelate tardive, poiché ciò potrebbe stimolare una nuova crescita vulnerabile.
  • Come si forma la chioma del nespolo nei primi anni?
    La forma di allevamento consigliata è il 'vaso libero'. Nei primi anni, si lega la cima dell'astone (il fusto giovane) a circa un metro da terra per favorire lo sviluppo delle branche laterali. Si selezionano poi 3 o 4 germogli forti che diventeranno le branche principali, distribuiti armonicamente. Nel secondo e terzo anno, si accorciano i rami principali a circa 50 cm e si eliminano i getti verticali, preferendo quelli orizzontali per creare una chioma folta e ben strutturata.
  • Come si pota il nespolo adulto per la produzione di frutti?
    Una volta raggiunta la forma definitiva (dal quarto anno in poi), la potatura diventa più leggera e finalizzata alla produzione. È fondamentale accorciare i rami che hanno già fruttificato e hanno almeno 12 mesi di età, tagliandone circa un quarto. Questo stimola la nascita di nuovi rami fertili. Vanno inoltre eliminate costantemente le ramificazioni deboli, secche o malate, e si continua a privilegiare l'espansione orizzontale della chioma per garantire una buona esposizione alla luce dei frutti.
  • Quanto può crescere in altezza un nespolo?
    Il nespolo è un albero di medie dimensioni che può raggiungere un'altezza massima di circa 5 metri. Tuttavia, grazie alla sua natura arbustiva e alla facilità di gestione, la potatura ne limita spesso lo sviluppo. La chioma tende ad espandersi lateralmente per circa 3-4 metri. Rispetto ad altre piante da frutto di grandi dimensioni, il nespolo richiede interventi di manutenzione meno invasivi, mantenendosi comunque accessibile per la raccolta e la cura.
  • È necessario sostenere i rami del nespolo?
    Sì, soprattutto se si decide di lasciare che il nespolo si sviluppi in modo libero e naturale. I rami carichi di frutti possono diventare pesanti e tendere verso il basso, rischiando di spezzarsi o toccare terra. Fornire un adeguato sostegno, tramite tutor o legature, aiuta a mantenere l'armonia della pianta e protegge i frutti. Questo accorgimento è particolarmente utile nelle fasi di maturazione, quando il carico di peso sui rami aumenta significativamente.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero/Arbusto da frutto
OrigineAsia Minore / Europa meridionale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, anche calcareo
IrrigazioneModerata, regolare nei primi anni
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaFino a 5 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaVaso libero, eliminazione rami secchi/deboli, cimatura rami verticali
MoltiplicazioneSeme, innesto, margotta
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ticchiolatura
Difficoltà di coltivazioneFacile