Gerani

Geranio

Come curare i gerani

Il Geranio è la pianta da fiore più comunemente coltivata su terrazzi e balconi, grazie alla facilità di coltivazione e alla bellezza dei fiori molto colorati e vivaci. Per far prosperare adeguatamente le piante è importante imparare come curare i gerani.

di Redazione

17 novembre 2014

Il geranio

Il Geranio è una pianta perenne originaria dell'Africa australe che comprende moltissime varietà che mostrano diversità nel fusto, nelle foglie, nei fiori. Infatti le varie tipologie di geranio possono presentare fogliame peloso e a forma di cuore nella varietà zonale, con foglie lucide e carnose nella varietà peltatum (edera), con fiori con cinque macchie bruno-rossastre nella grandiflorum, nella odoratissimum si riscontrano piccole foglie aromatiche con fiori bianchi o rosei. Le specie maggiormente coltivate sono quella zonale e quella edera, delle quali sono state selezionate tipologie diverse con fiori che variano dal rosso, al rosa, al violetto, al fucsia, all'arancione e al bianco. Il geranio viene anche coltivato per particolari proprietà per il sistema nervoso, come antidepressivo, come antinfiammatorio, come antisettico.

Coltivazione del geranio

I gerani sono piante che si adattano facilmente alla coltivazione con climi differenti, possono vivere bene con un clima mediterraneo, ma anche in presenza di un clima alpino, riuscendo a produrre fiori di ottima qualità. Hanno necessità di una posizione soleggiata e luminosa, anche se sarebbe meglio riuscire ad evitare l'esposizione in pieno sole nelle giornate più calde. Hanno una buona resistenza alla siccità, potendo sopravvivere anche nelle zone più torride, però necessitano di molta umidità, soprattutto nel periodo estivo, per poter produrre fiori rigogliosi. Le piante durante la stagione invernale dovrebbero essere protette dalle condizioni estreme, quindi per le piante interrate si dovrebbe provvedere a ricoprirle con un telo, mentre quelle in vaso andrebbero messe in un luogo riparato.

Come coltivare i gerani

Il miglior terreno per la coltivazione dei gerani è costituito da torba con la presenza di una buona quantità di sabbia per garantire al terreno un adeguato drenaggio. In alternativa si potrebbe creare un un miscuglio di argilla, che trattiene in modo ottimale l'acqua, mescolandola con della pomice, della perlite oppure dell'argilla espansa che aiuterebbero a renderlo più asciutto. In questo modo mescolando adeguatamente i componenti si ottiene un terreno ideale che trattenga l'umidità, ma favorisca il drenaggio. In caso si voglia coltivare in vaso, questo dovrà avere un diametro minimo di 20 cm, in caso invece si vogliano affiancare più piante sarà necessario distanziarle di almeno 15 cm., questo perché le piante tendono ad allargarsi molto ed essendo troppo vicine ostacolerebbero la crescita.

Cura dei gerani

Il periodo migliore per la messa a dimora delle piante è all'inizio della primavera, periodo in cui sono finite le gelate. Prima di sistemare le piantine comunque sarebbe opportuno aggiungere della ghiaia o dell'argilla espansa sul fondo del contenitore per garantire un buon drenaggio, questo perché i gerani temono moltissimo i ristagni d'acqua. L'innaffiatura andrebbe effettuata 2-3 volte a settimana in autunno e in primavera, tutti i giorni durante la stagione estiva se troppo calda, in inverno si dovrebbe invece sospendere. Ad inizio primavera e ad inizio autunno andrebbe effettuata la concimatura con del fertilizzante miscelato all'acqua. Le gemme apicali e i fiori appassiti o i rami secchi devono essere eliminati, sia in inverno per ringiovanire la pianta, sia in primavera per migliorarne la successiva fioritura.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare i gerani in base alle stagioni?
    L’irrigazione varia significativamente durante l’anno. In primavera e autunno, bagna le piante due o tre volte a settimana. Durante l’estate, specialmente nelle giornate più calde, è necessario innaffiare quotidianamente per garantire l'umidità richiesta per una fioritura rigogliosa. In inverno, invece, l'irrigazione deve essere completamente sospesa per evitare marciumi radicali, dato che i gerani temono fortemente i ristagni d'acqua.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare i gerani in vaso?
    Il substrato perfetto deve bilanciare ritenzione idrica e drenaggio. Si consiglia una miscela di torba arricchita con una buona quantità di sabbia. In alternativa, puoi usare argilla mista a materiali drenanti come pomice, perlite o argilla espansa. Questa combinazione permette al terreno di trattenere l'umidità necessaria senza diventare zuppo, prevenendo i pericolosi ristagni idrici. Assicurati che il vaso abbia un diametro minimo di 20 cm e prevedi uno strato di ghiaia sul fondo.
  • Quando e come bisogna potare i gerani?
    La potatura serve a ringiovanire la pianta e stimolare la fioritura. Devi eliminare regolarmente le gemme apicali, i fiori appassiti e i rami secchi. È fondamentale intervenire due volte l'anno: in inverno per ringiovanire la struttura dopo il freddo, e in primavera per preparare la pianta alla successiva stagione di fioritura. Rimuovere queste parti danneggiate o esaurite indirizza l'energia della pianta verso nuovi germogli sani e fiori vigorosi.
  • I gerani tollerano il caldo estremo e la siccità?
    I gerani mostrano una buona resistenza naturale alla siccità e possono sopravvivere anche in zone molto torride. Tuttavia, per produrre fiori rigogliosi e mantenere la pianta in salute, necessitano di molta umidità, specialmente durante l'estate. Sebbene tollerino il caldo, è preferibile evitare l'esposizione diretta al sole cocente nelle ore più calde della giornata. Proteggersi dall'eccesso di calore diretto aiuta a preservare la vitalità delle foglie e dei fiori.

Scheda Tecnica

FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaPerenne
OrigineAfrica Australe
EsposizioneSoleggiata/Luminosa (evitare sole cocente)
Temperatura minimaProteggere da gelo/condizioni estreme invernali
TerrenoTorbo, drenante, misto a sabbia/pomice/perlite
Irrigazione2-3 volte/settimana (primavera/autunno); quotidiana (estate); sospesa (inverno)
FiorituraPrimavera-Estate (variabile per colore)
AltezzaVariabile (tendono ad allargarsi)
ConcimazioneFertilizzante liquido ad inizio primavera e autunno
PotaturaEliminare gemme apicali, fiori appassiti e rami secchi (inverno/primavera)
Malattie e parassitiTemono i ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneFacile